Sono giorni caldi, caldissimi in casa Legnago Salus. La società veneta si trova attualmente in un vero e proprio limbo sportivo, divisa tra la programmazione della prossima stagione e la trepidante attesa per capire in quale categoria militerà. La vittoria nei recenti playoff del Girone C di Serie D ha infatti proiettato i biancazzurri in una posizione nobilissima nella graduatoria per i ripescaggi in Lega Pro. Spinti anche dal preziosissimo bonus per il primo posto nel progetto "Giovani D Valore", i veronesi coltivano il sogno del ritorno in Serie C: un'opzione difficile (vista la precedenza alle eventuali squadre Under 23 o alle retrocesse), ma tutt'altro che impossibile.

In attesa che le complesse dinamiche federali e le eventuali defezioni di altri club sciolgano il nodo della categoria, la dirigenza non sta di certo a guardare. Il primo tassello fondamentale da sistemare, dopo la separazione consensuale e ufficiale ratificata a fine maggio con mister Gianni D'Amore, è quello relativo alla panchina.

Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di NotiziarioCalcio.com, il Direttore Sportivo Giacomo Laurino ha già avviato una fitta rete di colloqui per individuare la nuova guida tecnica.

In cima alla lista dei desideri del diesse c'è Luca Rigoni. L'ex centrocampista di Serie A (con le maglie, tra le altre, di Chievo, Genoa, Parma e Palermo), reduce da un anno sabbatico dopo l'intensa esperienza alla guida della Primavera del Vicenza, rappresenta in questo momento il nome più in voga. Il suo profilo giovane, le sue idee tattiche fresche e la propensione a lavorare con i talenti in erba si sposano perfettamente con la filosofia societaria del Legnago.

La concorrenza e le alternative, tuttavia, non mancano. Un altro nome che piace molto dalle parti dello stadio "Mario Sandrini" è quello di Ivan Pedrelli, che però al momento sembrerebbe blindato e destinato a rimanere saldo sulla panchina del Lentigione.

Il taccuino di Laurino è denso di alternative di assoluto fascino, molti dei quali ex calciatori dal curriculum pesante pronti a imporsi o a rilanciarsi da allenatori. Tra i profili particolarmente graditi figurano Fabrizio Cacciatore (ex difensore tra le altre proprio di Chievo e Verona, con un passato recente sulla panchina del Treviso) e Maurizio Domizzi, reduce dalle esperienze in Emilia-Romagna con Correggese e Terre di Castelli.

La "lista della spesa" si allunga con profili esperti e molto suggestivi per la categoria: in corsa ci sono anche Romano Perticone (segnalato in uscita dal Mestre), Pablo "El Diablo" Granoche (che saluta l'Oltrepò), Michele Florindo (reduce da un'amara retrocessione col Vigasio), il veterano della categoria Mauro Zironelli (ai saluti con il Cjarlins Muzane), Inacio Joelson (in uscita dalla Real Calepina) e Mattia Graffiedi, attualmente libero e in cerca di riscatto dopo l'avventura chiusa lo scorso anno col Progresso.

Una valanga di candidature per una piazza sana che fa gola a molti. Il Legnago Salus attende, scruta l'orizzonte federale e valuta il profilo giusto: sia che si tratti di tentare un nuovo assalto alla promozione nel logorante inferno della Serie D, sia che arrivi l'insperata chiamata dal piano di sopra. La fumata bianca, in ogni caso, è attesa a stretto giro di posta.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 17:00
Autore: Chiara Motta
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