L'aria che si respira intorno al Martina è quella dei momenti migliori. Tre vittorie consecutive, un distacco ridotto dalla prima posizione e una tifoseria sempre più accesa: i biancoazzurri guidati da mister Laterza si sono rilanciati con decisione nella corsa alla promozione diretta in Serie D, un obiettivo che all'inizio della stagione la piazza sognava apertamente e che oggi appare tutt'altro che impossibile.
L'ultima affermazione è arrivata sul campo del Francavilla in Sinni, in Lucania, in una gara tutt'altro che agevole. Il Martina si è ritrovato sotto nel punteggio, ha reagito con ordine e, nei minuti finali, ha trovato il gol decisivo grazie a Mastrovito, portando a casa tre punti preziosi in chiave classifica. Un copione simile a quello vissuto dalla stessa Paganese nel corso della stagione, con i campani abili a colpire spesso e volentieri nel finale delle partite.
Proprio la Paganese occupa attualmente la vetta del girone con quattro punti di vantaggio sui martinesi. Un margine che, però, assume un significato diverso se si considera che uno dei punti di distacco affonda le radici in quella sfortunata gara interna disputata nella nebbia, nella quale la capolista riuscì a imporsi solamente all'ultimo respiro. Un episodio che ancora brucia, ma che allo stesso tempo alimenta la consapevolezza di poter lottare ad armi pari con chiunque.
A rendere ancora più vivace la lotta per il primato ci ha pensato la pesante sconfitta rimediata dal Fasano a Nardò, che ha ulteriormente ridisegnato la parte alta della classifica. Al momento sono quattro le squadre racchiuse in appena quattro punti, una situazione di equilibrio che trasforma ogni giornata in uno snodo potenzialmente decisivo.
Laterza ha analizzato con lucidità la prestazione in terra lucana, senza nascondere né i meriti né le lacune evidenziate dalla sua squadra. «Arriviamo da una gara difficile che siamo stati bravi a riprendere dopo essere passati in svantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo — ha dichiarato il tecnico —, una gara che poi abbiamo recuperato con tranquillità ed attenzione sebbene resti l'amaro in bocca per non essere riusciti a chiuderla prima sfruttando le numerose azioni pericolose create. Dobbiamo cercare di essere più cinici ed attenti, soprattutto su campi dove è difficile creare tante occasioni e, perciò, bisogna necessariamente sfruttare meglio quelle che riesci a costruirti».
Un messaggio chiaro, che fotografa una squadra capace di soffrire e reagire, ma che sa anche di dover affinare la concretezza sotto porta se vuole tenere il passo fino in fondo in un campionato che non concede margini di errore.
Sul fronte del pubblico, il clima attorno al club è quello di una comunità che si è stretta attorno ai propri colori con una passione che non si è mai affievolita, nemmeno nei momenti più complicati del torneo. I tifosi seguono il Martina in casa e in trasferta, riempiendo la Curva Nord ad ogni turno casalingo e accompagnando la squadra anche negli spostamenti più lunghi. Un sostegno che l'allenatore apprezza e riconosce come un valore aggiunto concreto. «È bello vedere tutto questo entusiasmo attorno alla squadra ma personalmente non ho mai avuto dubbi sui nostri tifosi — ha confermato Laterza —, perché ci sono stati vicino anche nei momenti di difficoltà. È molto importante e soddisfacente riuscire a regalare una vittoria a persone che si sobbarcano chilometri per accompagnarci in trasferta e, con il loro calore, spingerci come in una gara casalinga».
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno. Domenica il Martina ospiterà il Manfredonia al "Tursi", in una giornata in cui la maggior parte delle dirette concorrenti per il vertice sarà impegnata tra le mura di casa, con l'unica eccezione rappresentata dal Barletta, atteso dal difficile trasferta sul campo del Ferrandina. Il contesto è quindi favorevole: una vittoria casalinga potrebbe tradursi in un ulteriore avvicinamento alla vetta, a patto che qualcuna delle squadre in testa inciampi.
I numeri interni del Martina parlano chiaro e certificano la solidità della squadra tra le mura amiche: 24 dei 42 punti complessivi sono stati conquistati al "Tursi", ovvero tre in più rispetto a quelli raccolti in casa dalla capolista Paganese. Un primato nel rendimento interno che rappresenta uno degli indicatori più solidi della stagione biancoazzurra. La Paganese, tuttavia, ha costruito la sua leadership proprio sulla forza esterna, con ben otto vittorie in undici trasferte stagionali, un dato che spiega in larga parte il vantaggio in classifica.
La sfida contro i foggiani avrà quindi un doppio valore motivazionale. Da un lato, l'opportunità di capitalizzare eventuali passi falsi delle avversarie e accorciare ulteriormente le distanze in classifica. Dall'altro, la voglia di riscattare la sconfitta rimediata all'andata, considerata da tutti una delle prestazioni più opache dell'intera stagione martinese, una di quelle partite che nessuno ha dimenticato negli spogliatoi.
