Il tecnico della Ternana, Pasquale Fazio, ha presentato la delicata trasferta di Guidonia Montecelio, facendo chiarezza sul suo ruolo alla guida delle Fere in questo convulso finale di stagione. L'allenatore ha voluto innanzitutto esprimere la propria soddisfazione per i traguardi raggiunti dal movimento calcistico femminile locale, prima di tuffarsi sull'analisi del momento della prima squadra maschile.
«Ho letto che Massimino della Ternana Women è stata convocata in nazionale maggiore, penso sia un orgoglio per la città che una tesserata della squadra del territorio vada in nazionale. Faccio un in bocca al lupo alla ragazza per questa esperienza» ha esordito il mister, celebrando il prestigioso riconoscimento ottenuto dalla calciatrice rossoverde.
Entrando nel vivo delle questioni tecniche, Fazio ha confermato ufficialmente la sua permanenza in panchina per tutta la durata degli spareggi promozione, chiedendo ai suoi calciatori una totale immersione mentale nell'obiettivo immediato, senza lasciarsi condizionare dal passato recente o dalle gestioni precedenti.
«Sarò l’allenatore della Ternana fino al termine della stagione, playoff compresi. Per tutta la settimana ho cercato di far pensare ai ragazzi solo alla partita di Guidonia, sarà cruciale perché vincere cambierebbe la visione delle prossime due» ha spiegato con fermezza. «Ho chiesto loro di lasciar perdere quello che hanno vissuto per otto mesi, compreso l’ottimo lavoro svolto con Liverani».
L'allenatore ha poi tracciato la via per riconquistare la fiducia dell'ambiente, puntando tutto sulla fame agonistica e sulla necessità di dare una risposta concreta sul rettangolo di gioco. La missione è quella di trasformare il campo nell'unico strumento di comunicazione con la piazza umbra.
«Devono dare tutto quello che hanno per sabato, poi si penserà a mercoledì. L’unica risposta che possiamo dare alla città e alla gente è quello di riportare entusiasmo e fare risultato. A livello tattico ho cercato di seguire quanto fatto in precedenza, l’unica differenza è stata quella di inserire un centrocampista in più».
Dal punto di vista dell'atteggiamento, Fazio ha le idee chiare su come la Ternana debba approcciare le fasi di non possesso e la pressione sugli avversari. La duttilità del gruppo resta un valore aggiunto, ma la priorità resta l'aggressività necessaria per recuperare la sfera e colpire in verticale.
«Voglio che i ragazzi mettano grinta in fase di riconquista palla e pressing in fase offensiva. Con questa squadra si possono fare tutti i moduli, sicuramente lavoreremo anche su altre circostanze che potrebbero essere utili a partita in corso. Domani rientra Garetto, mentre si sono fermati Capuano e Vallocchia».
In merito alle defezioni fisiche, il tecnico spera di riavere i suoi pilastri in vista delle sfide più sentite del calendario, monitorando costantemente le condizioni dei singoli. «Faremo di tutto per recuperarli per il derby, sono acciacchi muscolari che comportano un breve tempo di recupero. Tutti i convocati saranno disponibili per giocare dall’inizio».
Nonostante il rinvio dell'ultimo match, la classifica ha sorriso ai rossoverdi, che restano pienamente in corsa per un piazzamento privilegiato nella griglia dei playoff. Fazio ha notato un miglioramento anche nella propria gestione emotiva della gara, sentendosi ora più in sintonia con le risposte fornite dal gruppo durante gli allenamenti.
«I risultati delle altre squadre ci hanno permesso di restare nel gruppo, nonostante lo stop forzato. Non dobbiamo pensare agli altri ma a noi stessi, affrontando ogni partita come se fosse una finale. Durante la partita contro la Sambenedettese ero agitato, adesso sono più rilassato. I ragazzi mi ascoltano e mi seguono, sono molto disponibili».
In chiusura, l'allenatore ha ribadito l'appoggio costante della società, rappresentata quotidianamente dai massimi vertici dirigenziali al campo d'allenamento. L'input ricevuto dalla proprietà è univoco: massimizzare il rendimento per arrivare agli spareggi nella migliore condizione possibile.
«La mia unica richiesta è quella di vincere a Guidonia. Al campo vengono sempre il direttore Mangiarano insieme alla presidente Rizzo, ci hanno rassicurati affermando di pensare solo ai risultati per raggiungere la migliore posizione ai playoff» ha concluso Pasquale Fazio, sigillando un patto d'intenti tra squadra, guida tecnica e club.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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