Dieci giornate per capire chi sei, per misurare le tue ambizioni e i tuoi limiti. Il Girone F di Serie D arriva in doppia cifra e lo fa proponendo un incrocio dalle mille sfaccettature allo Stadio "Vincenzo Martinelli", dove domenica 1 novembre 2026 alle ore 14:30 si affronteranno Pietralunghese e Fossombrone. Una sfida delicata per entrambe le formazioni, che si presentano all'appuntamento con stati d'animo, statistiche e necessità ben diverse.

L'impatto con il massimo campionato dilettantistico, storico traguardo per la neonata compagine di categoria guidata dal patron Giuliano Martinelli, si sta rivelando complesso. I ragazzi di mister Luca Pierotti si trovano attualmente impelagati nei bassifondi della classifica, complice anche l'ultima sconfitta di misura (1-0) patita domenica scorsa sul rovente campo del Real Giulianova. Nonostante lo zero alla voce punti racimolati in terra abruzzese, la trasferta ha riportato in dote una notizia fondamentale: il ritorno in campo di Elio Calderini. L'esperto attaccante, rimasto ai box per un mese e mezzo a causa di un infortunio, ha riassaggiato il rettangolo verde ed è ora chiamato a caricarsi la squadra sulle spalle. Servirà tutta la sua classe, unita al calore del pubblico amico, per trovare la prima vera svolta stagionale e cominciare a macinare punti preziosi per la salvezza.

Se la Pietralunghese cerca certezze, il Fossombrone (ufficialmente FC Forsempronese 1949) di mister Marco Giuliodori è forse la squadra più enigmatica e polarizzata dell'intero raggruppamento. L'ottavo posto in graduatoria fotografa solo parzialmente il particolarissimo andamento dei marchigiani. I biancazzurri, infatti, tra le mura casalinghe del "Marcello Bonci" hanno vissuto un vero e proprio tabù, collezionando solo sconfitte in questo avvio di campionato (quattro su quattro, ultima in ordine di tempo il rocambolesco 2-4 subìto contro il Teramo lo scorso 25 ottobre). Lontano dai propri tifosi, tuttavia, il Fossombrone si trasforma in un'autentica macchina da punti: in trasferta ha finora collezionato quattro successi (espugnando campi pesanti come quelli di Ancona, Giulianova, Trestina e Atletico Ascoli) e un prezioso pareggio a reti inviolate contro la capolista Vigor Senigallia. Questo ruolino di marcia esterno, che lo rende di fatto la miglior squadra da trasferta del girone, fa dei marchigiani l'avversario tatticamente più scomodo da ricevere in casa in questo momento.

Il copione tattico appare tracciato: la Pietralunghese dovrà approcciare la gara con l'agonismo di chi non può più permettersi passi falsi, gestendo però la palla con intelligenza per cercare di scardinare un avversario che fuori casa sa difendersi compatto e colpire con letale cinismo. La retroguardia umbra è chiamata a un test di maturità importante, perché concedere spazi alle ripartenze della Forsempronese ha già punito duramente formazioni molto blasonate.

L'appuntamento è fissato per domenica 1 novembre alle 14:30. Al "Martinelli" ci sono in palio punti pesantissimi: per i padroni di casa servono come ossigeno puro per alimentare il sogno salvezza, per gli ospiti rappresentano l'occasione d'oro per confermare la propria vocazione "corsara" e mantenere il contatto con i quartieri nobili del Girone F. Buon calcio a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 22:30
Autore: Elena Carzaniga
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