La marcia di avvicinamento del Sant'Angelo verso il prossimo impegno stagionale è scandita dalle parole cariche di determinazione di mister Matteo Vullo, che ha analizzato il momento della squadra in vista della delicata trasferta contro il Crema. Il tecnico rossonero non ha nascosto l'importanza cruciale della posta in palio, sottolineando come l'attuale fase del campionato richieda un cambio di passo deciso per allontanarsi dalle zone meno nobili della classifica. Secondo l'allenatore, infatti, in questo preciso istante ogni singola sfida assume un peso specifico rilevante e, per scacciare definitivamente i timori e le incertezze che hanno caratterizzato l'ultimo periodo, diventa fondamentale riuscire a costruire una striscia positiva composta da almeno due o tre successi di fila. Il lavoro quotidiano prosegue con la massima intensità, pur tenendo conto di un fattore temporale non trascurabile: il gruppo e lo staff tecnico collaborano insieme da poco più di quindici giorni, un periodo ancora breve per vedere pienamente i frutti di una gestione, ma sufficiente per intravedere i primi progressi tangibili.

Proprio sul piano della tenuta atletica e dei risultati recenti, Vullo ha espresso una moderata soddisfazione, evidenziando come la forma fisica dei suoi calciatori sia in costante ascesa. Nonostante le ultime uscite si siano chiuse con il segno X, i segnali raccolti sul campo sono stati interpretati positivamente dal tecnico. La trasferta di Treviglio ha permesso alla compagine lodigiana di tornare a muovere la classifica lontano dalle mura amiche dopo un digiuno prolungato, mentre il confronto con il Sasso Marconi ha restituito solidità al pacchetto arretrato, capace di mantenere la porta inviolata. Tuttavia, il tempo dei pareggi sembra dover lasciare spazio alla necessità di fare bottino pieno, obiettivo dichiarato per la prossima gara.

Il calendario mette di fronte a Vullo un avversario che rappresenta molto più di una semplice tappa professionale. Il tecnico ha infatti ricordato con grande trasporto emotivo i suoi trascorsi a Crema, definendola una parentesi straordinaria della propria esistenza, sia sotto il profilo sportivo che per quanto riguarda i rapporti umani instaurati, che conserverà sempre nel cuore con sincero attaccamento. Nonostante questo legame profondo, il presente si chiama Sant'Angelo e la fedeltà ai colori rossoneri è assoluta. Durante l'arco dell'incontro non ci sarà spazio per i sentimentalismi o per le amicizie, poiché l'allenatore vive il suo mestiere con una partecipazione viscerale e passionale. Il suo coinvolgimento nel progetto del club è talmente totale da spingerlo a dichiarazioni forti: «mi taglierei un dito pur di vincere domani», a testimonianza di quanto sia alta la brama di successo per il bene della sua attuale squadra.

L'avversario di turno, dal canto suo, arriverà al match con il morale risollevato dopo aver ritrovato il gusto della vittoria nell'ultimo turno di campionato, interrompendo una striscia negativa. Vullo ha messo in guardia i suoi ragazzi sulla qualità dell'organico dei padroni di casa, citando elementi di spicco come Recino, una punta di grande esperienza capace di decidere le sorti di un incontro in qualsiasi momento. Sarà proprio il duello tra l'attaccante avversario e il difensore Gritti uno dei temi tattici più interessanti della contesa. La lista dei pericoli non si ferma però qui, con il mister che ha menzionato profili come Erman, Mozzanica, Camilleri e il finalizzatore Fenotti, senza dimenticare un pacchetto di giovani promesse che rendono il Crema un ostacolo ostico da superare.

Per quanto riguarda le scelte tecniche, le risposte arrivate durante le sedute settimanali sono state rassicuranti. Vullo ha ribadito un concetto meritocratico molto chiaro: sono le prestazioni fornite dai calciatori a scrivere la formazione titolare, poiché chi dimostra sul campo di stare meglio ha il diritto di giocare. In questo contesto, anche i nuovi innesti Sabba e Maltoni stanno trovando una condizione migliore giorno dopo giorno, e la loro presenza dal primo minuto verrà valutata solo dopo le ultime rifiniture. Unica nota dolente della giornata sarà l'assenza della tifoseria rossonera sugli spalti, una mancanza che il tecnico avverte pesantemente definendo il pubblico come una vera e propria arma supplementare. Ciononostante, la squadra scenderà in campo con la certezza di sentire comunque il calore della propria gente a distanza, con la ferma promessa di dare tutto il possibile per dedicare loro un risultato di prestigio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 21:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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