La Nocerina più opaca vista finora in campionato è riuscita a strappare un pareggio in extremis, giocando in inferiorità numerica contro l'Atl. Lodigiani. Nonostante il risultato, i molossi non sono riusciti ad approfittare del contemporaneo passo falso della capolista Scafatese a Olbia. Il punto è stato siglato dal neo-acquisto Sorgente, ma la prestazione complessiva e le decisioni di mister Fabiano saranno oggetto di discussione.

Il tecnico rossonero ha mantenuto fede al motto "squadra che vince, non si cambia", confermando in blocco l'undici che aveva trionfato a Sassari contro il Latte Dolce. Tra i pali Sorrentino, difesa composta da Morales, Guifo e Russo. In mediana, la gestione è stata affidata ad Aliperta e Konaté, con Kernezo e De Crescenzo a presidiare le fasce. In attacco, la coppia titolare era formata da Simeri e Opoola. In panchina, a disposizione, c'erano il rientrante Felleca (assente a Sassari) e il neo-arrivato Sorgente.

Dall'altra parte, l'Atl. Lodigiani di mister Mariotti, reduce da una vittoria in rimonta nello scontro diretto contro il Montespaccato, cercava la continuità di risultati finora mancata. I biancorossi si sono affidati all'esperienza di Coulibaly e alla velocità di Voncina per creare scompiglio tra i padroni di casa.

La Lodigiani ha dimostrato subito di essere in partita. Già al 4', Voncina, servito da Coulibaly, è sfuggito alla marcatura di Morales e, con un'acrobazia, ha sfiorato la rete, non sorprendendo di poco Sorrentino. Gli ospiti sono apparsi più intraprendenti, e la mossa tattica di mister Mariotti di "schermare" Aliperta con Botta ha dato i suoi frutti, annullando di fatto le fonti di gioco del centrocampo rossonero.

L'occasione più ghiotta per gli ospiti è arrivata al 25' con Calderoni che, da circa venti metri, ha tentato la conclusione colpendo la base del palo alla destra di Sorrentino, salvando i molossi da un potenziale svantaggio. Due minuti dopo, un episodio da moviola: la Nocerina ha provato a sfondare con De Crescenzo, il cui tiro è stato ribattuto dalla difesa capitolina, presumibilmente con un braccio. L'arbitro non ha ravvisato gli estremi per il calcio di rigore, scatenando le proteste di giocatori e tifosi. La timida reazione rossonera si è concretizzata al 35' con un rasoterra velenoso di Konaté da fuori area, che si è spento sul fondo. Allo scoccare del quarantacinquesimo, senza concedere alcun minuto di recupero, l'arbitro Meta ha decretato la fine della prima frazione di gioco.

In apertura di secondo tempo, mister Fabiano è corso ai ripari, lasciando negli spogliatoi un Opoola apparso irritante e inserendo Felleca, accolto dagli applausi del San Francesco. La Nocerina è partita bene nella ripresa: al 4', Kernezo ha costretto Serban alla deviazione in angolo con una conclusione ravvicinata. Un minuto dopo, Giannone ha pennellato un cross per la testa di Simeri, che ha impattato bene la sfera, ma la conclusione è risultata imprecisa ed è terminata fuori.

Gli ospiti hanno sfruttato gli spazi concessi dai padroni di casa e al 12' Ruggeri ha provato a sorprendere Sorrentino da buona posizione, colpendo però l'esterno della rete. Al 17', una buona combinazione su suggerimento di Giannone ha liberato De Crescenzo al volo, ma Serban è stato attento a neutralizzare senza difficoltà.

La situazione si è complicata per la Nocerina al 25': Aliperta, già ammonito, ha rimediato il secondo giallo per un fallo su Sani, lasciando i molossi in dieci uomini. La Lodigiani ha sfruttato immediatamente la superiorità numerica e al 28' è passata in vantaggio: Iuliano ha ribadito in rete la punizione calciata da Sini, che in precedenza aveva colpito l'incrocio dei pali.

Al 39', in un'azione contestata in cui la Nocerina non ha restituito la palla agli avversari, Felleca si è trovato solo davanti a Serban. Il portiere ospite ha compiuto un vero miracolo deviando il tiro in angolo. L'episodio ha acceso le proteste dei romani, e il gioco è ripreso solo al 42'. Sul susseguente calcio d'angolo, il neo-acquisto Sorgente ha trovato la deviazione vincente in rete, agguantando un insperato pareggio.

Tra lo stupore generale, l'arbitro ha assegnato solo cinque minuti di recupero, non terminandoli nemmeno per intero prima del triplice fischio. Nonostante una partita al di sotto delle aspettative, i molossi riescono a non perdere terreno

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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