La ricerca del nuovo vertice societario per l'Unione Sportiva Sestri Levante 1919 è entrata nel vivo dopo la decisione dello storico patron Stefano Risaliti di fare un passo indietro. Questo delicato passaggio di consegne si intreccia inevitabilmente con due grandi nodi ancora da sciogliere, legati a doppio filo ai progetti di unificazione dei vivai giovanili con le realtà di Rivasamba e Casarza, oltre al destino dell'utilizzo dello stadio Sivori.
Come riportato sulle pagine de Il Secolo XIX, a rendere ancora più incerto il quadro generale si aggiungono i forti dubbi legati al futuro del Vado. Il presidente Tarabotto non ha infatti ancora sciolto le riserve in merito alla regolare iscrizione della propria squadra al prossimo campionato di Serie C, una decisione che potrebbe avere un impatto diretto anche sulle strutture sportive del territorio.
La questione dello stadio Sivori tocca da vicino il Sestri Levante in qualità di gestore dell'impianto, scelto come sede provvisoria da una formazione neopromossa ponentina per disputare i propri incontri interni. Questa necessità nasce dal fatto che lo stadio Chittolina di Vado risulta attualmente sprovvisto dei criteri strutturali obbligatori richiesti per la categoria dei professionisti.
Garantire l'ospitalità a un'altra società calcistica per l'intera stagione sportiva 2026-27 rappresenterebbe per le casse del Sestri Levante una fonte di introiti economici di primissimo piano. Per comprendere la portata finanziaria dell'operazione, basti pensare che il Bra, al termine della sua esperienza in Serie C, versava una cifra vicina agli ottomila euro per ciascuna delle venti partite giocate al Sivori.
Questi proventi venivano poi spartiti con una precisa proporzione, che vedeva quattro quinti della somma destinati direttamente al club corsaro, mentre la restante parte finiva nelle casse del Comune, proprietario formale dell'impianto sportivo. Sullo sfondo resta però sempre viva la complessa discussione legata alla fusione dei settori giovanili locali.
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Solinas sta spingendo con decisione verso una totale unificazione dei vivai, ma i piani si scontrano con la netta opposizione dell'H.C. Andersen, la struttura di riferimento del Rivasamba. Sulla stessa linea di totale disaccordo si trova anche Marco Luciani, attuale direttore della Sestri Levante Academy.
Allo stato attuale delle cose, l'unico vero traguardo raggiungibile entro il prossimo mese di settembre sembra essere l'unificazione del solo comparto femminile. Il piano prevede di unire le forze tra la formazione Under 15 del Rivasamba e le pari età del Sestri Levante, ponendo le basi per una collaborazione più stretta tra le due realtà.
Questo progetto comune non si limiterà alla creazione di un'unica squadra per le categorie giovanili, ma punterà anche a dare vita a una vera e propria prima squadra. L'obiettivo finale di questa sinergia rosa sarà quello di iscrivere e far partecipare la nuova compagine direttamente al prossimo campionato di livello regionale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 17:55 Serie D 26-27: le attuali 154 squadre ai nastri di partenza
- 17:50 Empoli, rebus panchina totale: Caserta vola in Spagna e spuntano cinque nomi shock per il futuro
- 17:45 Varese sconfitto, Ciceri vuota il sacco: «Se fai la Serie D qui devi solo vincere, sul mio futuro vi dico che...»
