Il pareggio interno ottenuto contro il Savoia lascia in dote alla Reggina sentimenti contrastanti, sospesi tra la soddisfazione per una prova di carattere e l'amarezza per alcune decisioni arbitrali che hanno lasciato il segno. Il tecnico amaranto, Alfio Torrisi, analizzando la prestazione dei suoi uomini, ha voluto sottolineare fin da subito l'ottimo approccio mentale mostrato dalla squadra, nonostante il vantaggio lampo degli ospiti abbia rischiato di minare le certezze del gruppo.
Secondo l'allenatore, la rete subita è stata il frutto di una lettura individuale errata in fase di marcatura, un episodio che ha inevitabilmente condizionato l'andamento del primo tempo. «Il gol incassato ci ha leggermente disarmati a livello psicologico» ha ammesso il mister, spiegando come per circa quindici o venti minuti la squadra abbia smarrito la consueta lucidità. In quel frangente, la gestione della gara si è fatta complicata, complice anche l'infortunio improvviso di Di Grazia che ha costretto lo staff a un cambio forzato e senza il necessario riscaldamento.
Tuttavia, la reazione prodotta dalla formazione di casa è stata giudicata con estremo favore dal tecnico. Superato il momento di sbandamento, la Reggina ha ripreso a macinare gioco, occupando costantemente la metà campo avversaria e costringendo il Savoia sulla difensiva. Per lunghi tratti dell'incontro, il dominio territoriale degli amaranto è apparso evidente, testimoniando una maturità tecnica e tattica che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
Un capitolo a parte merita l'atmosfera respirata sugli spalti, con una cornice di pubblico che ha ricordato palcoscenici ben più prestigiosi della quarta serie nazionale. L'allenatore ha espresso parole di profonda gratitudine per il sostegno ricevuto: «Bisogna fare i complimenti a tutti i reggini perché abbiamo vissuto novanta minuti che con la Serie D c'entrano davvero poco». Il calore della tribuna e la coreografia della curva sono stati indicati come il vero valore aggiunto, capace di spingere la squadra anche nei momenti di massima difficoltà.
Proprio questo legame con la piazza rinforza la convinzione del mister sulla necessità di abbandonare il prima possibile i dilettanti. «La Reggina non può e non deve stare assolutamente in questa categoria» ha dichiarato con fermezza, evidenziando come l'apprezzamento mostrato dal pubblico a fine gara sia la prova tangibile della bontà del lavoro svolto. La rimonta, cercata e ottenuta nella ripresa, è stata la logica conseguenza di un colloquio negli spogliatoi volto a trasmettere serenità e spensieratezza ai calciatori.
Non sono mancate, però, le lamentele per la gestione dei falli e dei contatti in area di rigore. Il tecnico ha puntato il dito in particolare su un brutto intervento subito da Laigro e su un tocco di mano non sanzionato. «Se non è espulsione quella su Laigro, secondo me il regolamento del calcio va rivisto» ha sentenziato il mister, manifestando preoccupazione per l'incolumità del proprio tesserato e rammarico per una direzione di gara che, a suo avviso, ha peccato di personalità nei momenti decisivi.
Guardando al futuro prossimo, l'attenzione resta massima, specialmente in vista della difficile trasferta di Ragusa. Il tecnico ha ricordato come la classifica sia ancora cortissima e come, a differenza della passata stagione, ogni domenica si possano perdere punti contro qualsiasi avversario. La consapevolezza di aver recuperato terreno prezioso rispetto a qualche mese fa, quando il distacco dalla vetta era in doppia cifra, deve fungere da stimolo per continuare a lottare su ogni pallone.
