Le trattative per scongiurare il crollo definitivo della Ternana non conoscono sosta, in una corsa contro il tempo che mira quantomeno a garantire la regolare conclusione della stagione sportiva. Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, si sarebbe tenuto un vertice di grande rilevanza tra Gabriele Gravina e la famiglia Rizzo, proprietaria del club rossoverde.

L'indiscrezione è stata diffusa dal giornalista Nicola Binda durante una recente trasmissione televisiva, evidenziando come il presidente della FIGC stia cercando di far valere i rapporti personali con gli imprenditori siciliani. L'obiettivo è spingerli a un ripensamento sulla decisione di avviare la procedura di liquidazione volontaria della società.

Parallelamente, anche i vertici della Lega Pro si sono attivati con decisione. Il presidente Matteo Marani avrebbe infatti incaricato i propri uffici tecnici di studiare ogni via d'uscita possibile per impedire che il fallimento del club possa stravolgere nuovamente gli equilibri della classifica, mentre il direttore generale Mangiarano si troverebbe a Roma per seguire da vicino l'evolversi della crisi.

Attorno alla famiglia Rizzo si sta stringendo una sorta di pressing istituzionale e sportivo. Tra i club maggiormente preoccupati figura l'Ascoli, che in caso di estromissione della Ternana dal campionato subirebbe un danno pesantissimo, vedendosi sottrarre ben sei punti dalla propria graduatoria attuale, con conseguenze drammatiche per la propria classifica.

Nonostante questa morsa sempre più serrata, la proprietà sembra al momento intenzionata a mantenere il punto, anche se la liquidazione non è ancora formalmente operativa. Il ritardo nell'accettazione dell'incarico da parte del liquidatore ha infatti aperto un varco temporale che ha permesso ai primi creditori di muoversi d'anticipo, depositando le istanze di fallimento in tribunale.

Sulla vicenda è intervenuto con la consueta schiettezza anche il sindaco Stefano Bandecchi, che attraverso i canali social ha confermato l'arrivo dei primi decreti fallimentari. Il primo cittadino ha rivolto un appello diretto ai Rizzo, esortandoli a ritirare la liquidazione come atto di dignità verso la città e la storia della squadra, prevedendo l'arrivo di nuove istanze già nelle prossime ore.

In questo scenario di estrema incertezza, è arrivato un segnale inaspettato dal campo: la società ha annunciato la ripresa degli allenamenti a porte chiuse per la mattinata odierna. Inizialmente i calciatori sembravano intenzionati a fermarsi in attesa di garanzie, ma la conferma della seduta suggerisce che possa essere arrivata qualche comunicazione rassicurante o una nuova prospettiva per il futuro immediato.

Sezione: Serie C / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 09:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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