Il derby del Dal Molin si trasforma in un’altalena di emozioni infinita che premia il Vicenza proprio sul traguardo, proiettando la squadra di Gallo verso un futuro che profuma sempre più di Serie B. Contro un Arzignano battagliero e mai domo, i biancorossi hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie, risolvendo una pratica intricatissima soltanto al minuto novantasette. Una vittoria che assume un valore specifico enorme non solo per le modalità con cui è arrivata, ma anche per le notizie giunte dagli altri campi: il pareggio a reti bianche del Brescia contro la Pro Vercelli permette infatti al Lane di volare a un rassicurante +13 in classifica, ipotecando di fatto il salto di categoria.

La sfida inizia con un Vicenza che prova subito a prendere in mano le redini del gioco, affidandosi alle geometrie di Pellizzari a metà campo e alla spinta di Talarico, chiamato a non far rimpiangere lo squalificato Costa. Nonostante il possesso palla ospite, l’Arzignano dimostra fin dai primi istanti di aver recepito la cura Di Donato, schierandosi con un'aggressività che ne giustifica l'ottimo rendimento recente. Al 5' Nanni prova a spaventare Gagno da posizione angolata, mentre sul ribaltamento di fronte è Stuckler a vedere il suo tiro deviato in angolo. In questa fase brilla Giuseppe Cuomo, capace di garantire solidità dietro e di proporsi con intelligenza in fase di costruzione.

L'occasione più ghiotta della prima frazione per i biancorossi capita al 22' sui piedi di Talarico, che però non riesce a concretizzare da due passi. Lo stesso esterno si rende protagonista poco dopo, cercando di sfruttare un cross di Rauti, ma la difesa gialloceleste si salva in extremis. Dopo un dominio territoriale del Lane, l'Arzignano esce dal guscio nel finale di tempo: prima Minesso sfiora la traversa in contropiede, poi al 44' lo stesso attaccante spreca il vantaggio facendosi ipnotizzare da Gagno dopo un clamoroso errore difensivo di Leverbe.

Nella ripresa il copione non cambia e Gallo decide di intervenire con un doppio cambio al 54', inserendo Caferri e Vitale per dare nuova linfa alla manovra. Tuttavia, è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Bernardi e con un velenoso traversone di Cariolato che fa tremare la retroguardia del Lanerossi. Il Vicenza appare contratto, incapace di alzare il ritmo, spingendo il tecnico a rimescolare ancora le carte inserendo la coppia d'attacco formata da Capello e Alessio. Una mossa che si rivelerà azzeccata nel momento di massima sofferenza: al 73', Pellizzari innesca Alessio che serve Capello, il quale fulmina Manfrin con una conclusione potente e precisa.

Il vantaggio sembra mettere in discesa la gara, ma l'Arzignano ha la forza di reagire immediatamente. Al 78', sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, una disattenzione collettiva della difesa ospite permette a Toniolo di calciare indisturbato e siglare l'1-1. La gioia dei padroni di casa viene però smorzata due minuti dopo, quando Lakti rimedia il secondo giallo per un fallo su Carraro, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l'uomo in più, il Vicenza sembra non riuscire a trovare lo spiraglio giusto fino al quinto minuto di recupero: è qui che Caferri si trasforma nell'eroe di giornata, siglando la rete del definitivo 1-2 che fa scattare la festa biancorossa e mette una seria ipoteca sul campionato.

ARZIGNANO – VICENZA 1-2

Arzignano (3-5-2): Manfrin; Rossoni (39′ st Boffelli), Milillo, Toniolo; Cariolato, Lakti, Castegnaro, Moretti, Bernardi; Minesso (39′ st Damiani), Nanni (25′ st Mattioli). Allenatore: Di Donato. A disposizione: Nespola, Lotto, Chiarello, Lanzi, Ntumba, Bianchi, Boccia, Valentini, Jamali.

Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Tribuzzi (9′ st Caferri), Zonta (9′ st Vitale), Carraro, Pellizzari, Talarico; Rauti (20′ st Alessio), Stückler (20′ st Capello). Allenatore: Gallo. A disposizione: Massolo, Bianchi, Benassai, Cappelletti, Golin, Cavion, Rada.

Arbitro: Angelillo di Nola; assistenti: Leotta – Martinelli; quarto ufficiale: Aloise; Fvs: Storgato. Reti: 27′ st Capello (V), 33′ st Toniolo (V), 52′ st Caferri. Note. Espulsi: Lakti (A) al 34′ per doppia ammonizione; il tecnico dell’Arzignano Di Donato al 36′ per proteste. Ammoniti: Lakti (A), Vitale (V). Recupero: 1′ pt. Angoli: 2-5. Spettatori 1.669 (di cui abbonati 119 e 500 ospiti); incasso lordo 26.623,05 euro (di cui 564,05 rateo abbonamenti).

Sezione: Serie C / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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