Per la seconda settimana consecutiva, la Scafatese è costretta a ingoiare un boccone amaro, subendo il pareggio avversario nei minuti finali in seguito a un calcio piazzato. Se l'ultima domenica il Trastevere aveva siglato il gol capitolino negli istanti conclusivi del tempo regolamentare, questa volta la doccia gelata per i gialloblù è arrivata in pieno recupero sul campo dell'Olbia. È stato Perrone a pareggiare al 93', capitalizzando una punizione calciata da Ragatzu, neutralizzando così il momentaneo vantaggio canarino firmato da Joaquin Suhs.

Mister Esposito ha riproposto il modulo 4-2-3-1 già visto la settimana precedente, con l'unica variazione di Faiello reinserito sulla corsia mancina. Il primo tempo si è sviluppato su ritmi sostenuti, ma si è concluso a reti inviolate. Nella ripresa, Suhs è riuscito a sbloccare il risultato, ma l'Olbia non ha mostrato segni di cedimento, continuando a tessere gioco e concedendo, a tratti, spazi in contropiede che la Scafatese non è riuscita a sfruttare per chiudere definitivamente la partita con il raddoppio.

La seconda rete canarina non è mai arrivata, e la zampata di Perrone al 93' ha messo fine alla striscia positiva di risultati esterni degli uomini di Esposito. Nonostante la delusione, la Scafatese mantiene un rassicurante distacco di quattro punti sulle inseguitrici, merito della vittoria del Trastevere e del pareggio interno della Nocerina.

La gara si è aperta subito con l'Olbia in avanti: al 4' Ragatzu ha tentato direttamente in porta su punizione, ma Diallo ha bloccato con sicurezza. Due minuti dopo, ancora gli isolani pericolosi con un destro di Islam respinto dall'estremo difensore canarino. All'7', la Scafatese ha risposto con Faiello che si è fatto trovare pronto sul secondo palo, ma un riflesso felino di Viscovo ha deviato in angolo. Dal successivo cross dalla bandierina, Baldan non è riuscito a indirizzare in rete.

Il pressing offensivo dell'Olbia ha portato un'altra conclusione al 14' con Mameli che, su controbalzo, ha alzato troppo la mira. Al 15', l'azione si è invertita: lancio di Baldan per Faiello, che con un pregevole scatto ha superato Moretti, ma non è riuscito a beffare Viscovo. Dopo un tentativo poco convinto di Cecere al 29', Diallo è stato bravo al 32' a rispondere in due tempi al destro incrociato di Furtado.

Al 41', un'altra situazione di superiorità numerica per l'Olbia è stata conclusa con un tiro a giro di Islam, bloccato da Diallo. La Scafatese ha avuto la sua migliore chance al 42' con Maggio che si è liberato in area, ma il suo sinistro non è riuscito a sorprendere Viscovo.

L'episodio più clamoroso è arrivato al 45': una punizione di Volpicelli ha colpito la traversa interna, è ricaduta sulla linea ed è rimbalzata nuovamente sulla traversa, uscendo in angolo. Nonostante le veementi proteste degli ospiti, l'arbitro ha decretato che la palla non aveva superato interamente la linea di porta. L'ultima emozione della prima frazione è stata una conclusione potente di Joaquin Suhs al 48', parata da Viscovo.

La ripresa è iniziata con un'altra conclusione pericolosa di Volpicelli al 47', il cui sinistro dalla distanza è terminato di poco sopra la traversa. Il meritato vantaggio della Scafatese è arrivato al 49': su calcio d'angolo battuto da Volpicelli, si è creata una mischia in area risolta da Suhs che, con un sinistro chirurgico, ha insaccato per lo 0-1.

Un minuto dopo, la Scafatese ha provato a pungere di nuovo con un destro di Sicurella, bloccato da Viscovo. Al 58' l'Olbia ha sfiorato il pari: un cross al bacio di Ragatzu non è stato agganciato per un soffio da Furtado. Al 59', una bella transizione offensiva della Scafatese ha visto Maggio fare da sponda per Esposito, che ha allargato per il neoentrato Convitto. Il cross di quest'ultimo verso Dambros è stato intercettato dall'estremo difensore sardo.

Il gioco si è fatto più equilibrato, con la Scafatese che ha continuato a rendersi pericolosa. All'83', Viscovo ha dovuto compiere un'uscita provvidenziale per sventare un'azione insidiosa innescata da Convitto in area avversaria.

Quando il successo sembrava ormai acquisito, è arrivata la beffa puntuale al 93': punizione dalla trequarti battuta da Ragatzu, e sul secondo palo Perrone è arrivato in tempo per superare Diallo. Il gol dell'Olbia ha fissato il risultato sull'1-1.

L'ultimo assalto della Scafatese al 95', con una punizione di Volpicelli in area, non ha trovato il tap-in vincente degli attaccanti gialloblù, e il triplice fischio ha sancito la fine dell'incontro.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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