In chiusura, un'analisi tattica sulle folate del centrocampo avversario ha permesso di chiarire alcune difficoltà incontrate nella fase centrale del match. La capacità del Savoia di creare superiorità numerica attraverso un rombo di centrocampo ha richiesto accorgimenti particolari ai difensori centrali amaranto. Nonostante qualche distanza non sempre perfetta, la prestazione complessiva è stata valutata come un segnale di forza e resilienza da parte di una squadra che non ha mai smesso di credere nel risultato positivo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 17:15 Arezzo, Manzo scatenato sul nuovo stadio: «Se vinciamo il campionato, il 5 maggio iniziamo a demolire tutto»
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»
- 15:15 Barletta, Paci esalta il cuore biancorosso: «Siamo una squadra forte, ma contro di noi sono tutti feroci»
- 15:03 Campobasso, mister Zauri: «La Pianese non perde da otto turni, ma noi siamo pronti»
- 15:00 Chisola, Ascoli furioso con Sesia: «Esultarmi in faccia non è corretto, io non l’avrei mai fatto»
- 14:45 Sambenedettese verso l'Arezzo, Boscaglia: «Partita sporca. VAR in C? Inutile senza telecamere adeguate»
- 14:40 ufficialeUn altro divorzio in casa Acerrana
- 14:30 Il Varese crolla contro la Valenzana, Ciceri accusa: «Troppo lenti, regalato il vantaggio»
- 14:20 Siracusa verso l'Atalanta U23, Turati non molla: «Atteggiamento feroce. Rendiamo lo stadio una bolgia»
- 14:18 Gattuso lascia la Nazionale dopo il fallimento Mondiale: «Con dolore nel cuore, è giusto agevolare le future valutazioni»
- 14:15 Il Piacenza piega la Trevigliese, mister Franzini: «Dopo la sconfitta di domenica abbiamo subito un contraccolpo psicologico»
- 14:00 Cairese, l'orgoglio di Floris dopo il blitz sfiorato: «Non siamo venuti per fare le barricate, volevamo vincere»
- 13:45 Gorini e la promozione del Treviso: «Vincere non è mai facile, traguardo per l’intera città»
- 13:30 «In TV vediamo spettacoli meno divertenti di questo derby»: Filippo Vetrini esalta Siena-Grosseto
- 13:00 L'ex Vagnoni non fa sconti: «L'Aquila soffre la pressione, noi abbiamo mostrato personalità»
- 12:30 Messina, Pagniello non ha dubbi dopo il KO: «Credo fermamente nella salvezza, ho visto l'atteggiamento giusto»
- 12:00 Ancona sconfitta, parla Manciola: «Crediamo ancora al campionato, nulla è precluso e giocheremo fino alla fine»
- 11:30 Botter esulta per il Treviso in Serie C: «È bello da morire, ora un piano triennale per sognare ancora»
- 11:15 «Se ci fosse sempre questo clima avremmo più punti»: Voria esalta il pubblico e sfida il futuro del Siena
- 11:00 Follonica Gavorrano, Trapanese esulta: «Finalmente una gioia, ora non dobbiamo illuderci»
- 10:45 Paganese, Novelli non fa sconti dopo la Real Normanna: «Spettacolo che non mi è piaciuto, ora servono risposte»
- 10:30 Ligorna, il presidente Saracco è un fiume in piena: «Nel finale di stagione sta succedendo qualcosa di strano»
- 10:15 «Siena e Prato organici pari al nostro, ecco perché sono a -16»: la verità di Paolo Indiani
- 10:00 Njie nel mirino di Monza e Sassuolo: doppia chiamata per il talento dell'Olginatese
- 09:45 Justin Davis è una furia dopo Savoia-Messina: «Spettacolo inaccettabile, ora deve intervenire la Lega»
- 09:30 Maceratese, Lauro a cuore aperto dopo il pari: «Loro andavano il doppio di noi, l'abbiamo ripresa con la voglia»
- 09:15 Fidelis Andria, Catalano mastica amaro: «Bicchiere mezzo vuoto, per 80 minuti prestazione di alto livello»
- 09:00 Vado, Sesia chiede scusa: «Esultanza eccessiva, ma era per mia moglie e mia figlia»
- 08:45 Lentigione da impazzire, Pedrelli non si trattiene: «Abbiamo reagito da grande squadra, dobbiamo crederci fino alla fine»
- 08:30 Desenzano, pari di carattere a Rovato. Gaburro avvisa: «Vedo il bicchiere quasi solo pieno, è un punto fondamentale»
- 08:15 Teramo, Pomante non si nasconde: «Questa vittoria è un segnale, siamo venuti qui per comandare il gioco»
- 08:00 Barletta, sogni e scaramanzia: «Non immagino ancora la festa, ci aspettano quattro battaglie» parola di Romano
- 07:45 Nocerina, Langella amaro: «Vedere lo stadio così fa male, siamo in un tunnel»
- 07:30 Varese, Ciceri non ci sta: «Ci siamo fatti gol da soli, Pasqua tutt'altro che serena»
- 07:15 Piacenza vittorioso, Franzini sbotta dopo il primo tempo: «Oggi c’era da spiegare poco, serviva più incazzatura»
- 07:00 Ancona, il presidente Polci non ci sta: «Spero che chi di dovere dia un’occhiata a quello che è successo in campo»
- 06:45 Treviso in C, mister Gorini non si trattiene: «Abbiamo fatto qualcosa che resterà nella storia»
- 06:30 Serie D: oggi altre tre gare della 30°giornata di campionato
- 23:45 Ligorna e Cairese si dividono la posta: pareggio senza reti in un match ricco di emozioni
- 23:30 Acireale frena a Favara: pareggio 1-1 nel delicato scontro salvezza
- 23:15 Nuova Sondrio, rimonta subita a Breno: salvezza sempre più lontana
- 23:00 Correggese da impazzire: rimonta e cuore, il Sant'Angelo si arrende al Borelli
- 22:45 Atletico Ascoli-Sora, colpo marchigiano: i bianconeri tremano e lo spettro playout si avvicina