L'aria si è fatta irrespirabile al "Palmintelli", teatro di una delle giornate più amare e delicate per la Nissa. La sconfitta subita in casa contro l'Acireale, culminata con un pesante 3-1, ha innescato un vero e proprio sisma all'interno dell'ambiente biancoscudato.

La prestazione offerta dalla squadra è stata giudicata unanimemente insufficiente, e il passivo finale non ha fatto altro che esasperare il malcontento che covava da tempo tra i sostenitori. La reazione della curva è stata immediata e veemente: cori di forte dissenso hanno accompagnato il triplice fischio, indirizzando una contestazione aspra soprattutto nei confronti del tecnico, mister Raffaele Di Napoli, e dell'intera rosa.

Il clima di tensione era palpabile, specialmente dopo il gol che ha fissato il momentaneo 1-2, un momento in cui la squadra è apparsa bloccata e incapace di produrre una reazione significativa davanti agli oltre spettatori presenti sugli spalti.

Mentre il post-partita era dominato dalle proteste e dalle richieste di un drastico cambio di rotta, è giunto l'annuncio che nessuno si aspettava, un colpo di scena che ha scosso le fondamenta del club. Il presidente Luca Giovannone ha comunicato le sue dimissioni immediate.

Giovannone ha motivato la sua decisione con parole nette e risolute, assumendosi pubblicamente la piena responsabilità per il deludente andamento delle ultime settimane e per il divario tra i risultati ottenuti e le aspettative dei tifosi.

«Perdiamo 3 a 1 in casa. Mi congratulo con la squadra dell’Acireale per la splendida partita. C’era già da mesi un diffuso malcontento da parte dei tifosi della Nissa che si aspettavano molto di più dalla nostra squadra. Mi prendo io tutte le colpe e, avendo deluso le aspettative dei tifosi, mi dimetto da presidente della Nissa.»

Con questo messaggio inequivocabile, l'ormai ex presidente ha messo la parola fine alla sua esperienza alla guida del club, lasciando un vuoto improvviso e pesantissimo.

Il ko interno, la contestazione aperta contro l'allenatore, le dimissioni del massimo dirigente: la crisi della Nissa si allarga su più fronti, trasformando un periodo di risultati altalenanti in un'emergenza totale. Il futuro immediato della società è ora avvolto nell'incertezza, con la necessità urgente di trovare una nuova guida e, soprattutto, una via d'uscita sportiva ed emotiva da questo momento critico.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 17:52
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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