Il triplice fischio di Genoa-Como non ha portato con sé solo l'analisi della sfida di Marassi, ma ha lasciato spazio a un'ondata di commozione che ha travolto Daniele De Rossi per motivi che vanno oltre la Serie A. Il tecnico rossoblù, visibilmente colpito nel profondo, ha voluto celebrare immediatamente lo storico ritorno dell'Ostiamare nel calcio professionistico, un traguardo che mancava da ben trentacinque anni.

L'allenatore ha raccontato con un sorriso amaro e gli occhi lucidi un curioso episodio avvenuto a ridosso della fine del match, quando la tensione per le sorti dei lidensi era ancora altissima. «Dalla tribuna mia moglie mi ha detto un risultato sbagliato e che non avevamo vinto il campionato...», ha svelato il mister, ricordando quei momenti di totale incertezza vissuti a bordo campo.

Solo una volta rientrato nel tunnel degli spogliatoi, De Rossi ha potuto finalmente scoprire la verità e dare sfogo alla propria gioia per il successo ottenuto contro il Termoli, che unito al pareggio dell'Ancona ha regalato la Serie C ai biancoviola. «Poi quando sono tornato negli spogliatoi ho avuto la notizia», ha proseguito l'ex capitano della Roma, ancora scosso dal susseguirsi degli eventi.

Per il tecnico, il legame con il litorale romano rappresenta qualcosa di viscerale, un senso di appartenenza che emerge con forza in ogni sua parola dedicata a questa impresa sportiva. «È bello, è bello per Ostia che lo merita», ha dichiarato con enfasi, sottolineando quanto la città avesse bisogno di un riscatto calcistico di questa portata.

Il pensiero di De Rossi è volato subito verso quel gruppo di calciatori e quell'ambiente che sente ancora come una famiglia, manifestando il desiderio di condividere dal vivo il trionfo appena centrato. «Non vedo l'ora di tornare dagli altri miei ragazzi», ha concluso il tecnico, sigillando con questa promessa una giornata indimenticabile per tutto il popolo lidense.

Sezione: Serie D / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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