Siamo al 19° chilometro di una maratona lunga 34 tappe. La Serie D non concede tregua e, archiviato il primo turno del girone di ritorno, le gerarchie del Girone C iniziano a farsi spietate. Se la vetta sembra avere un padrone indiscusso, alle sue spalle è bagarre totale per un posto al sole nella griglia playoff, mentre nei bassifondi la lotta per evitare la forbice della retrocessione si fa incandescente. Ecco cosa ci riserva questo weekend calcistico.

Il Treviso (46 punti) non sembra conoscere ostacoli. Con un margine in doppia cifra (+10) sulla seconda, la corazzata biancoceleste fa tappa a Vigasio (24). I padroni di casa, reduci dal pari con l'Unione La Rocca, navigano in una tranquilla metà classifica, ma dovranno fare i conti con un Treviso in stato di grazia: il 4-0 rifilato al Portogruaro, con uno Scotto in versione "re Mida" (tripletta nell'ultimo turno casalingo e gol a raffica nelle ultime uscite), è un messaggio chiaro al campionato. Per il Vigasio servirà la partita perfetta per fermare la marcia trionfale della capolista.

Chi spera in un passo falso della lepre è il Cjarlins Muzane (36), atteso da una trasferta insidiosa contro il Calvi Noale (19). I friulani, unici veri inseguitori, hanno il dovere morale di vincere per tenere aperto il discorso promozione diretta, ma attenzione al Calvi: con 19 punti i veneziani sono in piena zona playout e, dopo il ko contro il Brian Lignano, hanno disperato bisogno di muovere la classifica tra le mura amiche.

È senza dubbio il "main event" di giornata per l'alta classifica. Al "Mercante" va in scena Bassano (29) contro Union Clodiense (30). Un solo punto divide le due compagini, rispettivamente sesta e quarta forza del campionato. Il Bassano arriva col vento in poppa dopo il blitz esterno a Legnago firmato Gattoni-De Carli, mentre la Clodiense ha frenato in casa (0-0 col Campodarsego). Per i giallorossi è l'occasione del sorpasso per rientrare nella top 5; per i lagunari, è un test di maturità per dimostrare di poter difendere la posizione privilegiata. Chi perde rischia di vedere il treno playoff allontanarsi pericolosamente.

In questo contesto cerca di approfittarne il Mestre (31), terzo in classifica e in grande spolvero (vittoria convincente a Trieste). Gli arancioneri ospitano al "Baracca" il Maia Alta Obermais (12), penultimo e in piena crisi nera. Sulla carta è un testa-coda senza storia, ma gli altoatesini, ora a -4 dalla zona playout, non possono più permettersi calcoli se vogliono evitare la retrocessione diretta.

A chiudere il quadro d'alta quota c'è l'Este (29), che difende il quinto posto ospitando l'Unione La Rocca Altavilla (24). I padovani vengono da un ottimo successo esterno a Merano e vogliono consolidare la posizione contro una squadra ostica ma che pareggia molto (1-1 con il Vigasio settimana scorsa).

Se in vetta si sogna, in coda si trema. I riflettori sono puntati sullo scontro diretto Conegliano - San Luigi. È una classica sfida "mors tua vita mea": il Conegliano (19) è al limite della zona playout, il San Luigi (17) vi è pienamente immerso ed è terzultimo. I triestini arrivano dalla sconfitta interna col Mestre e devono assolutamente evitare di perdere terreno, dato che una sconfitta potrebbe scavare un solco difficile da colmare con le dirette concorrenti.

Situazione critica anche per l'Adriese (16), precipitata al quartultimo posto dopo il pesante 4-0 subito dalla Luparense. I granata ospitano un Legnago Salus (26) ferito dalla sconfitta col Bassano e voglioso di riagganciare il treno playoff. Per l'Adriese il fattore campo deve diventare l'arma in più per uscire da un tunnel che si sta facendo buio.

Discorso a parte per il fanalino di coda Portogruaro (9). I granata, reduci dalla batosta di Treviso, ospitano una Luparense (22) rigenerata dalla cura "poker" contro l'Adriese. Per il Porto, staccato di 3 punti dalla penultima, è forse una delle ultime chiamate per rientrare almeno in corsa per i playout ed evitare la discesa diretta in Eccellenza.

Chiude il programma Campodarsego - Brian Lignano. I padovani (19), risucchiati nella bagarre playout dopo un periodo opaco (un punto in due gare), ricevono un Brian Lignano (27) che, zitto zitto, si trova a soli due punti dalla zona playoff e arriva dalla vittoria nel derby col Calvi. Una sfida che promette scintille per la diversità degli obiettivi in palio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 14:45
Autore: Ermanno Marino
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