Il momento è complesso per il Giulianova. Dopo una rincorsa entusiasmante che aveva permesso alla squadra di abbandonare le zone basse della classifica — ricordando che dopo la sconfitta di Ancona i giallorossi occupavano la terzultima posizione — la spinta propulsiva sembra essersi esaurita proprio sul più bello. Il bilancio recente parla chiaro: due pareggi e una sconfitta, ma soprattutto un solo gol all'attivo nelle ultime cinque uscite stagionali.

La trasferta di Chieti è stata l'emblema di questo periodo sfortunato. La giornata è iniziata con l'assenza forzata dell'allenatore Rosario Pergolizzi, ricoverato all'ospedale di Ascoli a causa di una colica renale. In campo, la sfortuna si è accanita sui giallorossi con un legno colpito da Chiarella e una rete annullata a Scarsella; una decisione, quest'ultima, che Francesco Marcozzi definisce clamorosamente smentita dalle riprese televisive a causa di un guardalinee giudicato non all'altezza della situazione.

Nonostante le critiche e un rendimento inferiore alle aspettative maturate dopo il raggiungimento della salvezza, il capitano Mirko Esposito ha voluto fare scudo attorno ai propri compagni. Il leader del gruppo non cerca alibi, ma rivendica la dedizione mostrata sul rettangolo di gioco:

«Non abbiamo giocato bene ma abbiamo dato tutto, nessuno si è mai tirato indietro e l'impegno non è mancato. Lo dimostrano anche le occasioni che abbia mo creato, abbiamo creduto fino alla fine di poter pareggiare. Non voglio giustificare nessuno ma è stata una lunga e faticosa rincorsa verso la salvezza, sono arrivati giocatori, altri se ne sono andati, abbiamo cambiato volto strada facendo e non è facile ricominciare ogni volta da capo», come riporta il quotidiano "Il Centro".

Se la solidità difensiva e la tenuta del centrocampo non sembrano in discussione, il vero problema risiede nel reparto avanzato. L'attenzione è rivolta in particolare ad Antonio Martiniello. Arrivato con grandi aspettative dopo aver siglato quindici reti in campionato e due in Coppa con la maglia dell'Ancona, l'attaccante è quasi scomparso dai radar dopo aver trascinato la squadra nella prima fase del girone di ritorno.

Attualmente, l'unica punta centrale di ruolo della rosa non viene impiegata e, in assenza di motivazioni ufficiali, la via del gol appare oggi una strada impervia per il Giulianova. Eppure, proprio ora che la squadra necessita di finalizzazione come il pane, l'apporto di un centravanti esperto risulterebbe vitale.

Il calendario offre ancora due opportunità per invertire la rotta. Il prossimo impegno vedrà i giallorossi impegnati nell'ultima trasferta stagionale a Macerata, dove l'obiettivo dichiarato è tornare a vincere per chiudere con dignità il campionato.

L'ultimo atto si consumerà invece tra le mura amiche del "Fadini" contro la capolista Ostiamare. Resta l'incognita su come la prima della classe si presenterà alla sfida, ma per il Giulianova sarà imperativo raccogliere punti per onorare il percorso fatto finora, sperando che la crisi realizzativa possa finalmente sbloccarsi prima del triplice fischio finale della stagione.

Sezione: Serie D / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 22:30
Autore: Ermanno Marino
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