Il mese di novembre del girone E di Serie D si apre con una sfida che promette scintille. Domenica 1 novembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 14:30, lo stadio "Leonardo Pianigiani" farà da cornice all'atteso derby toscano tra San Donato Tavarnelle e Aquila Montevarchi, gara valida per la decima giornata di campionato. Una partita che mette in palio punti che scottano, utili a entrambe le compagini per tirarsi fuori definitivamente dalle zone paludose della classifica e guardare con maggiore serenità ai piani alti.

Si affrontano due formazioni separate da sole due lunghezze in graduatoria. L'Aquila Montevarchi si presenta in terra chiantigiana al decimo posto con 13 punti a referto (frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte, con 13 reti fatte e 12 subite). I rossoblù valdarnesi arrivano rinfrancati dagli ultimi successi (pesanti in particolare quelli contro Ghivizzano e Grassina) che hanno ridato ossigeno e morale all'ambiente, proiettando la squadra verso acque più sicure. Dall'altra parte, il San Donato Tavarnelle insegue a quota 11 punti (3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, 10 gol all'attivo e 12 al passivo), occupando attualmente la dodicesima piazza. I gialloblù padroni di casa, che annoverano in rosa elementi ben collaudati per la categoria – su tutti spiccano profili come il centrocampista Giovanni Catanese e l'esperto attaccante Vieri Regoli – sono a caccia di un risultato di prestigio per ritrovare continuità e sfruttare al massimo il fattore campo.

Se la classifica attuale sorride leggermente agli ospiti, la storia e le statistiche pendono in maniera netta a favore del San Donato. I chiantigiani rappresentano infatti una vera e propria "bestia nera" per il Montevarchi. In 15 precedenti ufficiali disputati tra Eccellenza, Serie D e Lega Pro, il bilancio è impietoso per l'Aquila: ben 8 affermazioni dei gialloblù, 4 pareggi e appena 3 successi valdarnesi. Restringendo il campo alle sole sfide giocate in trasferta al "Pianigiani", il trend non migliora per il Montevarchi: su 7 incroci lontano dal Brilli Peri, i rossoblù sono riusciti a imporsi in una sola occasione (un 2-0 risalente al lontano settembre 2015 nel campionato di Eccellenza, firmato da Vangi e Sanni), raccogliendo per il resto tre pareggi e tre sconfitte. Numeri che confermano come il San Donato – società nata nel 2006 dalla fusione tra San Donato in Poggio e Libertas Tavarnelle – sia da sempre un cliente scomodissimo.

In un Girone E che, comandato attualmente dal Prato capolista (19 punti), si sta confermando come al solito molto equilibrato, è vietato fare calcoli. Il Montevarchi dovrà fare appello a tutta la ritrovata compattezza per sfatare il tabù avversario, gestendo le incursioni di un San Donato che cercherà di imporre i propri ritmi appoggiandosi al dinamismo dei suoi attaccanti per fare breccia nella retroguardia ospite. L'attesa sta per finire e la parola passa adesso al rettangolo verde. Appuntamento a domenica pomeriggio: novanta minuti di fuoco per decidere le sorti di questo affascinante scontro toscano.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Ermanno Marino
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