Il Celle Varazze rompe finalmente l'incantesimo lontano dalle mura amiche, tornando a conquistare l'intera posta in palio in trasferta dopo un digiuno che si protraeva da quasi sei mesi. La vittoria per 3-0 maturata sul prato del "Coppi" contro il Derthona porta le firme indelebili di Bortoletti, Melani e Capra, regalando a mister Boschetto una giornata di profonda soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi calciatori sin dai primi istanti del match.

«I miei ragazzi hanno interpretato la gara con grande ordine, dimostrando di saper imprimere immediatamente il proprio marchio sulla partita» ha esordito l'allenatore piemontese analizzando la prova del gruppo. «Durante la settimana avevamo lavorato duramente proprio per evitare che si ripetessero gli errori commessi nella sfida di Asti, e i frutti di questo impegno si sono visti subito con l'uno-due fulmineo che ci ha portati sul doppio vantaggio».

La capacità di gestire il peso psicologico di una classifica complicata è stato uno degli aspetti che più ha rallegrato il tecnico, convinto che la serenità mentale sia la chiave per esprimere il potenziale tecnico della rosa. «Sono davvero felice perché la squadra, agendo a mente sgombra, ha saputo mettere in evidenza tutte le sue doti tecniche» ha proseguito Boschetto. «Non è affatto semplice riuscire a giocare con questa qualità quando la pressione per il risultato è così forte e incombente come nel nostro caso».

Interpellato sulle reali possibilità di agguantare la salvezza senza passare dalle forche caudine dei playout, il mister ha preferito mantenere un profilo prudente, ricorrendo a una battuta per smorzare i facili entusiasmi dell'ambiente. «Se siamo di nuovo in corsa per la permanenza diretta nella categoria? Dico solo che a Roma ci vado soltanto se ho la certezza assoluta di vedere il Papa» ha scherzato l'allenatore, sottolineando quanto il percorso sia ancora lungo e tortuoso.

L'obiettivo primario resta ora quello di dare continuità a questa mentalità, facendo leva sulla coesione tra i diversi elementi dello spogliatoio e sul supporto costante della dirigenza. «In questo momento la priorità è conservare questo spirito battagliero; i ragazzi mi hanno fornito risposte davvero impressionanti sotto questo profilo, coinvolgendo sia i calciatori più giovani che quelli di maggiore esperienza all'interno del gruppo».

Il tecnico ha infine voluto rimarcare l'importanza dell'unità d'intenti che regna sovrana all'interno del club, fattore che considera determinante per affrontare le prossime battaglie del campionato. «Sento il dovere di rivolgere un ringraziamento sincero anche alla società» ha concluso il mister biancoblu. «Siamo tutti quanti sulla medesima lunghezza d'onda e vi assicuro che, in una situazione come la nostra, questo rappresenta un aiuto di fondamentale importanza».

Sezione: Serie D / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture