Il tecnico del San Donato Tavarnelle, Massimo Bagatti, ha analizzato con profonda amarezza la sconfitta maturata nel delicato scontro salvezza contro il Cannara, un risultato che aggrava la situazione di classifica dei gialloblù nel girone E di Serie D. L'allenatore ha sottolineato come la squadra non sia riuscita a concretizzare l'approccio positivo alla gara, subendo poi il ritorno dei padroni di casa.

«Siamo partiti bene, abbiamo avuto 3-4 occasioni per segnare. Preso il gol, è diventata una partita sporca, il Cannara è stato più bravo a interpretarla» ha dichiarato il mister ai microfoni della stampa al termine del match in terra umbra.

Per Bagatti si tratta del terzo stop consecutivo da quando è subentrato sulla panchina chiantigiana, un trend negativo che evidenzia alcune lacune caratteriali del gruppo, specialmente quando il confronto agonistico si fa più serrato e meno fluido dal punto di vista tecnico.

«Dobbiamo crescere nell’agonismo, nei duelli, sulle seconde palle. Siamo stati bravi fino a quando la partita è stata pulita, se fai gol cambia tutto» ha proseguito l'allenatore, mettendo l'accento sulla necessità di alzare il livello di cattiveria agonistica per portare a casa punti pesanti.

Il tecnico ha poi concluso la sua disamina soffermandosi sulla scarsa incisività dei suoi uomini nei momenti chiave della sfida, laddove un singolo dettaglio avrebbe potuto ribaltare l'inerzia del confronto a favore dei toscani.

«Ma il calcio si definisce con gli episodi e negli episodi non siamo riusciti a essere decisivi» ha chiosato Bagatti, fotografando perfettamente il momento di difficoltà di un San Donato Tavarnelle che fatica a trovare la via della rete e la solidità necessaria per uscire dalla zona calda.

Sezione: Serie D / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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