Ieri, alla vigilia dell'importante scontro salvezza che vedrà il Team Altamura affrontare il Sorrento, il mister Devis Mangia ha presentato la sfida, sottolineando l'elevato peso specifico della gara per entrambe le formazioni. I punti in palio saranno cruciali per la classifica, in un momento in cui l'Altamura cerca di allontanarsi definitivamente dalle zone più pericolose.

Mangia ha inquadrato il Sorrento come un avversario particolarmente motivato. Pur non riuscendo a trovare la vittoria da diverse settimane, la squadra campana è considerata un avversario di valore e, proprio a causa della serie negativa, arriverà in Puglia con una forte necessità di invertire la rotta.

«Affrontiamo una squadra che non vince da un mese e mezzo, ma che ha valori importanti e una forte necessità di punti», ha avvertito il tecnico. Per l'Altamura, l'obiettivo primario è mantenere il gap dalle posizioni più rischiose. «Noi dobbiamo mantenere la distanza dalla zona rossa».

La chiave del match, secondo Mangia, risiederà principalmente nell'approccio mentale e nell'esecuzione tecnica, che dovrà essere la più precisa possibile. «La chiave sarà avere l’atteggiamento corretto, fare una partita ordinata e pulita dal punto di vista tecnico».

Analizzando il recente pareggio ottenuto contro il Siracusa, Mangia ha difeso la prestazione del suo gruppo, pur riconoscendo i margini di miglioramento, in particolare nel secondo tempo.

«Nel primo tempo abbiamo fatto bene in non possesso, non concedendo quasi nulla. Siamo andati in vantaggio e abbiamo creato un paio di situazioni da gestire meglio tecnicamente», ha spiegato l'allenatore. Ha riconosciuto che l'arretramento nella ripresa è stato in parte dovuto alla qualità degli avversari. «Nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo, ma gli avversari hanno qualità e bisogna riconoscerlo. Abbiamo analizzato il gol subito e ne faremo tesoro».

Sulla decisione di aggregare due giovani in prima squadra in settimana, Mangia si è detto fiducioso nelle loro capacità. «Se sono qui è perché hanno qualità. Uno ha già esordito. Sono certo che daranno il loro contributo», ha assicurato, sottolineando la meritocrazia alla base delle sue scelte.

Interrogato sul tema dei presunti cali di rendimento nei minuti finali di gara, Mangia ha respinto l'idea di un problema di natura mentale o di atteggiamento. Ha preferito attribuire gli episodi negativi alla mancanza di cura dei dettagli, citando anche successi ottenuti in extremis.

«Abbiamo vinto all’ultimo minuto con Cavese e Potenza. In altre occasioni abbiamo pagato episodi», ha ricordato il tecnico, bilanciando il quadro delle prestazioni. La soluzione non risiede in un cambiamento di mentalità, ma nella precisione esecutiva. «Non è un problema di atteggiamento: dobbiamo solo limitare gli errori nei dettagli».

Infine, per quanto riguarda le condizioni generali della rosa, Mangia ha rassicurato sulla preparazione atletica. «La squadra sta bene. Tutti disponibili tranne Rosafio». Dunque, l'Altamura si presenta al confronto con il Sorrento con le energie giuste e la consapevolezza che, in una sfida decisiva per la classifica, saranno la lucidità e l'ordine tattico a fare la differenza.

Sezione: Serie C / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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