Sette su sette. Un cammino fin qui netto, spietato, da vera e propria schiacciasassi. Il Girone D di Serie D ha, almeno in questa prima fase di stagione, un solo padrone: la Pistoiese. Anche nella 7ª giornata, la capolista non ha tremato, superando di misura una tignosa Correggese (1-0). La firma? Neanche a dirlo, quella dell'infallibile Motti. L'attaccante arancione sta vivendo un inizio di campionato ai limiti del paranormale: analizzando i tabellini fin qui, Motti è andato a segno in tutte e sette le giornate disputate, trascinando la formazione toscana (affidata a mister Pierpaolo Bisoli dopo l'addio estivo a Lucarelli) a quota 21 punti, a punteggio pieno.

Il vuoto alle spalle della capolista inizia a farsi sentire, ma a quota 16 punti provano a tenere il passo Pro Patria e Lentigione. I bustocchi hanno superato di misura (1-0) un Sant'Angelo sempre più in calo, grazie a un guizzo di Arpino nella ripresa. Vittoria d'autore anche per il Lentigione, che ha sbrigato la pratica Pontedera con un secco 2-0 firmato dal solito, esperto Andrea Addiego Mobilio e da Nappo.

L'oscar per il momento di forma migliore dietro la capolista va però alla Castellanzese (15 punti). I neroverdi hanno faticato più del previsto contro l'Arconatese, sbloccando il match solo al 40' del secondo tempo con Colombo, ma hanno così infilzato la loro quarta vittoria consecutiva. Un trend pazzesco, costruito sull'incredibile vena realizzativa della coppia Chessa-Valmori nelle settimane precedenti.

Rallenta invece la Pro Sesto (14 punti): non basta il settimo sigillo stagionale di bomber Costantino su rigore (un duello a distanza appassionante con Motti) per piegare la Solbiatese, capace di strappare l'1-1 con Pietra nel finale.

A quota 13 punti si piazza la Casatese Merate, brava a espugnare il campo del blasonato Cittadella Modena (fermo a 10 punti nonostante la presenza in rosa di un big come Grégoire Defrel). Decide la rete di Citterio. Boccata d'ossigeno vitale per il Varese, che scaccia i fantasmi battendo 2-0 l'Oltrepò con i timbri di Cogliati e Beretta, salendo a 9 punti.

A quota 8 troviamo il Pavia, che si è reso protagonista di uno scoppiettante 2-2 contro la Varesina. In casa pavese si spera che l'arrivo in panchina di Pablo Granoche, subentrato a fine estate ad Antonio Filippini, possa dare presto quella continuità necessaria per riavvicinarsi ai piani alti.

Se a Pistoia si sogna la C ad occhi aperti, in fondo alla classifica è notte fonda per diverse piazze storiche. L'epicentro della crisi è senza dubbio Pontedera. Il 2-0 incassato a Lentigione è stato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: la dirigenza granata ha infatti ufficializzato in queste ore l'esonero di mister Giuseppe Mascara (NotiziarioCalcio.com vi ha già detto chi sarà il sostituito). Per l'ex leggenda del Catania i numeri erano diventati insostenibili: zero punti in sei partite giocate (c'è ancora il recupero con il Tropical Coriano da disputare), appena 3 gol fatti e ben 17 subiti. La panchina è stata affidata ad interim a Gabriele Giannini.

Ma la graticola scotta un po' per tutti in zona retrocessione. Non se la passa bene l'Oltrepò (3 punti), già passato attraverso gli esoneri di Anania in estate e del suo successore Molinelli. La sconfitta contro il Varese mantiene i pavesi penultimi in coabitazione con l'Arconatese. Proprio i gialloblù, bruciati nel finale dalla Castellanzese, sembrano non riuscire a invertire un trend drammatico fatto di zero vittorie e tanta fragilità nei momenti chiave.

Ancora a secco di vittorie anche il Crema (5 punti), bloccato sullo 0-0 dal Tropical Coriano (che ha la scusante di avere ben due partite da recuperare, il che rende la sua classifica da 5 punti potenzialmente ottima).

La Serie D non aspetta: la Pistoiese ha lanciato la sua fuga, mentre per chi è attardato il tempo per rimediare si sta già esaurendo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Andrea Villa
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