L’allenatore della compagine rossazzurra, Domenico Toscano, ha espresso le sue accurate considerazioni direttamente dalla sala stampa, analizzando attentamente la prestazione che i suoi ragazzi hanno sfoderato sul rettangolo verde dello stadio Rigamonti-Ceppi contro i padroni di casa del Lecco.
«Esistono costantemente margini di crescita per noi. Ritornare a disputare una partita ufficiale dopo un blocco di tre settimane, affrontando una compagine così ostica e su un terreno di gioco ugualmente complesso, ha visto il nostro gruppo rispondere in maniera ottimale. Avevo ampiamente previsto che nelle battute iniziali avremmo dovuto comprendere rapidamente la tipologia di confronto che ci attendeva. I calciatori lo hanno recepito nell'immediato, opponendosi con fermezza a una squadra dotata di grande aggressività, ottima corsa e una precisa organizzazione, capace di venirti a pressare molto alto» ha esordito la guida tecnica dei siciliani.
«Superati i primi venti minuti di gioco, abbiamo iniziato a sintonizzarci perfettamente con l'atmosfera dei playoff, muovendoci sul campo con notevole consapevolezza, forte personalità e costruendo diverse trame offensive insidiose. Nel corso della seconda frazione di gioco la squadra si è espressa persino meglio, in particolar modo negli ultimi venti minuti della contesa, fase in cui avremmo potuto sbloccare il punteggio a nostro favore in almeno due o tre circostanze nitide» ha poi proseguito l'allenatore.
«Sono pienamente soddisfatto di quanto espresso sul campo, dobbiamo certamente perfezionare alcuni meccanismi ma adesso abbiamo compreso il valore effettivo dell'undici che avevamo di fronte. Fino a questo momento avevamo avuto modo di studiarlo esclusivamente attraverso i filmati. Ora, invece, lo abbiamo toccato con mano in campo. Il Lecco si è dimostrato un collettivo decisamente temibile, che si presenterà in Sicilia senza alcuna intenzione di speculare sul pareggio o sul risultato a disposizione» ha ammonito il tecnico.
«Bisognerà mantenere le antenne ben dritte e focalizzarci sul recupero ottimale delle energie fisiche e mentali, poiché mercoledì avremo assoluto bisogno della versione migliore del Catania. Siamo storicamente abituati a beneficiare del sostegno caloroso e massiccio del nostro pubblico. Sono assolutamente certo che i sostenitori riempiranno ogni gradinata dell'impianto nella sfida di mercoledì e ci trascineranno verso l'obiettivo, dato che loro, esattamente come tutti noi, desiderano ardentemente superare questo turno» ha rimarcato con vigore l'allenatore rossazzurro.
«Quella andata in scena è stata senza dubbio una sfida caratterizzata da un elevatissimo spessore dal punto di vista tattico, ma giunti a questo snodo cruciale degli spareggi post-campionato ogni singola formazione si presenta ben strutturata e preparata sotto l'aspetto strategico. Avendo giocato su un manto erboso artificiale, conosco perfettamente i benefici che una squadra abituata può trarre in termini di reattività nei movimenti, rapidità nella circolazione della sfera e comprensione immediata di ogni singola traiettoria o rimbalzo. Noi siamo stati estremamente pronti e abili a compensare tali difficoltà con la giusta attitudine» ha sottolineato Toscano.
«Nella sfida di mercoledì il nostro compito principale sarà quello di sfoderare una prestazione maiuscola, poiché solo attraverso l'espressione del gioco si riescono a centrare i risultati e i traguardi prefissati. Le settimane di pausa si sono rivelate provvidenziali per rimettere in sesto alcuni elementi della rosa e per registrare determinati dettagli che il gruppo aveva smarrito nel tempo. Oggi la squadra ha finalmente mostrato di nuovo una grande compattezza, intesa collettiva, spirito di sacrificio e una forte voglia di lottare insieme. Dobbiamo evolverci e migliorare confronto dopo confronto, e scendere in campo con frequenza ravvicinata rappresenta spesso un fattore che aiuta a perfezionare ogni aspetto» ha concluso il mister.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:45 Varese sconfitto, Ciceri vuota il sacco: «Se fai la Serie D qui devi solo vincere, sul mio futuro vi dico che...»