Con tre vittorie consecutive in cascina, il morale alto e il tifo alle spalle, il Martina si presenta all'appuntamento nel momento di forma migliore. La corsa per la promozione è ancora apertissima e i biancoazzurri non intendono lasciarsela sfuggire.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:30 Arenzano, colpo di mercato per il settore giovanile: arriva l'esterno Santana
- 00:17 Scoppia la pace tra palestinesi e israeliani al 29° torneo Manlio Selis
- 00:15 UEFA: fatturato record a 5 miliardi di euro ma bilancio in rosso
- 00:00 Cambia il regolamento in Liguria: scatta il rinvio automatico delle partite
- 23:45 Sampdoria, primo contratto da professionista per Karim Diop: accordo fino al 2028
- 23:30 Teramo, Botrini avverte il Fossombrone: «Domenica giocheranno la partita della vita, ma noi siamo pronti»
- 23:15 Dolomiti Bellunesi, Olonisakin: «Grande soddisfazione per il primo gol tra i Pro... Peccato per il risultato»
- 23:00 Ottimismo Martina: tre vittorie di fila e la vetta nel mirino
- 22:45 Modena, emergenza centrocampo: dopo Sersanti anche Pyyhtia ko
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 20:30
- 22:15 Cittadella, Iori dopo il ko con la Pro Patria: «Sconfitta che fa male, decisivo l'episodio del rigore»
- 22:00 Pavia, serve una svolta: contro il Brusaporto inizia il tour de force salvezza
- 21:45 Tegola per Dionisi: si fa male Ghion, Empoli a corto di forze
- 21:30 Per l'Orvietana la sfida col Montevarchi è uno scontro diretto da non fallire
- 21:15 Sambenedettese, Mancinelli furioso dopo il tracollo: «Ho ribaltato lo spogliatoio»
- 21:00 Rivoluzione Ferraris: 99 anni di concessione e 100 milioni sul piatto, ecco il piano
- 20:45 Cavese-Salernitana, febbre da derby: stadio Lamberti verso il tutto esaurito in poche ore
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 20:30
- 20:25 Svolta stadio a Giulianova: pronti 200mila euro per un Fadini da 3000 posti
- 20:15 Avellino, la verità di Biancolino: «Offese inaccettabili alla mia famiglia, ma chiedo scusa per lo sfogo»
- 20:05 ufficialeIl Trento ha annunciato un nuovo acquisto
- 20:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 18
- 19:55 «Il pari col Fossombrone ci ha dato forza»: Giulietti traccia la rotta della Vigor Senigallia
- 19:50 ufficialeVolto nuovo annunciato in casa Albinoleffe
- 19:45 Nuovo stadio Romeo Menti: ecco come cambierà la casa della Juve Stabia
- 19:30 Pro Patria, l’urlo di Bolzoni dopo il Cittadella: «I ragazzi hanno vissuto mesi difficili, questa vittoria è per loro»
- 19:15 Teramo, Carpani e la spinta del tifo biancorosso: «A Macerata i 600 tifosi sono stati la nostra marcia in più»
- 19:00 Giana Erminio, l'amarezza di Espinal: «La prestazione è stata bella, ma il dettaglio ci ha condannato»
- 18:56 Nations League: L'Italia pesca la Francia il Belgio e la Turchia! Tutti i sorteggi
- 18:45 Gallo e il retroscena su Rauti: «Avevamo un compromesso sul gol, ecco perché non ero preoccupato»
- 18:30 Südtirol, Castori esalta i suoi dopo il Monza: «Prestazione eccellente, li abbiamo messi sotto con un ritmo a cento all'ora»
- 18:15 Passione travolgente nel girone C di Serie C: Catania e Salernitana dominano la classifica spettatori
- 18:05 AlbinoLeffe, colpo di scena: arriva il sì dell'ex Fiorentina dopo il rifiuto al Foggia
- 18:00 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 18
- 17:50 Il grande ritorno è realtà: il Pontedera piazza il colpo da novanta tra gli svincolati
- 17:45 Corini allo scoperto: «Serie B tramite i play-off? Ci faremo trovare pronti, miglioriamo ogni partita»
- 17:35 Ciclone infortuni per la Salernitana: tegola prima del derby con la Cavese
- 17:30 Cittadella, Iori non ci sta: «Il rigore? Si vede che la tocca di mano, ma non dobbiamo cercare alibi»
- 17:25 Avellino, panchina bollente: Biancolino si gioca tutto col Pescara, spunta l'ombra di Pagliuca
- 17:20 Teramo, caso Fall: la verità della società sul presunto ritorno in squadra
- 17:15 Bari, tegola Dickmann e non solo. Longo: «Il gol sposta tutto, ma ho visto spregiudicatezza»
- 17:10 ufficialeLa Pro Vercelli ha annunciato un rinnovo di contratto
- 17:05 Chieti, colpo a sorpresa in attacco? Trattativa avanzata per un talento ex Ascoli
- 17:00 Pubblico da grandi occasioni nel girone B di Serie C: Ascoli e Sambenedettese guidano la classifica
- 16:58 ufficialeTriplo annuncio di mercato da parte dell'Imperia
- 16:45 Spezia, Donadoni è una furia dopo il Bari: «Sono uscito dal campo arrabbiato, partite come questa vanno vinte»
- 16:30 Svincolati - Un numero uno da oltre 170 presenze in serie a sul mercato
- 16:15 «Ho detto ai ragazzi di difendere il 3-0 per evitare la goleada»: il retroscena di Fresco dopo il KO a Brescia
- 16:00 Il fattore campo nel girone A di Serie C: ecco la media spettatori aggiornata
- 15:45 Trento, l’elogio di Tabbiani: «Questo è un gruppo d’oro, nella ripresa prestazione di altissimo livello»