Nel girone E di Serie D esiste un solo calciatore di movimento capace di giocare tutte le 32 partite di campionato senza mai lasciare il rettangolo verde: parliamo di Jacopo Cecconi, vero e proprio stakanovista del Montevarchi. Il classe 2000 non è solo un pilastro per continuità, ma si è rivelato un fattore determinante anche in fase offensiva, mettendo a referto 4 gol e 6 assist nelle gare disputate finora, oltre a una marcatura in Coppa Italia.

Cecconi, che in questa stagione ha dimostrato una duttilità fuori dal comune ricoprendo i ruoli di esterno, terzino su entrambe le fasce e difensore centrale, vanta già 193 presenze in quarta serie. Noi di Notiziariocalcio.com lo abbiamo intervistato per approfondire questo momento d'oro e analizzare l'ottimo rendimento della formazione rossoblù.

«Sicuramente è un aspetto molto positivo per me e mi fa molto piacere – esordisce Cecconi commentando il record di minuti giocati –. Sto riuscendo, a oggi, a coprire il 100% del tempo di gioco e questo mi rende orgoglioso. Lavoro duramente ogni giorno affinché questa condizione si mantenga. Anche negli anni scorsi sono sempre stato impiegato con costanza, ma un utilizzo così totale non mi era mai capitato prima d'ora».

Il Montevarchi sta attraversando un periodo eccellente, arrivando a quota 12 risultati utili consecutivi. «Siamo assolutamente soddisfatti del percorso che stiamo facendo. I numeri contano, sono importanti e testimoniano che siamo un gruppo super compatto. Siamo partiti un po' a rilento, ma con il cambio di modulo ci siamo sistemati e abbiamo trovato la giusta continuità di prestazioni. Basti pensare che nelle ultime 19 gare abbiamo perso soltanto contro il Grosseto, una squadra che ha letteralmente stracciato il campionato».

Un dato particolare riguarda i 16 pareggi: nessuno ne ha collezionati di più in tutta la Serie D, con il solo Altavilla nel girone C a eguagliare questo numero. «Da una parte, a volte, ci dispiace non essere riusciti a concretizzare di più segnando qualche gol in aggiunta, ma dall'altra bisogna considerare che in diverse occasioni siamo stati bravi a non perdere partite che si erano messe male. Vi dico che siamo molto squadra, siamo compatti e il passaggio al 3-5-2 ci ha aiutato tantissimo; per me, che sono un difensore, questo assetto rappresenta un valore aggiunto. Siamo stati bravi tutti a interpretarlo nel modo corretto».

In questa stagione sei stato autore di diverse reti pesanti. Qual è il gol più bello che hai realizzato? «Sono tutti gol belli, soprattutto perché hanno portato punti preziosi alla causa. Quest’anno sono riuscito a incaricarmi di diverse punizioni: tre delle mie quattro reti in campionato arrivano proprio da calcio piazzato. La più bella, forse, è stata quella contro il Tau».

Domenica prossima affronterete il Ghiviborgo tra le mura amiche. «Sarà l’ultima gara in casa della stagione e, come tutti i finali di campionato, avrà un sapore particolare. Vogliamo dare il massimo per regalare l’ultima vittoria interna ai nostri tifosi, poi vedremo cosa riserverà il futuro, sia a livello personale che per quanto riguarda la squadra».

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 14:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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