Una vittoria fondamentale per la classifica, ma maturata in un clima di tensione e sofferenza. Nel recupero della trentesima giornata del girone I di Serie D, la Reggina batte l’Enna per 2-1 al termine di un match caratterizzato da sprazzi di gioco alternati a momenti di estrema difficoltà per la formazione locale. Gli uomini di Torrisi portano a casa tre punti preziosi, nonostante un finale in inferiorità numerica che ha tenuto il pubblico del "Granillo" con il fiato sospeso fino al triplice fischio.

L'avvio di gara vede la Reggina tentare di prendere il comando delle operazioni, affidandosi alle iniziative di Edera, ma la manovra amaranto appare sin da subito farraginosa. Al 15', l’Enna sfiora il vantaggio con Tchaouna Franck, fermato solo da un tempestivo intervento in uscita del portiere Lagonigro. La tensione sugli spalti è palpabile e, come riportato dalla cronaca dell’incontro, la squadra di casa appare inizialmente «con la testa votata alle vacanze», attirando i mugugni dei propri sostenitori.

Il match si sblocca però al 39': sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, la sfera giunge nell'area piccola dove Rosario Girasole è lesto a ribadire in rete da pochi passi. Nonostante il vantaggio, la frazione si chiude con un giudizio severo sulla prestazione complessiva dei padroni di casa, definita «davvero scarna, per usare un eufemismo».

Il secondo tempo si apre con un colpo di scena immediato. Dopo soli sessanta secondi, Bamba viene atterrato in area da Lagonigro in seguito a una ripartenza solitaria: per il direttore di gara è calcio di rigore e ammonizione per l'estremo difensore amaranto. Dal dischetto, Tchaouna Franck non sbaglia, siglando l'1-1 al 47'.

La reazione della Reggina non si fa attendere e passa ancora dai calci piazzati. Al 52', una serie di rimpalli nell'area siciliana dopo un corner favorisce Laaribi, che deposita il pallone nel sacco firmando il sorpasso. La gioia del centrocampista è però macchiata poco dopo da un'ammonizione per fallo tattico: essendo in diffida, il numero 24 sarà costretto a saltare il prossimo impegno di campionato.

La gestione del vantaggio diventa complessa al 74', quando la Reggina resta in dieci uomini. L’arbitro sanziona con il cartellino rosso diretto un intervento di Mungo sulla trequarti, giudicato eccessivamente aggressivo. Con l'uomo in più, l'Enna di mister Cimino — formazione giovanissima che contava solo due elementi nati prima del 2000 tra i disponibili — si proietta in avanti con coraggio.

Al 90' Torrisi deve fare i conti anche con l'infortunio di Laaribi, non potendo però operare sostituzioni avendo già esaurito i cambi. L'occasione del possibile pareggio per gli ospiti arriva al 95': su una punizione crossata al centro, Occhiuto si lancia in spaccata ma manca lo specchio della porta per pochi centimetri.

La Reggina festeggia così una vittoria sofferta che la proietta verso la prossima sfida casalinga di domenica contro il Paternò, mentre l'Enna esce dal "Granillo" a testa alta dopo aver accarezzato l'impresa del pareggio.

Il tabellino

Reggina - Enna 2-1 

Reggiana (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (38' Verduci), R. Girasole, Adejo, Distratto; Laaribi, Salandria; Edera (85' Guida), Palumbo (56' Porcino), Di Grazia (66' Mungo); Ferraro (46' Ragusa). Allenatore: Torrisi.

Enna (4-3-3): Mangano; Di Modugno (78' Pozzi), Spina, Occhiuto, Gabrieli; Tchaouna Fy (60' Rossitto), Dadic, Nastasi (60' Tombesi); Bamba (86' Diaz), Tchaouna Fk, Distratto. Allenatore: Cimino.

Reti: 39' R. Girasole (R), 47' rig. Tchaouna Fk (E), 52' Laaribi (R)

Note: Espulso Mungo (R) al 74'. Ammoniti: Edera, Lagonigro, Laaribi, Torrisi (dalla panchina), Rossitto.

Sezione: Serie D / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 18:30
Autore: Luigi Redaelli
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