La festa per i 117 anni di storia del Treviso non poteva avere un epilogo migliore. Tra le mura amiche del Tenni, in un'atmosfera carica di passione ed entusiasmo, la capolista ha celebrato il proprio anniversario superando con un netto 2-0 l'Adriese. Una vittoria che non è soltanto un tributo alla gloriosa tradizione del club, nato il 18 gennaio 1909, ma rappresenta un tassello forse decisivo per il ritorno nel calcio professionistico. Gli oltre mille spettatori accorsi per l'occasione hanno assistito alla sesta sinfonia consecutiva della squadra guidata da Edoardo Gorini, che continua a correre a ritmi insostenibili per chiunque.

I numeri iniziano a delineare un dominio assoluto nel girone: con i tre punti conquistati oggi, il Treviso sale a quota 52. Il dato più rilevante, tuttavia, arriva dai risultati degli altri campi. La caduta del Cjarlins Muzane contro il Brian e l'ascesa del Mestre in seconda posizione hanno permesso ai biancocelesti di dilatare il vantaggio sulla prima inseguitrice fino a un incredibile +15. Quando mancano quattordici turni alla conclusione del torneo, la proiezione matematica autorizza i tifosi a sognare una festa promozione anticipata già per la fine di marzo, a patto che la squadra mantenga questa straordinaria continuità di rendimento.

Per affrontare l'Adriese, il tecnico Gorini ha puntato sulla certezza del gruppo, confermando lo stesso schieramento che aveva battuto il Vigasio sette giorni prima. Dall'altra parte, gli ospiti si sono presentati con una formazione giovanissima, caratterizzata da ben sei calciatori sotto età e un'età media di appena 21 anni, guidati dall'esperienza del portiere Adorini. L'avvio di gara ha visto un Treviso subito aggressivo, trascinato dall'estro di Artioli, che ha impegnato severamente l'estremo difensore rodigino con un fendente di sinistro. Nonostante il fitto muro difensivo a cinque eretto dagli ospiti, la capolista ha trovato lo spiraglio giusto al 28': su un calcio d'angolo calciato magistralmente da Gucher, la deviazione sfortunata di Camerotto ha beffato Adorini portando i padroni di casa in vantaggio. Per il centrocampista amaranto si tratta della seconda rete consecutiva nata direttamente dalla bandierina.

L'Adriese ha provato a reagire nella parte centrale del match, prima con una conclusione al volo di Bedeschi terminata di poco a lato, poi approfittando di un'incertezza difensiva di Munaretto che ha liberato Camerotto al tiro, neutralizzato però con sicurezza da Vadjunec. Prima dell'intervallo, Beltrame ha sfiorato il raddoppio non arrivando per un soffio su un cross basso di Brigati. Proprio il difensore Brigati è stato l'unico protagonista di una notizia negativa per i trevigiani: il giallo rimediato in regime di diffida gli costerà la squalifica per la prossima importante sfida esterna contro il Campodarsego.

Nella seconda frazione, la gara è rimasta in bilico fino al 65'. Dopo una fase confusa in cui entrambe le squadre hanno protestato per decisioni arbitrali opposte in area trevigiana, è arrivato l'episodio del raddoppio. Una punizione dal limite battuta da Scotto è stata respinta corta da Adorini; sul pallone si è avventato con i tempi giusti il centrale Salvi, che ha ribadito in rete il gol della sicurezza, firmando il suo quarto centro stagionale. Le residue speranze di rimonta dell'Adriese sono svanite definitivamente al 77', quando Stalla è stato espulso per un fallo ai danni di Scotto, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nel finale, il Treviso ha gestito il possesso sfiorando anche il terzo gol con Svidercoschi, chiudendo tra gli applausi una giornata che profuma sempre più di categoria superiore.

TREVISO-ADRIESE 2-0

TREVISO: Vadjunec, Brigati, Videkon, Munaretto, Golin, Gucher, Nunes, Artioli, Beltrame, Scotto, Gioé. Allenatore: Gorini.

ADRIESE: Adorini, Berton, Montin, Stalla, Rossi, Bedeschi, Serena, Petdji, Pinton, Camerotto, Cescon. Allenatore: Vecchiato.

ARBITRO: D’Agnillo di Vasto. RETI: 28’ pt aut. Camerotto (T), 20’ st Salvi (T). NOTE: Ammoniti: Brigati (T). Espulsi: Stalla (A) al 32’ st. Recupero: 1’ pt, 4’ st. Spettatori: 1100 circa.

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 17:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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