Il tecnico dell'Ascoli ha voluto analizzare con estrema lucidità il momento magico che sta attraversando la sua squadra, sottolineando come la situazione sia radicalmente cambiata nel giro di poche settimane.
«Si è aperta finalmente questa possibilità e i miei ragazzi sono stati straordinari nel riuscire a mettersi nelle condizioni di giocarsela; adesso ci restano quattro gare davanti che cercheremo di interpretare nel miglior modo possibile», ha spiegato Tomei nel corso dell'incontro con la stampa.
Secondo l'allenatore, il segreto di questa rincorsa risiede esclusivamente nel sacrificio quotidiano: «Abbiamo puntato sempre al massimo risultato attraverso l'impegno, restando concentrati sul nostro cammino e su ciò che stavamo mettendo in piedi, consapevoli che il calcio sa essere diabolico».
«Basti pensare che ad Arezzo, soltanto un minuto prima del nostro gol, rischiavamo seriamente di perdere la sfida e un istante dopo l'abbiamo vinta; nello sport si può cadere o trionfare, ma la vera differenza la fa il modo in cui affronti ogni situazione», ha proseguito il mister.
Tomei ha poi voluto chiarire la filosofia che guida lo spogliatoio: «Quello che portiamo avanti non è per forza migliore o superiore rispetto al lavoro degli altri, ma proviamo semplicemente ad avere una nostra identità precisa e i calciatori sono totalmente focalizzati su questo obiettivo».
«Sono felice che abbiano ricevuto un premio per i loro sforzi, ora tocca a noi insistere senza fare drammi in caso di sconfitta e senza lasciarci andare a facili esaltazioni dopo un successo, perché pur essendo una situazione piacevole, in realtà non abbiamo ancora fatto nulla», ha ribadito con fermezza.
L'attenzione del tecnico si è poi spostata sulla maturazione globale del collettivo: «Mi riempie di orgoglio osservare come questi ragazzi crescano ogni giorno come uomini e come atleti, sia sotto il profilo fisico che tecnico, spinti da un grande entusiasmo».
«Il loro progresso è stato evidente sotto gli occhi di tutti, dunque i meriti vanno ai protagonisti che lavorano sodo durante la settimana; tra loro si è creata un'alchimia speciale, un rispetto reciproco che emerge anche da chi subentra a gara in corso», ha aggiunto l'allenatore.
Sulla prossima sfida contro la Vis Pesaro, Tomei predica calma e umiltà: «Affronteremo una squadra valida con un'identità chiara e faremo di tutto per farci valere in quella che sarà una battaglia durissima, perché con il passare delle giornate ogni punto pesa sempre di più».
«I ragazzi hanno la piena consapevolezza di cosa c’è in palio e sanno di poter sfruttare le proprie carte; avere questa chance, che fino a poco tempo fa sembrava inesistente, è già un traguardo, ma domani sarà l'ennesimo esame da superare con umiltà», ha concluso il mister.
Infine, un pensiero per la tifoseria e il calore del Del Duca: «Il popolo bianconero ci sta trasmettendo una forza incredibile, il legame che si è instaurato tra la squadra e la gente è meraviglioso e la gioia condivisa ad Arezzo ne è stata la dimostrazione più pura».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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