Il futuro del Cosenza subisce una svolta drastica che potrebbe cambiare per sempre la storia recente del club. Durante un Consiglio comunale aperto, caratterizzato da una partecipazione massiccia e da un clima di forte tensione, è stata approvata a maggioranza una mozione che scuote le fondamenta della società rossoblù: per la stagione 2026-2027, la squadra non potrà usufruire dello stadio Gigi Marulla.
Il provvedimento impegna ufficialmente il sindaco Franz Caruso a negare il nulla osta per l’utilizzo dell’impianto cittadino. La decisione è arrivata al termine di una serata in cui la sala consiliare è apparsa gremita, trasformandosi quasi in una curva tra cori e applausi che hanno accolto la firma dell’atto come una vera e propria liberazione da parte della cittadinanza e dei sostenitori.
Siamo di fronte a un atto formale che non lascia spazio a interpretazioni e che sembra segnare il definitivo punto di rottura tra l’amministrazione locale e la gestione guidata dal duo Scalise-Guarascio. Senza il via libera del Comune per l'uso dello stadio, il club si trova in un vicolo cieco: la mancanza della disponibilità dell'impianto rende infatti impossibile ottenere l’iscrizione al prossimo campionato, indipendentemente dalla categoria.
Se l’attuale proprietà dovesse restare al comando, si aprirebbero scenari complessi per il prossimo anno. In caso di promozione tramite i playoff verso la Serie B, i Lupi sarebbero costretti a cercare ospitalità fuori dai confini regionali, con opzioni che portano verso piazze come Benevento, Bari o Avellino. Qualora invece la squadra dovesse restare in Serie C, la soluzione più probabile porterebbe a un trasferimento a Vibo Valentia.
Il dato politico e sociale che emerge da questo dibattito, aperto proprio dagli interventi dei rappresentanti del tifo organizzato, è quello di una compattezza totale contro l'attuale gestione. Istituzioni cittadine e provinciali, tifosi e semplici cittadini si sono mostrati uniti nel chiedere un cambiamento radicale, segnalando come il rapporto con la dirigenza sia ormai logoro e irrecuperabile.
All'interno dell'assise non è passata inosservata la presenza di figure vicine alla proprietà, tra cui alcuni dirigenti di Ecologia Oggi e il segretario generale del club Francesco Xausa. Quest'ultimo ha seguito ogni fase del dibattito fino alla conclusione, con il compito di riferire minuziosamente ai vertici di Via Conforti quanto stava accadendo tra le mura del Comune.
Mentre la città esulta per quello che viene percepito come un primo passo verso un nuovo inizio, la palla passa ora alla società, che dovrà fare i conti con un ostacolo burocratico e ambientale senza precedenti. Il tempo delle mediazioni sembra essere scaduto e il rischio di un esilio forzato per i colori rossoblù è ormai un'ipotesi più che concreta per il prossimo campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 10:45 Serie D, il punto sul girone E: Centottanta alla fine, il Sansepolcro saluta. Lotta serrata per gli altri verdetti
- 10:30 Real Forio, il pres. Amato a NC: «Vincere sull'isola vale il quintuplo. Derby con l'Ischia? L'isola lo aspetta»
- 10:15 «È stata una favola»: Troise celebra il miracolo Lumezzane
- 10:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone D: Minessi vola, Mustacchio si isola al secondo posto
- 09:45 Lucchese, Gianni non ha dubbi: «Società più forte perché lo ha deciso il presidente»
- 09:30 Serie D, il punto sul girone D: Desenzano, profumo di Serie C! Harakiri Lentigione e Pistoiese
- 09:15 Barletta, il sindaco: «Mi auguro che il Bari scenda dal paradiso....»
- 09:05 Siracusa, frattura insanabile: i tifosi dicono basta mentre spuntano voci sulla cessione
- 09:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone C: Ibe mette nel mirino la vetta, Vranic sale a 14 reti
- 08:50 Ternana, il dg Mangiarano: «Ternana, voltate le spalle a chi ha dato milioni»
- 08:45 Serie D, il punto sul girone C: col Treviso già in C, il rush finale diventa una giungla
- 08:33 Trapani, non è ancora finita: oggi al CONI per la restituzione di 7 punti
- 08:30 Lorenzo Monanni, il talento che ha scelto i libri: «La Serie D è bellissima ma precaria, studio per il mio futuro»
- 08:26 Caso Savoia: le dure parole di Emanuele Filiberto che scuotono il campionato
- 08:15 Union Brescia, Corini: «La profondità della rosa inciderà nei play-off»
- 08:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone B: Viscardi entra nella top 10
- 07:45 Folgore Caratese in C, Criscitiello: «Avevo promesso a mio padre di portare la squadra in C»
- 07:30 Serie D, il punto sul girone B: Folgore in paradiso, Caratese in Serie C, dietro si lotta
- 07:15 Ternana, l’appello di Petrone: «Squadra e staff isolati dai problemi societari per l’impresa playoff»
- 07:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone A: balzo di Raffini e Arras
- 06:45 Serie D, il punto sul girone A: il Vado vede la C, il Ligorna non molla. Lavagnese retrocessa
- 06:30 Serie D: domani si scende in campo per un recupero di campionato
- 23:45 Il Sambiase sbanca Milazzo, Lio: «Vittoria di carattere su un campo impossibile. Ora non regaleremo nulla a nessuno»
- 23:30 Castelfidardo, Cuccù: «Abbiamo ancora delle speranze...»
- 23:15 Pistoiese, Lucarelli: «Energie finite, ma non alziamo bandiera bianca»
- 23:00 Teramo, missione play-off. Pomante: «Ci speriamo e vogliamo vincerli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Lecce e Fiorentina
- 22:40 Reggina, lo sfogo di Alfio Torrisi: «Arrivare secondi per me significa perdere, ne vince soltanto una»
- 22:30 Sarnese, Scuotto avverte il gruppo: «Dobbiamo leccarci le ferite, domenica col Francavilla sarà una finale»
- 22:15 «Luca uno lo tira a Bologna, uno a Padova e uno sotto l'incrocio», Parlato scherza sul gol vittoria della SPAL
- 21:45 «Ho pensato alla Supercoppa per la formazione», mister Pirozzi svela il piano dietro la sconfitta della Lucchese
- 21:30 Ancona, Maurizi non si ferma dopo il tris: «Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, ora testa all'Aquila»
- 21:15 «116 gol in 52 gare ufficiali, i numeri parlano per me», Di Meo celebra il ritorno del Bisceglie tra i grandi
- 21:00 Siena, Voria: «Sognare i playoff? Non costa nulla»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lecce-Fiorentina
- 20:40 Fidelis Andria, il presidente Vallarella commosso: «Dedica speciale per mio fratello che sta soffrendo»
- 20:30 Paganese ko a Gravina, Novelli non ci sta: «Inconcepibile farsi mettere dietro dall'avversario su quella palla»
- 20:27 Gubbio, missione compiuta e verdetto blindato: scatta il rinnovo per Mimmo Di Carlo
- 20:22 Ribaltone ufficiale al Foggia: via Pazienza, ecco il nome del nuovo allenatore
- 20:16 Veleni e intimidazioni a Torre Annunziata: la trasferta dell'Igea Virtus diventa un caso nazionale
- 20:15 Picerno, De Luca elogia i suoi nonostante la sconfitta: «Prestazione straordinaria contro una grande squadra»
- 20:00 «I ragazzi hanno avuto uno stimolo diverso», Arnaldo Franzini promuove il nuovo modulo del Piacenza
- 19:45 Brescia, Corini vede i play-off: «Recuperati giocatori fondamentali, la profondità della rosa farà la differenza»
- 19:39 Una big di Serie D conferma il mister per il prossimo anno
- 19:30 Nola, un pari che va stretto. Capone suona la carica: «Usciamo arrabbiati, ma ora coltello tra i denti»
- 19:15 Calabrò decide il blitz del Sambiase a Milazzo: «Un gruppo che è una famiglia. Dedico il gol alla battaglia di mia zia»
- 19:10 Sambenedettese all'attacco: scontro frontale con la FIGC, coinvolto anche il Ministro dello Sport
- 19:05 Pazienza avverte il Foggia: «Sarà una settimana dura, ora dobbiamo preparare il riscatto»
- 19:03 Ternana, corsa folle contro il tempo: ecco chi vuole salvare le Fere dal fallimento
- 19:00 Vicenza, l'elogio di Fabio Gallo ai suoi: «Rosa eccezionale, tutti hanno dimostrato una professionalità incredibile»