Domenica pomeriggio, con fischio d'inizio previsto per le ore 14:30, lo stadio Lungobisenzio di via Firenze ospiterà una delle formazioni più interessanti dell'attuale stagione di Serie D. Il Ghiviborgo, autentica rivelazione del girone E nelle prime battute del torneo, farà visita al Prato in un match che si preannuncia equilibrato e combattuto.
La compagine della Media Valle del Serchio occupa attualmente la quinta posizione in graduatoria, alla pari del blasonato Siena, con un bottino di 21 punti conquistati in undici giornate. Il vantaggio sui padroni di casa è di sole due lunghezze, a testimonianza dell'equilibrio che caratterizza questa parte alta della classifica. Il cammino dei biancorossi lucchesi racconta di sei successi, tre pareggi e appena due sconfitte, numeri che certificano la solidità di un progetto tecnico ambizioso.
Il momento attraversato dal Ghiviborgo è particolarmente favorevole: la squadra non perde da quattro turni e nelle ultime due uscite ha conquistato altrettante vittorie. Il primo successo è maturato in trasferta sul difficile campo del Vivi Altotevere Sansepolcro, il secondo tra le mura amiche contro il Cannara, partita che ha confermato le ambizioni della formazione guidata da Corrado Ingenito.
Il giovane allenatore, che ha appena 34 anni, ha saputo plasmare un gruppo completamente rinnovato dalla società durante la finestra estiva di calciomercato. La sua filosofia di gioco si basa principalmente sull'utilizzo del modulo 4-2-3-1, con possibili varianti nel 4-2-1-3, schemi che garantiscono equilibrio tra le fasi e permettono di sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche dei singoli interpreti.
Uno degli aspetti più peculiari di questo Ghiviborgo riguarda l'età media della rosa, tra le più giovani dell'intero girone. Il dato emerge in maniera ancora più evidente analizzando la formazione tipo: gli undici titolari presentano un'età media di poco superiore ai 21 anni. Una scelta coraggiosa che si sposa con le parole chiave del progetto tecnico: entusiasmo e leggerezza, ingredienti che stanno consentendo alla squadra di esprimersi senza il peso delle pressioni.
Il reparto offensivo rappresenta uno dei punti di forza dei lucchesi. Nicolas Boiga si è rivelato una delle sorprese più gradite del campionato, posizionandosi al secondo posto nella classifica marcatori del girone E con sei reti all'attivo, alla pari di Bryan Gioè. Al suo fianco, Luca Mariotti ha dimostrato altrettanta vena realizzativa, contribuendo in maniera determinante al bottino complessivo della squadra. La coppia ha messo a segno 11 gol in due, un dato eloquente che evidenzia quanto il peso offensivo sia equamente distribuito. Tre di queste marcature sono arrivate nell'ultimo match casalingo contro il Cannara, dimostrazione della loro attuale condizione di forma.
A completare il tridente offensivo c'è Alioune Thioune, che ha già firmato tre sigilli in questo avvio di stagione. Complessivamente, il Ghiviborgo ha realizzato 19 reti, un numero che colloca la squadra sul terzo gradino del podio del girone E per prolificità, alle spalle solamente di Grosseto e Foligno. Una capacità realizzativa che costituisce un'arma importante nelle ambizioni di alta classifica della formazione lucchese.
Se l'attacco rappresenta un'eccellenza, la difesa non è da meno. Con appena nove reti subite, i biancorossi vantano la terza retroguardia meno perforata del campionato, preceduti unicamente da Siena e Grosseto e alla pari con Tau Altopascio e Trestina. Un dato che testimonia l'ottimo lavoro svolto dal reparto arretrato, capace di unire gioventù ed esperienza.
Tra i pali trova spazio Damiano Butano, estremo difensore classe 2008 che rappresenta l'emblema della politica societaria orientata verso i giovani talenti. Davanti a lui, i più esperti del reparto difensivo sono Lorenzo Vecchi e Riccardo Del Dotto, entrambi 23enni, che garantiscono quella dose di maturità necessaria per guidare il reparto. Sulle corsie esterne operano Mattia Ceccanti, schierato come terzino sinistro, e Davide Baldacci sulla fascia destra, entrambi chiamati a garantire spinta e copertura.
Il centrocampo rappresenta il cuore pulsante della squadra. Mattia Musatti si è dimostrato prezioso non solo per la sua qualità in fase di costruzione, ma anche per la capacità di fornire assist decisivi ai compagni: finora ne ha serviti tre. Al suo fianco agiscono Francesco Citarella, che ha già timbrato il cartellino in tre occasioni dimostrando di saper essere pericoloso anche in zona gol, oppure Tommaso Signorini, a seconda delle esigenze tattiche. Completa il reparto Daniel Cannarsa, elemento importante negli equilibri della mediana.
Per il Prato si profila quindi un impegno di notevole difficoltà contro un avversario in salute e ben organizzato, capace di esprimere un gioco propositivo pur mantenendo solidità difensiva. La sfida metterà di fronte due squadre separate da pochi punti in classifica e con ambizioni simili, rendendo l'incontro particolarmente interessante per le sorti della stagione di entrambe.
Per quanto riguarda la biglietteria, i tagliandi sono disponibili presso il Bar della Tribuna Centrale dello stadio Lungobisenzio, con orario 15-19, oltre che nei punti vendita autorizzati Vivaticket e attraverso la piattaforma online vivaticket.com. I tifosi ospiti potranno acquistare i biglietti esclusivamente attraverso il circuito online, con vendita attiva fino alle ore 19 di sabato.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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