Il tanto atteso derby d’Abruzzo tra Teramo e Giulianova non tradisce le attese in termini di intensità, pur concludendosi con un pareggio che accontenta a metà entrambe le compagini.

Sul rettangolo di gioco si è assistito a un confronto estremamente equilibrato, dove la tattica e la solidità difensiva l'hanno fatta da padrona per gran parte della sfida, lasciando alle giocate dei singoli il compito di scardinare i rispettivi assetti.

La prima frazione di gara ha visto un Teramo più intraprendente nelle fasi iniziali. La formazione guidata da Marco Pomante ha cercato immediatamente di imporre il proprio ritmo, proiettandosi in avanti con continuità nel tentativo di sbloccare il punteggio e regalare una gioia ai propri sostenitori. Nonostante la pressione esercitata, i biancorossi non sono riusciti a trovare il guizzo vincente negli ultimi sedici metri, sbattendo contro un'organizzazione difensiva ospite apparsa molto ordinata. Dal canto suo, il Giulianova ha interpretato il primo tempo con grande prudenza: i giallorossi si sono chiusi ermeticamente, limitando al minimo i rischi ma faticando, allo stesso tempo, a costruire manovre offensive degne di nota capaci di impensierire la retroguardia locale.

L'equilibrio che ha caratterizzato la gara si è spezzato nella ripresa, quando i ritmi si sono alzati e le squadre hanno concesso qualcosa in più. Al minuto 68 il Teramo è riuscito a trovare il vantaggio grazie a un'azione corale finalizzata da Sereni. L'attaccante, subentrato nella seconda metà del match, si è fatto trovare pronto nel cuore dell'area di rigore, colpendo con precisione di testa e trafiggendo l'estremo difensore avversario per il gol che sembrava poter indirizzare il derby verso la sponda biancorossa.

La reazione del Giulianova non si è fatta attendere e la risposta degli uomini di Rosario Pergolizzi è arrivata appena sette minuti dopo il gol subito. Gli ospiti hanno guadagnato la massima punizione a seguito di un intervento falloso di Carpani ai danni di Misuraca all'interno dell'area di rigore. Sul dischetto si è presentato Martiniello, che con grande freddezza ha trasformato il penalty, ristabilendo la parità al 75°. Nei minuti conclusivi le due squadre hanno provato a superarsi senza però riuscire a creare pericoli reali, portando a casa un punto che muove la classifica ma lascia invariate le distanze in questo sentito scontro regionale.

Teramo-Giulianova 1-1 (68° Sereni – 75° Martiniello (R))

Teramo (3-4-2-1): Torregiani (52° Barbacani); Botrini, Alessandretti, Bruni; Pietrantonio, Angiulli, Carpani (85° Borgarello), Salustri (85° Costanzi); Mariani (55° Sereni), Pavone; Njambé (74° Persano). Allenatore: Marco Pomante.

Giulianova (3-5-2): Negro, Esposito, Morri, Panzera ( 74° Vesprini), Martinello (85° Agostini), Odianose, Scarsella, Callegari (74° Chiarella), Misuraca, Vuillermoz, Pertosa. Allenatore: Rosario Pergolizzi

Arbitro: sig. Buzzone Michele (Enna) Assistenti: sigg.ri: Infante Marco (Battipaglia) e Colella Simone (Imperia) Ammoniti: Borgarello (T); Esposito, Panzera (G)

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print