Il campionato di Serie D entra sempre più nel vivo e la decima giornata del Girone E offre un incrocio che, in terra toscana, promette scintille. Domenica 1 novembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 14:30, lo stadio "Andrea Pazzagli" di Ponte a Niccheri sarà il suggestivo palcoscenico del derby tutto fiorentino tra Grassina e Rondinella Marzocco. Una sfida dal fascino antico, tra due formazioni che si conoscono benissimo dopo gli intensi trascorsi in Eccellenza, ma che oggi assume un peso specifico enorme in ottica salvezza per entrambe.

Per i padroni di casa del Grassina, il ritorno nel massimo campionato dilettantistico nazionale a distanza di cinque anni – un sogno materializzatosi in estate con l'ufficialità del ripescaggio – si sta rivelando più irto di ostacoli del previsto. I rossoverdi, affidati al nuovo tecnico Daniele Pierguidi, sono alla disperata ricerca di una svolta definitiva in questo avvio di stagione. Inchiodata nei bassifondi della classifica, la squadra deve ancora smaltire le scorie di alcune gare amare, come il pesante passivo interno (6-3) subito contro la corazzata Lucchese poche settimane fa o la più recente e sfortunata sconfitta di misura per 1-0 sul campo dell'Aquila Montevarchi.

Il derby casalingo rappresenta ora l'occasione perfetta per invertire la rotta. Servirà l'orgoglio e il carattere dei leader dello spogliatoio – dal portiere Bartoli al centrale difensivo Calzolai, fino a capitan Simoni – per ritrovare compattezza e conquistare tre punti che avrebbero il sapore di un vero e proprio rilancio.

Dall'altra parte della barricata si presenta una Rondinella Marzocco carica e vogliosa di fare la voce grossa. I biancorossi, reduci dal trionfale campionato di Eccellenza 2025-2026 stravinto con 63 punti, hanno approcciato la Serie D pagando il naturale scotto del salto di categoria, ma hanno già dimostrato di avere i mezzi per lottare su ogni campo.

La scossa vitale è arrivata poche giornate fa con la preziosissima vittoria in rimonta per 2-1 contro il Progresso, propiziata dalle reti di Simonetti e Shenaj, che ha iniettato grande fiducia in tutto l'ambiente. Sebbene anche la formazione fiorentina abbia bisogno di punti per mettersi al riparo dalla spauracchio dei play-out, gli ospiti sbarcheranno a Grassina con la consapevolezza di poter colpire e portare via un risultato utile in trasferta.

Dal punto di vista tattico, si preannuncia una partita a scacchi, spigolosa e vibrante, tipica di chi non può permettersi ulteriori passi falsi. Il Grassina cercherà presumibilmente di sfruttare il fattore "Pazzagli" per imporre i propri ritmi fin dal primo minuto e aggredire l'avversario. La Rondinella, dal canto suo, potrebbe optare per una gara più accorta ed equilibrata, pronta a far male negli spazi e a punire ogni minima disattenzione difensiva dei rossoverdi.

A fare la differenza, al di là della tecnica, saranno i nervi, la tenuta atletica e quel pizzico di sana garra agonistica che nei derby toscani non guasta mai. L'appuntamento è fissato: spalti pronti a riempirsi e squadre pronte a darsi battaglia in campo. Che lo spettacolo della Serie D abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 23:15
Autore: Ermanno Marino
vedi letture