Il Pavia si prepara ad affrontare una serie di settimane decisive per il proprio destino in Serie D. Reduce dalla sconfitta per 0-2 sul campo della capolista Folgore Caratese, la formazione azzurra è scivolata in penultima posizione nel girone B con 17 punti e domenica tornerà a giocare allo stadio Fortunati per ospitare il Brusaporto, squadra attualmente in piena zona playoff.

La situazione di classifica si fa sempre più complicata per gli uomini di mister Filippini. Il Pavia occupa la penultima piazza, una posizione che a fine campionato significherebbe retrocessione diretta senza nemmeno la possibilità di giocarsi la permanenza nei playout. Davanti agli azzurri c'è la Nuova Sondrio a quota 19 punti, mentre in zona playout si trova la Varesina con 21 punti, quattro lunghezze in più rispetto alla squadra pavese.

L'avversario di domenica rappresenta una sfida di livello decisamente elevato. Il Brusaporto condivide con la Casatese Merate la terza posizione in classifica, alle spalle della Folgore Caratese, e arriva da un pareggio per 1-1 contro la Varesina, proprio una delle dirette concorrenti del Pavia nella corsa alla salvezza. I bergamaschi si presentano quindi come un ostacolo tutt'altro che semplice da superare per una squadra che necessita disperatamente di punti.

Per la sfida casalinga, la rosa azzurra dovrà fare i conti con un'assenza importante: il difensore Simone Sbardella è stato fermato dal giudice sportivo per un turno a causa di recidività in ammonizioni. Una defezione che complica ulteriormente i piani di mister Filippini in vista di un impegno già di per sé complicato.

Il precedente della gara d'andata non lascia presagire nulla di buono. All'epoca, con la panchina affidata a mister Bellinzaghi, il Pavia uscì sconfitto per 3-1 dal campo del Brusaporto. La partita si mise subito in salita per gli azzurri, che incassarono il primo gol dopo poco più di 10 minuti. Selvati￾co firmò poi il raddoppio portando i padroni di casa sul 2-0. Nel secondo tempo, al 19', arrivò l'illusione del possibile recupero con il gol di Alfiero, oggi in forza al Vado, realizzato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Tuttavia, al 35' della ripresa Martini chiuse definitivamente i conti siglando la rete del 3-1.

Domenica il Pavia non può permettersi ulteriori passi falsi. L'obiettivo minimo è evitare di perdere altro terreno dalla zona playout e tentare di abbandonare la penultima posizione. Ma c'è anche un altro aspetto strategico da considerare: per poter disputare gli spareggi salvezza, la squadra deve ridurre il distacco dall'avversaria che affronterebbe nei playout, portandosi a meno di otto punti di differenza.

Tuttavia, con ancora diverse giornate da disputare prima del termine del girone di ritorno, più che dedicarsi a complessi calcoli matematici, il Pavia deve concentrarsi su un obiettivo più concreto e immediato: dimostrare di saper conquistare vittorie in questa seconda parte di stagione. I numeri finora parlano di una squadra in difficoltà che deve assolutamente invertire la rotta.

Il calendario non offre tregua agli azzurri. Dopo l'impegno casalingo contro il Brusaporto, che la squadra di mister Filippini sta preparando con particolare attenzione, il Pavia affronterà due scontri diretti di capitale importanza. Prima la trasferta sul campo della Nuova Sondrio, poi il match interno contro la Varesina: due confronti contro formazioni che attualmente precedono gli azzurri nelle zone basse della classifica e che potrebbero rivelarsi decisivi per le sorti della stagione.

Si prospettano dunque settimane delicate per il Pavia, chiamato a un autentico tour de force in cui sarà fondamentale ritrovare punti e slancio. La squadra deve recuperare terreno nella lotta salvezza e riaccendere le speranze di una permanenza in categoria che, alla luce della situazione attuale, appare sempre più complicata ma non ancora impossibile. Il tempo per raddrizzare la stagione c'è ancora, ma serve una svolta immediata: domenica, contro il Brusaporto, può essere l'occasione giusta per iniziare a scrivere un nuovo capitolo.

Sezione: Serie D / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Antonio Sala
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