La Paganese riesce a strappare tre punti fondamentali dal terreno di gioco dell'Arcoleo, imponendosi di misura sull'Acerrana al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino ai minuti di recupero.

A decidere l'incontro è stata una giocata risolutiva di Mancino in apertura di seconda frazione, un gol che ha spezzato l'equilibrio di un derby campano giocato a viso aperto da entrambe le compagini. Per la formazione di Novelli si tratta di una vittoria di platino, ottenuta grazie a una prova di solidità e cinismo, necessaria per resistere all'assalto finale dei padroni di casa.

Il primo tempo è scivolato via su binari di sostanziale parità, con le due squadre impegnate a studiarsi e a limitare le iniziative avversarie. La Paganese ha cercato di gestire il possesso palla per innescare El Haddadi e La Monica, mentre l'Acerrana di Nappi si è affidata alla fisicità di Diarra e all'estro di Talamo per impensierire la retroguardia azzurrostellata guidata dall'esperto Conson. Nonostante i tentativi da ambo le parti e una serie di calci d'angolo che hanno visto gli ospiti più intraprendenti, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0 dopo due minuti di recupero.

La scossa alla partita è arrivata immediatamente dopo il rientro in campo. Al 47', infatti, Mancino ha trovato il pertugio giusto per superare Rizzitano, siglando la rete dello 0-1 che ha cambiato radicalmente l'inerzia del match. Sotto di un gol, l'Acerrana non si è data per vinta e ha iniziato a guadagnare metri, spinta anche dai cambi operati da Nappi che ha inserito forze fresche come Padulano e Barbetta. La Paganese, dal canto suo, ha serrato i ranghi, cercando di sfruttare le ripartenze offerte dagli spazi concessi dai granata, ma senza riuscire a trovare il raddoppio che avrebbe chiuso i conti anticipatamente.

Negli ultimi venti minuti di gioco, la pressione dei padroni di casa si è fatta asfissiante. L'Acerrana ha costruito le palle gol più nitide proprio nel finale di gara, sfiorando a più riprese il pareggio che avrebbe riequilibrato le sorti dell'incontro. Gli ingressi di Esposito, Amabile e Coppola sono stati il segnale del tutto per tutto lanciato dalla panchina acerrana, ma la Paganese ha saputo soffrire con ordine. La difesa di Novelli ha retto l'urto, complice anche qualche imprecisione di troppo dei locali sotto porta, riuscendo a mantenere inviolata la porta difesa da Gallo fino al triplice fischio finale giunto dopo cinque minuti di extratime.

ACERRANA: Rizzitano, Boccia (80’ Esposito), Talamo, Longo (67’ Barbetta), Diarra (85’ Amabile), Siciliano, Serio, Ndir, Donnarumma, Mazzacano (88’ Coppola), Franci (58’ Padulano). A disposizione: Trematerra, Petropoulos, Picardi, Pinzolo. All. Nappi

PAGANESE: Gallo, Piga, De Nova, Conson, Pierce (88’ Langella), Mancino, Di Biagio, Pierdomenico (72’ Gatto), Labriola (76’ Graziani), El Haddadi (57’ Costanzo),La Monica (67’ Negro). A disposizione: Magiaracina, Isufi, Lombardi, Giordano, Gatto. All. Novelli

MARCATORI: 47’ Mancino AMMONITI: Pierce (P), La Monica (P), Serio (A), Di Biagio (P), Ndir (A), Siciliano (A)

ANGOLI: 3-7

RECUPERO: 2’pt, 5’ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print