Il cammino di avvicinamento del Casarano verso la Serie C entra nella fase decisiva con l'avvicinarsi delle scadenze burocratiche e l'avvio della programmazione tecnica. Dopo aver archiviato una settimana fa la stagione con la vittoria del girone H di Serie D, la società salentina si concentra ora sui passaggi fondamentali per il debutto tra i professionisti.
Il primo ostacolo da superare riguarda l'iscrizione alla Lega Pro, con la documentazione che dovrà essere presentata entro venerdì 6 giugno presso gli uffici competenti. Dal lunedì successivo scatteranno le valutazioni della Co.Vi.So.C, che si concentreranno in particolare sui criteri infrastrutturali richiesti per il salto di categoria.
Il club di Antonio Filograna Sergio ha già fatto la sua scelta strategica, indicando lo stadio Capozza come sede per le partite casalinghe della stagione 2025/26. Una decisione che comporta un importante sforzo organizzativo, considerando i lavori di adeguamento già avviati da oltre una settimana per rendere l'impianto conforme alle richieste degli ispettori della Lega Pro.
Particolare attenzione viene riservata al potenziamento dell'impianto di illuminazione, necessario per garantire la possibilità di disputare eventuali match in notturna. I lavori procedono secondo la tabella di marcia prestabilita, anche se la società non esclude di richiedere di giocare la prima gara di Coppa Italia e di campionato in trasferta, ottenendo così qualche settimana aggiuntiva per completare l'omologazione e la messa a norma del Capozza.
Sul fronte tecnico, la dirigenza rossazzurra ha già delineato le strategie per la costruzione della squadra che affronterà il primo campionato di Serie C della storia del club. Non sono previsti stravolgimenti nell'area dirigenziale: la triade composta dal patron Filograna, supportato da Antonio Obbiettivo e Fulvio Navone, continuerà il lavoro secondo il modus operandi che ha portato al successo in Serie D.
La questione panchina rappresenta il primo nodo da sciogliere, anche se le indicazioni sembrano orientate verso la continuità. Vito Di Bari, nonostante l'interesse manifestato da diverse società tra cui le neopromosse Cittadella e Cosenza, dovrebbe rimanere alla guida del Casarano per vivere la sua prima esperienza da allenatore in solitario nel calcio professionistico.
L'accordo di massima tra tecnico e società dovrà essere formalizzato nelle prossime settimane, dopo il necessario periodo di pausa per ricaricare le energie al termine di una stagione intensa. Di Bari sarà coinvolto attivamente nelle scelte di mercato, consapevole delle insidie della Lega Pro e della necessità di rinnovare parzialmente l'organico che ha conquistato la promozione.
Il tecnico salentino, pur essendo legato al gruppo che lo ha seguito dal mese di dicembre, comprende che diversi interpreti, soprattutto per ragioni anagrafiche, non potranno far parte dell'avventura in Serie C. Tra questi dovrebbe rientrare Nicola Loiodice, corteggiato da Fasano e Barletta e orientato a rimanere in Serie D.
La filosofia di mercato del Casarano punta alla costruzione di una squadra giovane, puntellata strategicamente con elementi di esperienza. In quest'ottica si inseriscono due suggestioni di mercato che hanno catturato l'attenzione della dirigenza: Mino Chiricò e Filippo Falco.
Il primo rappresenterebbe un ritorno alle origini per il club salentino. Il centrocampista 33enne, reduce dall'esperienza di Cava de' Tirreni, ha legato il suo nome al Casarano nella stagione 2010/11 di Serie D, quando iniziò il suo percorso verso il calcio che conta. Un eventuale ritorno avrebbe un forte valore simbolico oltre che tecnico.
Filippo Falco costituisce invece l'altra "pazza idea" della dirigenza rossazzurra. L'attaccante, che ha diviso l'ultima stagione tra Carrarese e Campobasso, andrà in scadenza di contratto a fine giugno. Il suo curriculum include esperienze significative con Lecce e Benevento, testimoniando la qualità di un giocatore che potrebbe spostare gli equilibri in Serie C.
Entrambi i profili rappresentano calciatori capaci di incidere e che a Casarano potrebbero trovare l'ambiente ideale per vivere al massimo una delle ultime esperienze della loro carriera. Si tratta al momento di ipotesi, ma la dirigenza è consapevole che per mantenere la categoria sarà fondamentale affidarsi anche a elementi che conoscano perfettamente la Serie C per averla vissuta di recente.
Parallelamente alle suggestioni di mercato, la società sta conducendo una profonda analisi dell'organico che ha dominato il girone H di Serie D dall'inizio alla fine. Verso la conferma sembrano orientati Giancarlo Malcore e Gaetano Logoluso, elementi che hanno dimostrato il loro valore nel corso della stagione.
Anche giocatori come Matteo Legittimo e Leonardo Perez, pur rischiando di essere leggermente ai margini del progetto tecnico, potrebbero trovare spazio nel nuovo corso. La loro permanenza sarebbe motivata dalla volontà di mantenere figure di riferimento nello spogliatoio, elementi trainanti per i giovani che entreranno a far parte del gruppo.
La programmazione del Casarano procede quindi su più fronti, con l'obiettivo di presentarsi ai nastri di partenza della Serie C con una struttura solida e un progetto tecnico ambizioso ma realistico per affrontare la nuova sfida.
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