Al termine della sfida casalinga vinta contro il Camaiore, il tecnico del Follonica Gavorrano, Lucio Brando, ha espresso tutta la propria soddisfazione per un successo che mancava da diverse settimane, analizzando con lucidità una gara dominata ma rimasta in bilico fino ai minuti conclusivi.
«Era ora, quasi due mesi che si festeggiava» ha esordito l'allenatore negli spogliatoi, sottolineando quanto i tre punti fossero attesi dall'intero ambiente. «Sono contento, anche perché è stata una prestazione meritata. Abbiamo fatto una prova importante e bisogna fare un grandissimo applauso a questa squadra».
Secondo il mister, l'interpretazione del match è stata quasi impeccabile sin dai primi istanti di gioco, nonostante un punteggio che non rispecchierebbe fedelmente quanto visto sul rettangolo verde. «I ragazzi hanno interpretato bene quello che c'era da interpretare. Siamo partiti forte e io credo che sia un risultato che ci sta molto molto stretto».
La gestione del vantaggio ha regalato qualche brivido finale che si sarebbe potuto evitare con una maggiore freddezza sotto porta. «Per quello che è stato un po' l'andamento, avremmo sicuramente potuto chiuderla molto prima ed evitare questi minuti alla fine dove il Camaiore ha messo tutto quello che aveva».
Nonostante il sofferto finale, Brando ha voluto elogiare la solidità difensiva mostrata nelle ultime uscite, segnale di una ritrovata compattezza. «Bravi, perché siamo al terzo risultato utile consecutivo e abbiamo preso un solo gol nelle ultime tre partite. Se questo è l'atteggiamento, possiamo fare altre grandi prestazioni».
La vigilia dell'incontro non era stata delle più semplici a causa delle numerose assenze che hanno costretto la guida tecnica a ridisegnare l'assetto tattico. «Oggi i ragazzi sono stati veramente strepitosi. Siamo partiti che ci mancavano sette giocatori over e quattro difensori centrali over».
L'emergenza ha richiesto spirito di adattamento da parte di tutto il gruppo, che ha risposto presente nonostante le difficoltà strutturali. «Abbiamo dovuto cambiare qualcosina e adattare qualcuno, però lo spirito è stato ottimo. Non possiamo pensare di non avere intensità in entrambe le fasi».
Il tecnico ha poi riflettuto sulla mancanza di cinismo, attribuendola in parte alla grande energia profusa durante i novanta minuti. «Abbiamo sprecato veramente l'insprecabile, non le ho contate ma saranno state una ventina di occasioni. Fa parte del momento e della lucidità».
Brando ha spiegato che la troppa foga può diventare un ostacolo davanti al portiere avversario. «Si spende talmente tanto che quando si arriva lì si ha qualche lucidità in meno a causa della frenesia. Speriamo di aver tenuto i gol per le prossime partite».
Unico neo della giornata, secondo l'allenatore, sono stati i provvedimenti disciplinari comminati dal direttore di gara. «Mi spiace per le due espulsioni, sinceramente sono decisioni che secondo me non ci stanno proprio, ma ora pensiamo alla prossima».
In chiusura, il mister ha voluto guardare avanti con ottimismo, puntando sulla serenità ritrovata grazie a questo successo interno. «Questa vittoria ci dà ancora più certezze. Adesso festeggiamo e cerchiamo di rimanere tranquilli per qualche giorno, poi ci prepareremo per domenica».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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