- 17:35 Terranuova a un passo dal sì: ecco il mister in pole position e il big pronto all'addio clamoroso
- 17:30 Corini dopo il blitz playoff: «Sapevamo dove e come colpirli, spero i ragazzi capiscano cosa significa rappresentare il Brescia»
- 17:20 Montevarchi, scatta l'ora delle firme: la mossa della società per blindare mister e diesse
- 17:15 Piacenza, Polenghi sul futuro di Franzini e del DS: «Meglio dire poco, adesso vi spiego cosa faremo»
- 17:05 Spezia, è finita con mister D'Angelo. Intanto Stillitano incontra Roberts per evitare il collasso in C
- 17:00 Foligno, il presidente Zoppi: «Creare un budget che mandi in difficoltà la società non è possibile»
- 16:55 Sestri Levante, il futuro è un rebus: l'affare da migliaia di euro dietro la gestione dello stadio Sivori
- 16:50 Griglia ripescaggi in Serie C: ecco chi è in testa delle vincitrici Play-Off
- 16:45 Catania, Toscano per il ritorno: «I nostri tifosi riempiranno lo stadio perché vogliamo passare il turno»
- 16:35 Addio Bisoli, la Reggiana cambia: ecco chi sceglierà il nuovo mister per la scalata
- 16:30 Paganese, Novelli vuota il sacco dopo il colpo playoff: «Abbiamo dato una grande gioia, andati oltre ogni aspettativa»
- 16:20 Recanatese, mister Pagliari: «Quando entri in un buco nero poi tirarsi fuori diventa davvero difficile»
- 16:15 «Lescano era incazzato nero, se lo sostituivo mi menava»: Cosmi svela il retroscena nello spogliatoio granata
- 16:10 Samb, piano strategico per il futuro: due pilastri blindati e la mossa del presidente Massi
- 16:10 Perugia, ore caldissime per il futuro: la mossa di Borras e l'ombra di Gaucci sul nuovo assetto
- 16:05 Gubbio, rivoluzione totale in vista: circolano nove nomi
- 16:00 SPAL, mister Parlato: «Panchina figlia della continuità, ma ho creato un gruppo dove servono tutti»
- 15:55 Cosenza, nome nuovo per la guida tecnica: è un ex Akragas e Paganese
- 15:50 Vigor Senigallia: si spinge per la firma del mister, tifosi col fiato sospeso
- 15:45 Chieti, fine della corsa? Il retroscena societario che fa tremare l'intera città
- 15:40 Sampdoria, ecco il nuovo ad in pectore: e intanto spunta l'offerta shock per la Reggiana
- 15:35 Ancona: ore decisive per il nuovo padrone, tifosi col fiato sospeso
- 15:30 Palermo, la dura ammissione di mister Inzaghi: «Presi tre gol in un tempo, mi auguro si siano capiti gli errori»
- 15:25 Nissa in Lega Pro, adesso si fa sul serio: decisione immediata sullo stadio
- 15:20 Juventus fuori dalla Champions: Comolli paga il conto di una stagione da dimenticare
- 15:15 Grosseto, Indiani commosso nel post-gara: «Tifosi encomiabili, non credevo venissero fin qua»
- 15:10 Reggiana, è addio a Bisoli: la società volta pagina dopo la retrocessione
- 15:05 Rivoluzione stadio a Siena: addio alla storica curva, ecco come cambierà tutto
- 15:00 Teramo-Notaresco 3-1, Pomante a ruota libera: «Vittoria straordinaria, adesso vogliamo la C»
- 14:55 L'addio di Carvajal (27 trofei) segna la fine di un'era al Real Madrid
- 14:50 Ternana: spuntano due gruppi pronti a salvare il club
- 14:45 Casertana, il pres. D'Agostino: «Stiamo ancora aspettando l'ok del Comune sul progetto esecutivo per lo stadio»
- 14:40 Viterbese al bivio, l'annuncio di Camilli gela la piazza: ecco cosa sta succedendo
- 14:35 Esposito lascia definitivamente l'Inter: il Cagliari lo riscatta per 4 milioni
- 14:30 Prato ko in finale, il presidente Antonio Politano: «La sconfitta di ieri non è la fine, il bello deve ancora venire»
- 14:25 Trastevere, lo sfogo del presidente Betturri: «Una volta ottenuto il traguardo, la C va a infrangersi»
- 14:20 Il Bra non chiude alla riammissione in Serie C: entro giugno la decisione
- 14:15 Bergamaschi sul mercato del Campodarsego: «Partiamo dall'ossatura, dodici o tredici ragazzi resteranno ancora con noi»
- 14:10 Sora, addio alla famiglia Tinto? Spunta una clamorosa svolta societaria
- 14:00 Reggina, Torrisi esce allo scoperto dopo il ko: «Nessuno di noi voleva fare questi play-off»
- 13:55 Lanciano, conferme pesanti dopo la promozione: ecco chi resta e chi va via
- 13:50 ufficialeFidelis Andria, c'è l'annuncio su mister Catalano
- 13:45 Piacenza, Franzini esulta dopo i play-off ma ammette il retroscena: «Nessuno ci credeva, un’estate col dubbio è bellissima»
- 13:40 Benevento, l'annuncio che fa sognare i tifosi: ecco la mossa di Vigorito
- 13:30 Montevarchi, piano per il futuro: due big blindati e le mosse del presidente Livi
- 13:20 Ancona, rumors dal girone F per Miola: la situazione
- 13:15 Varese, lo sfogo del ds Battaglino: «Fatti due mesi senza dieci giocatori, ecco da cosa ripartiamo»