Una giornata che potrebbe segnare una svolta per l'Olbia Calcio. Ieri si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà (ricordiamo però che manca ancora il closing), rappresentata dall'imprenditore Romi Fuke, alla guida di Sport & Tourism Investments. Un momento atteso dall'ambiente biancoazzurro, che nei mesi scorsi ha attraversato una fase di grande difficoltà, e che ora guarda con cauto ottimismo al futuro sotto la nuova gestione.
Fuke ha delineato con chiarezza la filosofia che lo ha spinto a investire nel club gallurese, sottolineando come questa operazione rientri in una precisa visione imprenditoriale orientata alla restituzione al territorio. "In questa fase della mia vita imprenditoriale ho voluto sposare - riporta Centotrentuno.it -, con lo sport, delle situazioni che potessero farmi sentire bene nel ridare ai territori quello che la vita imprenditoriale mi ha dato. Per tutti gli imprenditori arriva un periodo nella propria vita in cui vogliono restituire quanto avuto", ha dichiarato il nuovo proprietario, spiegando le motivazioni alla base del suo ingresso nel mondo del calcio sardo.
L'imprenditore ha mostrato piena consapevolezza delle criticità ereditate e della necessità di un approccio strutturato e graduale. "Qua voglio rafforzare una situazione che si è indebolita negli ultimi anni, offrendo la mia professionalità. Il progetto Olbia non è a breve respiro: sarei poco credibile nel pensare che una situazione come quella dell'Olbia si possa risolvere in poco tempo", ha affermato Fuke, fissando un orizzonte temporale triennale per il percorso di rilancio.
Il progetto presentato si articola in tre fasi distinte. La prima, definita come la più complessa, sarà dedicata al risanamento finanziario e alla stabilizzazione della società dal punto di vista gestionale. Seguirà un periodo di consolidamento, per arrivare infine a una fase di accelerazione che dovrebbe portare il club verso categorie superiori. "Ho sentito parlare di questa realtà, c'è tanta passione intorno alla squadra e faccio a loro i complimenti per i risultati nonostante le grandi difficoltà. Qua bisogna costruire e pianificare una prima fase di sistemazione dei conti per dare continuità operativa alla società, per poi affrontare un periodo di consolidamento e arrivare a una fase di accelerazione, dove immaginiamo l'Olbia in categorie superiori", ha spiegato il patron.
L'ambizione dichiarata è quella di riportare la squadra ai livelli che storicamente le sono propri. "Gli obiettivi sono quelli di riportare il club agli antichi splendori a livello di risultato e categoria. Sarà un processo di tre anni, con il primo il più complicato", ha ribadito Fuke, tracciando una road map precisa per il rilancio del sodalizio biancoazzurro.
Sul fronte operativo, l'imprenditore ha precisato che l'acquisizione non è ancora completata dal punto di vista formale. "Ora non ho ancora chiuso l'operazione sulla società, i miei professionisti stanno studiando e analizzando tutta la situazione. Stiamo analizzando anche la situazione corrente e stiamo mettendo in piedi un budget per provvedere alle coperture ed evitare corse e rincorse degli ultimi tempi", ha chiarito, evidenziando l'approccio metodico con cui il suo team sta affrontando il dossier Olbia.
Particolare attenzione è stata riservata al tema delle risorse umane, sia tecniche che amministrative. Fuke ha sottolineato l'importanza di costruire una struttura solida e motivata. "Sto trovando uno staff competente e fidelizzato alla società", ha annunciato, lasciando intendere che nei prossimi giorni potrebbero esserci novità sul fronte dirigenziale.
Un passaggio significativo della conferenza stampa ha riguardato il rapporto con l'attuale gruppo squadra e lo staff tecnico, che nelle ultime settimane hanno dovuto affrontare situazioni complicate, spesso in condizioni di emergenza. Il nuovo proprietario ha voluto manifestare pubblicamente riconoscenza e fiducia verso chi ha garantito continuità al progetto sportivo nonostante le difficoltà. "Voglio mandare un messaggio di fiducia a queste persone che fino ad oggi si sono spese e hanno fatto tanto nonostante la situazione finanziaria: su questi giocatori e staff voglio costruire la versione 2.0 di questa squadra", ha affermato Fuke.
Sul mercato, il patron ha confermato che sono già in corso valutazioni per eventuali rinforzi. "Presto ragioneremo anche su nuovi innesti: ho ricevuto già alcuni suggerimenti dallo staff tecnico e in questi giorni ci saranno dialogo e confronto per acquisire qualche giocatore in più", ha anticipato, aprendo alla possibilità di interventi mirati nella sessione invernale di calciomercato.
L'imprenditore ha concluso il suo intervento con un tributo ai protagonisti delle recenti partite, che hanno dovuto fare i conti con rose ridotte all'osso e problematiche organizzative significative. "Ai titolari di queste ultime partite va fatto un plauso per quanto fatto, nonostante i numeri limitati", ha dichiarato, riconoscendo il merito a chi ha tenuto in piedi la baracca nei momenti più difficili.
L'ingresso di Sport & Tourism Investments rappresenta dunque un potenziale punto di svolta per l'Olbia Calcio. La presentazione di ieri ha fornito le prime coordinate di un progetto che si annuncia strutturato e di medio-lungo periodo, con l'ambizione di ricostruire dalle fondamenta un club che ha vissuto stagioni complicate. Sarà il campo, nei prossimi mesi, a fornire le prime risposte concrete sulla solidità del nuovo corso biancoazzurro.
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