Quella che doveva essere una prova di maturità si è trasformata in una giornata amara per la Pistoiese. Gli arancioni sono stati superati per 0-2 dalla Pro Sesto in una gara ricca di episodi controversi e scelte arbitrali che, secondo quanto riportato da Pistoiasport.com, hanno lasciato più di un dubbio. Le reti di Banfi e Pedone, unite all'espulsione di Campagna, hanno deciso l'incontro rendendo vana ogni possibilità di rimonta contro un avversario solido e implacabile.

Il test del "Melani" era fondamentale per misurare la continuità e la solidità della squadra di Andreucci. Il verdetto finale è impietoso: la Pistoiese ha pagato a caro prezzo gli eventi sfavorevoli, in particolare un primo tempo condizionato non solo dalla bravura degli ospiti, ma anche da decisioni arbitrali che hanno fatto discutere. L'episodio chiave del vantaggio della Pro Sesto, ad esempio, è scaturito dopo due evidenti falli non sanzionati ai danni di Montalto e Russo. A complicare definitivamente la situazione, ci ha pensato l'espulsione di Campagna al 43', lasciando gli arancioni in dieci. Nella ripresa, il raddoppio immediato di Pedone ha messo la parola fine alla contesa. Nonostante la lotta e l'impegno, per la Pistoiese, in inferiorità numerica contro una Pro Sesto ben organizzata, ribaltare il punteggio si è rivelato un compito proibitivo.

La sconfitta ha avuto immediate ripercussioni sulla classifica: la Pistoiese cede il comando, scendendo al terzo posto con due punti di distacco da Lentigione e dalla stessa Pro Sesto, e un punto dietro al Desenzano. Da segnalare, comunque, la numerosa presenza del pubblico (circa 2800 spettatori) e il sostegno incondizionato offerto dalla Curva Nord per l'intera durata della partita.

Mister Andreucci ha schierato la sua Pistoiese con il consueto 3-5-2: Giuliani tra i pali, linea difensiva formata da Accardi, Gennari e Cuomo, a centrocampo Kharmoud, Biagi, Maldonado, Campagna e Pellegrino, mentre in avanti la coppia Russo-Montalto.

La Pro Sesto, guidata da Angelotti, ha approcciato la gara con grande aggressività e ritmi elevati. La prima vera occasione è stata però di marca arancione: al 10' Maldonado ha calciato dalla distanza, una conclusione che si è tramutata in un assist involontario per Biagi, il cui tentativo di tacco vincente è stato però annullato per fuorigioco. Al 13' la Pistoiese ha creato la sua opportunità più nitida: un cross sul secondo palo è stato impattato al volo da Pellegrino, e dopo un concitato batti e ribatti, la difesa biancoceleste è riuscita a salvare sulla linea. La Pro Sesto ha risposto al 15' con un debole tentativo di Stefanoni, facilmente bloccato da Giuliani.

Col passare dei minuti, gli ospiti hanno preso fiducia e al 23' sono andati vicinissimi al gol: un inserimento centrale ha liberato Stefanoni a tu per tu con Giuliani, che si è esibito in un intervento prodigioso in uscita, deviando il pallone. Un minuto dopo, è arrivato l'episodio che ha determinato l'inerzia dell'incontro e scatenato la rabbia del pubblico. Prima un netto fallo su Montalto, poi un altro su Russo: in entrambi i casi, il direttore di gara ha incredibilmente lasciato proseguire tra lo stupore e le proteste generali. L'azione è continuata, un cross dalla destra ha trovato Banfi che ha insaccato alle spalle di Giuliani, siglando lo 0-1. Il "Melani" si è infiammato per le polemiche inevitabili verso una direzione arbitrale apparsa subito dubbia.

La Pistoiese ha provato a reagire con veemenza, alzando i ritmi e spingendo, reclamando per ben due volte un calcio di rigore (prima per Russo, poi per Gennari), anche se in questi frangenti i contatti non sono sembrati sufficienti per l'assegnazione della massima punizione. Al 43' è giunto l'altro colpo durissimo: Campagna, già ammonito in precedenza, ha commesso un'ingenuità, rimediando il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. La Pistoiese ha così chiuso la prima frazione in svantaggio e in dieci uomini. Dopo un minuto di recupero, le squadre sono rientrate negli spogliatoi con la Pro Sesto in vantaggio 0-1, e gli arancioni carichi di proteste e recriminazioni.

L'inizio della seconda frazione ha riservato subito la doccia fredda per i padroni di casa: al 3' Pedone ha trovato l'angolino giusto dal limite dell'area, battendo Giuliani per il 2-0 ospite. La Pistoiese ha accusato il colpo e, appena due minuti dopo, Stefanoni ha colpito il palo in diagonale, con Giuliani che è riuscito solo a sfiorare la sfera.

All'11' gli arancioni si sono fatti vedere in attacco: una punizione calciata da Maldonado è stata colpita al volo da Biagi, ma Lovato si è superato deviando in angolo. Andreucci ha subito tentato di cambiare l'inerzia inserendo Diallo e Alluci al posto di Montalto e Maldonado. Nonostante i cambi, la Pistoiese ha faticato a rendersi realmente pericolosa in inferiorità numerica. Al 25' è ancora Maldonado a servire un piazzato per la testa di Gennari, ma Lovato ha respinto. Sono entrati anche Brugognone e Boschetti per Kharmoud e Pellegrino, ma lo spartito non è cambiato: la Pro Sesto ha concesso pochissimi spazi, difendendo con estremo ordine. Al 37' Russo ci ha provato da posizione defilata, ma Lovato ha risposto presente. L'ultimo cambio per gli arancioni è stato l'ingresso di Pinzauti per Russo, in un tentativo disperato. Alluci ha provato la conclusione dalla distanza, ma la palla è terminata alta.

La Pistoiese ha attaccato con orgoglio, ma ormai priva di lucidità. Nonostante i cinque minuti di recupero concessi, il muro biancoceleste non è stato scalfito. Al "Melani" la Pistoiese incassa la prima sconfitta stagionale, un 0-2 che pesa non solo per il risultato, ma soprattutto per le modalità: episodi sfavorevoli, un'espulsione determinante e una Pro Sesto che ha saputo capitalizzare i momenti cruciali. Per la Pistoiese è una battuta d'arresto che deve essere archiviata in fretta, con lo sguardo già rivolto al prossimo impegno.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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