Mentre il campionato di Serie B deve ancora emettere i suoi verdetti definitivi con lo svolgimento delle gare di play-off e play-out, in casa Empoli è già giunto il momento di programmare la prossima stagione sportiva. Il tassello principale da sistemare, subito dopo aver formalizzato la continuità del rapporto con il direttore sportivo Stefano Stefanelli, legato al club da un contratto valido fino al 2027, riguarda la scelta della guida tecnica.

Nelle ultime ore la dirigenza sta portando avanti una serie di attente valutazioni interne, concentrandosi anche su delicate questioni extra campo. Tra i dossier sul tavolo dei toscani figurano l'eventuale ingresso di nuovi investitori nel pacchetto azionario o un possibile passaggio di proprietà, scenari che potrebbero ridisegnare l'assetto del club.

Secondo quanto analizzato sulle pagine de La Nazione, il primo vero confronto programmatico avverrà inevitabilmente con Fabio Caserta, l'allenatore che, pur affrontando mille difficoltà e sofferenze, è riuscito a condurre il gruppo verso il traguardo della salvezza. Il legame contrattuale del tecnico scadrà nel prossimo mese di giugno, rendendo necessario un summit.

L'incontro servirà per comprendere se esistano i presupposti ideali per sedersi a un tavolo e ridiscutere un nuovo accordo o se la soluzione migliore per entrambe le parti sia quella di separarsi. Di certo l'appuntamento con il diesse e con il presidente Fabrizio Corsi non andrà in scena prima della prossima settimana.

Il mister calabrese si trova infatti attualmente in Spagna per percorrere il Cammino di Santiago, tenendo così fede a un fioretto personale espresso in caso di permanenza nella categoria. Nell'eventualità in cui la società decidesse di non proseguire il rapporto con Caserta, hanno già iniziato a circolare i primi profili di spessore per la sua sostituzione.

La dirigenza guarda con forte interesse a tecnici giovani e ambiziosi, fautori di un calcio propositivo e dotati della giusta esperienza nella categoria. In cima alla lista dei desideri figura Davide Possanzini, un nome che era stato accostato al club azzurro già nel corso della passata sessione estiva di mercato.

Il tecnico è reduce dall'esonero rimediato in questa stagione sulla panchina del Mantova, ma resta uno dei grandi artefici del ritorno in serie cadetta dei virgiliani. Un altro profilo monitorato con attenzione è quello di Matteo Andreoletti, protagonista della promozione del Padova ma anch'egli sollevato dall'incarico nel torneo appena concluso.

Scendendo nell'organico della Lega Pro, la dirigenza azzurra valuta con interesse alcuni profili emergenti che si sono messi in mostra nell'ultimo periodo. Tra questi spicca Federico Coppitelli, capace di spingere la Casertana fino ai play-off per il salto in Serie B, ed Emanuele Troise, reduce da un ottimo campionato alla guida del Lumezzane.

Sullo sfondo resta infine viva la suggestione legata a un grande ex calciatore della formazione azzurra, Antonio Buscè. Il tecnico si è reso protagonista di un'ottima stagione portando il Cosenza fino ai play-off di terza serie, dimostrando carisma e capacità di gestione all'interno di una situazione societaria tutt'altro che semplice.

Sezione: Serie B / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 17:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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