- 17:35 Terranuova a un passo dal sì: ecco il mister in pole position e il big pronto all'addio clamoroso
- 17:30 Corini dopo il blitz playoff: «Sapevamo dove e come colpirli, spero i ragazzi capiscano cosa significa rappresentare il Brescia»
- 17:20 Montevarchi, scatta l'ora delle firme: la mossa della società per blindare mister e diesse
- 17:15 Piacenza, Polenghi sul futuro di Franzini e del DS: «Meglio dire poco, adesso vi spiego cosa faremo»
- 17:05 Spezia, è finita con mister D'Angelo. Intanto Stillitano incontra Roberts per evitare il collasso in C
- 17:00 Foligno, il presidente Zoppi: «Creare un budget che mandi in difficoltà la società non è possibile»
- 16:55 Sestri Levante, il futuro è un rebus: l'affare da migliaia di euro dietro la gestione dello stadio Sivori
- 16:50 Griglia ripescaggi in Serie C: ecco chi è in testa delle vincitrici Play-Off
- 16:45 Catania, Toscano per il ritorno: «I nostri tifosi riempiranno lo stadio perché vogliamo passare il turno»
- 16:35 Addio Bisoli, la Reggiana cambia: ecco chi sceglierà il nuovo mister per la scalata
- 16:30 Paganese, Novelli vuota il sacco dopo il colpo playoff: «Abbiamo dato una grande gioia, andati oltre ogni aspettativa»
- 16:20 Recanatese, mister Pagliari: «Quando entri in un buco nero poi tirarsi fuori diventa davvero difficile»
- 16:15 «Lescano era incazzato nero, se lo sostituivo mi menava»: Cosmi svela il retroscena nello spogliatoio granata
- 16:10 Samb, piano strategico per il futuro: due pilastri blindati e la mossa del presidente Massi
- 16:10 Perugia, ore caldissime per il futuro: la mossa di Borras e l'ombra di Gaucci sul nuovo assetto
- 16:05 Gubbio, rivoluzione totale in vista: circolano nove nomi
- 16:00 SPAL, mister Parlato: «Panchina figlia della continuità, ma ho creato un gruppo dove servono tutti»
- 15:55 Cosenza, nome nuovo per la guida tecnica: è un ex Akragas e Paganese
- 15:50 Vigor Senigallia: si spinge per la firma del mister, tifosi col fiato sospeso
- 15:45 Chieti, fine della corsa? Il retroscena societario che fa tremare l'intera città
- 15:40 Sampdoria, ecco il nuovo ad in pectore: e intanto spunta l'offerta shock per la Reggiana
- 15:35 Ancona: ore decisive per il nuovo padrone, tifosi col fiato sospeso
- 15:30 Palermo, la dura ammissione di mister Inzaghi: «Presi tre gol in un tempo, mi auguro si siano capiti gli errori»
- 15:25 Nissa in Lega Pro, adesso si fa sul serio: decisione immediata sullo stadio
- 15:20 Juventus fuori dalla Champions: Comolli paga il conto di una stagione da dimenticare
- 15:15 Grosseto, Indiani commosso nel post-gara: «Tifosi encomiabili, non credevo venissero fin qua»
- 15:10 Reggiana, è addio a Bisoli: la società volta pagina dopo la retrocessione
- 15:05 Rivoluzione stadio a Siena: addio alla storica curva, ecco come cambierà tutto
- 15:00 Teramo-Notaresco 3-1, Pomante a ruota libera: «Vittoria straordinaria, adesso vogliamo la C»
- 14:55 L'addio di Carvajal (27 trofei) segna la fine di un'era al Real Madrid
- 14:50 Ternana: spuntano due gruppi pronti a salvare il club
- 14:45 Casertana, il pres. D'Agostino: «Stiamo ancora aspettando l'ok del Comune sul progetto esecutivo per lo stadio»
- 14:40 Viterbese al bivio, l'annuncio di Camilli gela la piazza: ecco cosa sta succedendo
- 14:35 Esposito lascia definitivamente l'Inter: il Cagliari lo riscatta per 4 milioni
- 14:30 Prato ko in finale, il presidente Antonio Politano: «La sconfitta di ieri non è la fine, il bello deve ancora venire»
- 14:25 Trastevere, lo sfogo del presidente Betturri: «Una volta ottenuto il traguardo, la C va a infrangersi»
- 14:20 Il Bra non chiude alla riammissione in Serie C: entro giugno la decisione
- 14:15 Bergamaschi sul mercato del Campodarsego: «Partiamo dall'ossatura, dodici o tredici ragazzi resteranno ancora con noi»
- 14:10 Sora, addio alla famiglia Tinto? Spunta una clamorosa svolta societaria
- 14:00 Reggina, Torrisi esce allo scoperto dopo il ko: «Nessuno di noi voleva fare questi play-off»
- 13:55 Lanciano, conferme pesanti dopo la promozione: ecco chi resta e chi va via
- 13:50 ufficialeFidelis Andria, c'è l'annuncio su mister Catalano
- 13:45 Piacenza, Franzini esulta dopo i play-off ma ammette il retroscena: «Nessuno ci credeva, un’estate col dubbio è bellissima»
- 13:40 Benevento, l'annuncio che fa sognare i tifosi: ecco la mossa di Vigorito
- 13:30 Montevarchi, piano per il futuro: due big blindati e le mosse del presidente Livi
- 13:20 Ancona, rumors dal girone F per Miola: la situazione
- 13:15 Varese, lo sfogo del ds Battaglino: «Fatti due mesi senza dieci giocatori, ecco da cosa ripartiamo»
- 13:10 Panchina Pineto, ore caldissime per il futuro di Tisci: spuntano tre nomi
- 13:00 Gubbio: svelati i piani del ds Leo e la lista dei big destinati alla cessione