Il campionato di Serie D 2026-2027 è appena agli albori, ma il turno infrasettimanale valido per la 3ª giornata del Girone F ha già iniziato a delineare i primi, interessanti rapporti di forza. Con 31 giornate ancora da disputare su un totale di 34, è vietato emettere sentenze definitive: la strada per l'ambita promozione diretta in Serie C è una vera e propria maratona, così come lunghissima sarà la battaglia per evitare le spietate zone calde della classifica, che quest'anno presentano una griglia play-out e retrocessione particolarmente ampia. Eppure, chi ben comincia è a metà dell'opera, e c'è già chi sta approfittando di questo avvio per lanciare messaggi chiari alla concorrenza.


L'unica squadra a guardare tutti dall'alto verso il basso a quota 9 punti è la Vigor Senigallia. I marchigiani hanno calato il tris espugnando il campo del Lanciano per 2-1. La pratica è stata archiviata già in chiusura di primo tempo grazie al rigore trasformato dal solito Pesaresi (già match-winner nella 2ª giornata) e al raddoppio immediato di Celani; inutile ai fini del risultato la rete locale di D'Eramo nella ripresa.

A due lunghezze di distanza (7 punti) insegue una coppia agguerrita. Il Teramo conferma il suo ottimo stato di salute andando a vincere con autorità per 3-1 in casa dell'Angelana: dopo i fasti di Pavone nei turni precedenti, questa volta ci hanno pensato Bruni, De Santis e Diakite a piegare gli umbri (a segno con Casagrande). Mezzo passo falso, invece, per L'Aquila. Dopo la roboante vittoria per 4-0 sul Fossombrone della scorsa settimana (illuminata dalla clamorosa tripletta di Curatolo), gli abruzzesi sbattono contro il muro dell'Atletico Ascoli, dovendosi accontentare di uno 0-0 che sta stretto ma che muove comunque la classifica.


Subito dietro il terzetto di testa, si è formato un compatto gruppone a quota 6 punti. Spicca il K Sport Montecchio Gallo, che inanella la seconda vittoria consecutiva superando 2-1 la Pietralunghese grazie al rigore di Pari e al gol di Torelli (vano il timbro ospite di Schiaroli). Sorride anche l'Ancona, corsara di misura (1-0) in trasferta, mentre il Fossombrone si rialza subito dalla pesante scoppola subita da L'Aquila nel turno precedente: il gol di Giometti a inizio ripresa basta per espugnare il campo dello Sporting Trestina (0-1).

Il tonfo di giornata porta la firma del Foligno, che resta fermo a 6 punti dopo essere stato travolto per 4-1 da una Recanatese straripante. I giallorossi (saliti a 5 punti in classifica) hanno chiuso i conti già nel primo tempo con Casolla (in rete per la seconda partita di fila) e Marras, dilagando poi con Perez e Carano; per gli umbri solo la rete della bandiera di Tiberi.
Da segnalare anche il primo squillo stagionale del Notaresco (4 punti), che grazie alla rete di Mercuri a inizio ripresa piega 1-0 la Santegidiese, agganciandola in graduatoria.


Se per delineare i reali valori c'è ancora tempo, per alcune piazze suonano già i primi campanelli d'allarme. L'inizio di campionato della Maceratese è un incubo a occhi aperti: tre sconfitte in tre partite e zero punti in classifica. Contro l'Ancona è arrivata un'altra doccia fredda, decisa in modo beffardo da uno sfortunato autogol di Pesaresi (omonimo del bomber capocannoniere della capolista).

Restano nei bassifondi a quota 1 punto Lanciano, Pietralunghese, Sporting Trestina (alla seconda sconfitta interna consecutiva) e il Giulianova, che non va oltre un deludente 0-0 casalingo contro il Termoli (che sale a 4 punti). Si lecca le ferite l'Angelana, ferma a 3 punti e al secondo ko di fila dopo l'esordio vincente.


Siamo alla terza curva di un circuito lunghissimo. La Vigor Senigallia ha impresso un ritmo importante, ma Teramo e L'Aquila hanno dimostrato di avere organici attrezzati per tenere il passo. Dietro, la classifica è cortissima: bastano novanta minuti per passare dalle illusioni di alta classifica allo spettro dei play-out. Già dal prossimo weekend, ci si attende una reazione d'orgoglio dalle squadre di coda, in particolare da una Maceratese chiamata a invertire urgentemente la rotta prima che il ritardo diventi un macigno psicologico insormontabile.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture