Dopo due pareggi consecutivi contro Seravezza e Foligno — terza e quarta forza del campionato — che hanno suscitato consensi per la prestazione ma lasciato l'amaro in bocca sul piano del risultato, l'Orvietana è chiamata a tornare alla vittoria. L'occasione si presenta domenica 15 febbraio, quando allo stadio "Luigi Muzi" di Orvieto arriverà l'Aquila Montevarchi per un confronto diretto che potrebbe ridisegnare gli equilibri nella parte mediana della classifica. Calcio d'inizio alle ore 14:30.

I toscani distano attualmente tre lunghezze dai biancorossi di Orvieto, rendendo la posta in palio particolarmente elevata. La giornata si preannuncia densa di scontri diretti anche altrove: Camaiore–Trestina e F. Gavorrano–San Donato T. garantiranno ulteriori movimenti in graduatoria, rendendo ancora più determinante il risultato del Muzi.

La squadra allenata da Simone Marmorini attraversa un periodo di ritrovata solidità. Nelle ultime nove gare, soltanto la capolista Grosseto è riuscita a imporsi sui rossoblù, che nel medesimo arco temporale hanno collezionato tre vittorie e cinque pareggi, un rendimento sufficiente a portarli fuori dalla zona playout. Un percorso di risalita reso ancor più significativo se si considera che il Montevarchi ha espresso il meglio di sé lontano dalle mura amiche: quattro vittorie in trasferta contro sole due conquistate al "Brilli Peri" raccontano di una squadra paradossalmente più a proprio agio quando gioca fuori casa.

L'ultimo risultato interno, tuttavia, ha lasciato qualche malumore nell'ambiente: il pareggio per 0-0 contro il Cannara, fanalino di coda del torneo, ha smorzato l'entusiasmo generato dalla striscia positiva. Una macchia che la trasferta di Orvieto offre l'opportunità di cancellare.

Da segnalare, tra le fila ospiti, la presenza dell'ex Samuele Rosini, che ritroverà così la piazza che lo ha visto protagonista in passato.

I favori della vigilia sorridono ai padroni di casa anche alla luce di quanto accaduto nel match d'andata, dove l'Orvietana si impose con un netto 4-0 in trasferta: a segno Caon con una doppietta, poi Herrera e Tronci. Fu, di fatto, l'unico scontro diretto della stagione vinto dai biancorossi, un risultato che pesa inevitabilmente sulle aspettative per il rematch.

Sul fronte delle disponibilità, mister Pascali dovrà quasi certamente rinunciare ancora a Savshak, alle prese con un infortunio. A complicare le scelte a centrocampo si aggiungono le squalifiche di Barbini e Lobrano, entrambi fermati dal Giudice Sportivo. Tre assenze che restringono il margine di manovra, ma che non intaccano le ambizioni della vigilia.

Speculare la situazione in casa Montevarchi, dove sarà costretto a saltare la gara il centrocampista Galeota, anch'egli squalificato.

Al di là delle assenze, la sfida di domenica porta con sé un motivo di interesse tattico e sentimentale: il possibile ritorno in campo insieme di Giammarco Caon e Matteo Panattoni. I due attaccanti formarono lo scorso anno una delle coppie più prolifiche della categoria, realizzando complessivamente 25 reti in campionato e altre 2 nei playoff — numeri che bastano da soli a spiegare quanto la loro intesa possa risultare decisiva nell'economia della partita.

Con la classifica ancora aperta e un avversario a portata di mano, l'Orvietana sa che non ci sono più margini per cedere punti. Il "Luigi Muzi" è pronto ad accogliere una sfida che, al di là dei novanta minuti, potrebbe dire molto sul destino finale delle due squadre.

Sezione: Serie D / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 21:30
Autore: Antonio Sala
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