Il tecnico del Giulianova, Rosario Pergolizzi, ha analizzato con estrema lucidità il pareggio a reti bianche ottenuto contro l'UniPomezia, un risultato che sancisce ufficialmente la permanenza in categoria del club abruzzese e spalanca scenari ambiziosi per il finale di stagione. L'allenatore ha voluto sottolineare l'importanza del supporto del pubblico, elemento capace di trasformare l'atmosfera in campo.
«Quando ci sono i nostri tifosi è tutta un’altra musica. Per quanto riguarda la partita ci siamo equivalsi nelle azioni. Nel primo tempo loro hanno avuto due o tre situazioni pericolose, poi ne abbiamo avute noi con Odianose. Due squadre equilibrate, quasi lo stesso modulo, un 3-4-2-1 pensato per fare densità a centrocampo» ha esordito il mister ai microfoni della stampa.
La sfida si è rivelata tatticamente bloccata, con due formazioni che hanno preferito non scoprirsi troppo, pur cercando il guizzo vincente. Pergolizzi ha speso parole di stima per l'avversario e per il collega Casciotti, riconoscendo il valore di una compagine che ha saputo imporsi contro le big del girone durante il girone di ritorno.
«Mister Casciotti ci ha fatto dei complimenti, loro hanno fatto delle partite importanti nel girone di ritorno, vedi Ostia, Ancona, Atletico Ascoli e tante altre. Una squadra che si è rinforzata ed è allenata bene, quindi era una partita difficile. Probabilmente il fatto di non vincere fa vedere le cose in maniera diversa» ha spiegato l'allenatore giallorosso analizzando il peso del pareggio.
Un punto fondamentale per la crescita del gruppo, che sotto la gestione Pergolizzi ha trovato una solidità difensiva prima sconosciuta. Il tecnico rivendica i progressi fatti nella gestione della gara, pur ammettendo che sotto porta servirebbe maggiore incisività, nonostante la manovra sia fluida.
«Il Giulianova adesso è cresciuto, non subisce come subiva quando sono arrivato. È vero che non tiriamo tanto, ma è una squadra che gioca. Credo che il risultato sia giusto, due squadre che hanno giocato per non perdere però allo stesso tempo avrebbero potuto far gol» ha proseguito il tecnico, tracciando un bilancio del percorso svolto finora.
La notizia più lieta della giornata è però il raggiungimento dell'obiettivo minimo stagionale. Con tredici lunghezze di vantaggio sulla zona calda, il Giulianova può ora guardare con serenità e ambizione alla parte nobile della classifica, cercando di accorciare il divario dalle posizioni che contano per la post-season.
«Oggi siamo a tredici punti dall’ultima dei playout, quindi siamo automaticamente salvi. Siamo anche a 4 punti dalla zona playoff, è stato un percorso importante. Raggiungere l’obiettivo ed essere in corsa ancora per un altro obiettivo ci fa onore» ha dichiarato con orgoglio Pergolizzi, fissando l'asticella per le restanti sfide di campionato.
I numeri, d'altronde, testimoniano la continuità trovata dalla squadra negli ultimi mesi. Una striscia di risultati utili che permette di approcciare le ultime quattro finali con la consapevolezza di chi ha costruito basi solide attraverso il lavoro quotidiano e la compattezza del collettivo.
«Avremo quattro partite che giocheremo sicuramente al massimo, consapevoli che abbiamo fatto un buon percorso. In ventiquattro partite ne abbiamo perse due facendo ventidue risultati utili, non servono parole, serve solo andare avanti in maniera crescente» ha concluso il mister, lanciando un segnale chiaro alle rivali per la corsa promozione.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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