Il pareggio a reti bianche maturato tra le mura amiche contro il Monza rappresenta per il Südtirol molto più di un semplice punto guadagnato. Al termine della sfida valevole per la ventiquattresima giornata di Serie B, Fabrizio Castori ha analizzato con visibile soddisfazione la prova offerta dai suoi uomini, evidenziando come la squadra sia stata capace di esprimersi su livelli altissimi per l'intera durata del confronto.

«Abbiamo disputato una gara di spessore assoluto, aggredendo alti i nostri avversari e impedendo loro quasi sistematicamente di affacciarsi all'interno della nostra area di rigore» ha esordito il tecnico marchigiano, sottolineando l'identità tattica precisa mostrata in campo. Secondo Castori, il Südtirol non si è limitato a contenere la corazzata brianzola, ma ha attivamente cercato di condurre le danze, sfruttando le ripartenze verticali per creare costanti grattacapi alla retroguardia ospite.

L'allenatore ha messo l'accento sull'intensità agonistica mantenuta dai biancorossi, descrivendo una prestazione vissuta costantemente al massimo delle marce. «Abbiamo giocato a un ritmo altissimo, restando sempre a cento all'ora; avremmo persino potuto portare a casa l'intera posta in palio se avessimo capitalizzato quella grandissima chance avuta da Pecorino nella ripresa» ha osservato il mister, preferendo però concentrarsi sul valore complessivo della prova rispetto al rammarico per il mancato successo.

Questa continuità di rendimento, secondo il tecnico, è la prova tangibile di un'evoluzione collettiva che dura ormai da diverse settimane. «Questa prestazione eccellente è il segnale di una crescita generale che mi infonde grande ottimismo per il futuro. Quando una squadra riesce a esprimersi con tale costanza, significa che il percorso intrapreso ha basi solide» ha proseguito Castori, rallegrandosi per il fatto che non si sia notata la differenza di valori tecnici sulla carta tra le due formazioni.

Un capitolo a parte meritano i nuovi innesti giunti durante la sessione invernale di calciomercato, con Verdi, Crnigoj e Frigerio che sembrano aver trovato immediatamente la giusta sintonia con il resto del gruppo. L'allenatore si è detto estremamente soddisfatto del loro inserimento, ribadendo l'importanza di aver rinvigorito l'organico per affrontare un campionato che si preannuncia ancora lungo e pieno di insidie tra infortuni e fisiologici cali di forma.

«Gli acquisti di gennaio ci stanno dando una mano fondamentale, permettendoci di alzare l'asticella della qualità generale della squadra» ha ammesso Castori, elogiando in particolar modo la prova di Crnigoj, pur estendendo i complimenti a ogni singolo componente della rosa. Per il mister, mettere sotto pressione una squadra strutturata come il Monza è possibile solo se ogni giocatore in campo riesce a fornire il proprio contributo al massimo delle potenzialità.

Nonostante l'aggancio alla Carrarese al decimo posto della graduatoria, l'imperativo in casa Südtirol rimane quello di mantenere i piedi ben saldi a terra per evitare pericolosi cali di concentrazione. «Il punto è prezioso perché figlio di una prova di alto livello e ci permette di muovere ancora la classifica, ma l'obiettivo primario resta quello di tenerci lontani dalle zone pericolose e dare seguito a questo trend di rendimento» ha ammonito l'allenatore.

Il calendario che attende la formazione bolzanina non permette voli pindarici, con una serie di impegni ravvicinati che testeranno ulteriormente la tenuta del gruppo. Castori ha già puntato il mirino sulla prossima trasferta, definendola senza mezzi termini come una sfida cruciale per la permanenza in categoria. «In questa settimana dovremo affrontare il Bari fuori casa, che per noi rappresenta un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, seguito poi dalle sfide altrettanto impegnative contro Palermo e Venezia» ha spiegato.

La filosofia del tecnico resta dunque quella di affrontare un ostacolo alla volta, puntando tutto sulla personalità e sulla cura maniacale dei dettagli. «Non serve fare voli di fantasia; noi abbiamo un'identità precisa e vogliamo restare noi stessi a prescindere da chi ci troviamo di fronte. Il nostro calcio prevede di andare a giocare nella metà campo avversaria e, se continuiamo a farlo con questa convinzione, i punti arriveranno di conseguenza» ha concluso Castori, congedandosi con la serenità di chi sa di avere tra le mani un gruppo in piena rampa di lancio.

Sezione: Serie B / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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