La Reggina non conosce ostacoli e, davanti al pubblico amico del Granillo, mette in bacheca l'ottavo successo consecutivo, consolidando una striscia positiva che ha letteralmente trasformato il volto e le ambizioni della stagione amaranto. Il 3-0 rifilato alla Vibonese è il manifesto della superiorità tecnica e mentale raggiunta dalla squadra, capace di gestire le forze e colpire nei momenti decisivi senza mai rischiare di subire il ritorno degli avversari.

Il secondo tempo è stato amministrato con intelligenza dalla formazione di casa, che ha giocato a ritmi non eccessivamente elevati, forte del vantaggio maturato nella prima frazione. Nonostante il tentativo della Vibonese di scuotere la gara con ben quattro sostituzioni effettuate già in avvio di ripresa, la retroguardia amaranto si è dimostrata ancora una volta un muro invalicabile, non concedendo alcuno spazio alle sortite offensive degli ospiti e mantenendo sempre il controllo del pallino del gioco.

Al 59' la Reggina è andata vicinissima a incrementare ulteriormente il bottino grazie a una delle consuete manovre avvolgenti che caratterizzano il gioco della squadra di Torrisi. L’azione ha portato Edera alla conclusione da posizione piuttosto angolata: il suo diagonale, potente e preciso, è sfilato però di pochissimo sopra la traversa, lasciando strozzato in gola l'urlo del gol ai tifosi presenti sugli spalti.

Con il passare dei minuti, il tecnico Torrisi ha iniziato a gestire le energie della rosa operando una serie di cambi per dare minutaggio a elementi come Sartore, Guida e Bevilacqua. Le rotazioni non hanno scalfito la solidità del gruppo, che ha continuato a presidiare il campo con ordine. L’unica nota stonata in una domenica altrimenti perfetta è arrivata nel finale, a causa di un’ammonizione evitabile rimediata da Ragusa. Il calciatore, essendo già sotto diffida, sarà costretto a saltare la prossima trasferta sul campo della Gelbison, rappresentando un'assenza pesante per lo scacchiere tattico amaranto.

Proprio Ragusa è stato protagonista dell'ultima grande occasione del match all'88'. Su una ripartenza fulminea innescata dal neoentrato Sartore, l'attaccante numero 11 si è trovato a tu per tu con il portiere ospite Marano. Tuttavia, l'estremo difensore della Vibonese è stato abile a rimanere freddo e a ipnotizzare l'avversario, sventando il possibile poker e salvando i suoi da un passivo ancora più pesante. Al triplice fischio, il Granillo è esploso in un lungo applauso per celebrare una vittoria pesante che conferma come la marcia della Reggina sia ormai lanciata verso traguardi prestigiosi.

REGGINA-VIBONESE 3-0
Marcatori: 8' Edera, 43' Mungo, 45' Ferraro

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole (72' Lanzillotta), Distratto; Salandria, Fofana; Edera (78' Ragusa), Mungo (72' Bevilacqua), Di Grazia (55' Sartore); Ferraro (62' Guida). All. Polito
A disposizione: Summa, Adejo, Laaribi, Macrì
VIBONESE (4-3-3): Del Bello (46' Marano); Dick, Brunetti (89' Loza), Caiazza (46' Marafini), Montenet (46' Azzara); Keita, De Salvo, Di Gilio; Balla, Sasanelli, Coulibaly (46' Carnevale). All. Capodicasa
A disposizione:, Marrale, Santoro, Ciprio, Bonotto
Arbitro: Marco Tavassi (Tivoli). Assistenti: Nicola Giancristofaro (Lanciano), Gianmarco Amato (Aprilia)
Ammoniti: Distratto, Balla, Ragusa Recupero: 2'pt, 5'st  Spettatori: 4.470 di cui 7 ospiti

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 17:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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