Un successo di misura, preziosissimo eppure tormentato ben oltre quanto lasciato presagire dal campo, quello ottenuto dalla Lucchese contro il Real Forte Querceta. I rossoneri portano a casa tre punti che confermano la loro leadership in classifica, ma devono fare i conti con un difetto atavico che rischia di complicare anche le sfide più agevoli: l'incapacità di sferrare il colpo di grazia e chiudere definitivamente i conti. La formazione di casa ha esercitato un dominio pressoché totale per l'intera durata dell'incontro, trovandosi però a tremare nelle battute finali per non aver saputo concretizzare la mole di gioco prodotta.

In vista di una settimana campale che vedrà la Pantera impegnata in tre match ravvicinati, tra cui i delicati scontri diretti con Belvedere e Viareggio, mister Pirozzi ha scelto di affidarsi all'usato sicuro. Spazio dunque alla vecchia guardia, con i nuovi acquisti Fedato e Zunini confinati in tribuna e Tosi inizialmente in panchina. Il centrocampo e la difesa hanno ricalcato le gerarchie classiche, mentre il reparto avanzato è stato affidato all'estro di Colferai, alla fisicità di Camilli e al ritorno dal primo minuto di Riad, voglioso di riscatto dopo alcune esclusioni.

L'avvio di gara ha ricalcato fedelmente le attese della vigilia, con la Lucchese costantemente in proiezione offensiva e gli ospiti arroccati nella propria metà campo a protezione del fortino. Nonostante il monologo rossonero, la prima fiammata è stata di marca versiliese al 4', con Piccione che da ottima posizione ha calciato fuori. La risposta dei padroni di casa non si è fatta attendere e si è concretizzata al 12': Camilli ha ricevuto palla al limite, ha difeso con forza il possesso e con una rapida girata ha trafitto Pastine per il gol del vantaggio. Per il centravanti si tratta della quinta marcatura personale da quando, a dicembre, ha sposato la causa rossonera.

Dopo lo sblocco del risultato, la Lucchese ha continuato a macinare gioco senza chiudersi, ma al 30' lo stesso Camilli ha sciupato una chance colossale a pochi passi dalla linea di porta, permettendo l'intervento del portiere ospite. La ripresa si è aperta con l'ingresso di Caggianese per un Colferai apparso in ombra, e il copione è rimasto invariato: un assedio continuo dei ragazzi di Pirozzi. Bartolotta ha sfiorato il raddoppio dopo una bella combinazione tra Riad e Camilli, mentre al 5' lo stesso centravanti ha concluso troppo debolmente da centro area.

Il match è scivolato via tra occasioni mancate, come quella di Riad sul secondo palo o il fendente di Lorenzini finito fuori di un soffio, e un episodio dubbio al 23' quando lo stesso Riad è stato colpito in area da una manata, con l'arbitro che ha però lasciato proseguire. Nel finale, la mancanza del gol della sicurezza ha rischiato di trasformarsi in una beffa atroce. Al 39', dopo un errore di Pupeschi, Borselli ha avuto sul piede il pallone del pareggio, calciando però incredibilmente a lato. L'ultimo sussulto è stato di marca rossonera con Piazze, che a un minuto dal termine ha centrato una clamorosa traversa a portiere battuto. Dopo tre minuti di recupero e qualche affanno di troppo, la Lucchese ha potuto finalmente festeggiare il successo che le permette di restare al comando, tenendo a distanza Zenith e Viareggio.

Lucchese-Real Forte Querceta: 1-0

Lucchese: Milan, Xeka, Lorenzini, Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta (30' st Palma), Russo, Camilli (30' st Piazze), Colferai (1' st Caggianese), Riad. A disp. Ennached, Venanzi, Rotondo, Tosi, Picchi, Sansaro. All. Pirozzi.

Real Forte Querceta: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (29' st Michelucci), Marinari, Ricci, Fortunati, Piccione (1' st Panicucci), Geraci, Borselli, Franzoni. A disp. Di Nibula, Bobbio, Bartolini, Tofanelli, Cannarsa, Gazzoli, Fantini. All. Dalla Bona.

Arbitro: Mauro di Pistoia.

Reti: 12' pt Camilli

Note. Angoli: 7-2. Spettatori 1508.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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