Il tecnico del Barletta, Massimo Paci, ha fatto il punto sulla prossima sfida di campionato che attende la sua squadra, in programma contro il Catania. L'allenatore, intervenuto ai microfoni di barlettaweb24, ha inquadrato l'impegno come un banco di prova di livello superiore rispetto a quanto affrontato nell'ultima uscita, invitando il gruppo a innalzare ulteriormente l'asticella della concentrazione.

Paci ha esordito riconoscendo la caratura dell'avversario e la necessità di non abbassare la guardia, sottolineando come le buone prestazioni non siano di per sé garanzia di risultato contro formazioni di questo calibro: "Probabilmente quanto fatto con la Salernitana non basterà contro il Catania. Usciamo però con la consapevolezza che nonostante si faccia bene si può andare in difficoltà contro queste squadre se non manteniamo alta la concentrazione. Possiamo alzare il livello ancora, anche a Catania. Sono partite che si affrontano con coraggio, di certo non con la paura. Ferrante? Ha svolto una prova per capire se si può allenare nel pomeriggio. Se lo farà sicuramente sarà con noi, siamo molto positivi. Giocheremo contro una squadra forte ma si può fare. Con l'atteggiamento giusto tutto può essere, è la parte fondamentale di quando si giocano partite del genere. Alcune volte giocare male e portare punti a casa non è una cosa cattiva. Stiamo cercando di fare uno step successivo in fase di non possesso, non dobbiamo dare per scontato che a ogni errore del singolo ci sia il compagno a coprire. Loro vogliono la palla tra i piedi, è nella loro indole e modalità di gioco. Noi siamo pronti, conterà molto avere lo stato d'animo giusto. Con la Salernitana abbiamo sofferto perchè il piano gara è cambiato dopo la sostituzione e ci siamo smarriti in fase di palleggio".

Dalle parole del tecnico emerge dunque un doppio messaggio rivolto alla squadra: da un lato la fiducia nei mezzi a disposizione, dall'altro la consapevolezza che l'approccio mentale sarà decisivo per affrontare un avversario di categoria superiore. Paci ha inoltre fornito un aggiornamento sulle condizioni di Ferrante, il cui impiego resta legato all'esito di un allenamento pomeridiano sostenuto per verificarne la piena disponibilità; qualora il test avesse esito positivo, il calciatore sarebbe regolarmente a disposizione per la trasferta.

Un passaggio significativo dell'intervento riguarda inoltre la fase di non possesso, aspetto sul quale il gruppo starebbe lavorando per compiere un ulteriore salto di qualità. Il tecnico ha evidenziato la necessità di superare un automatismo difensivo basato sulla copertura reciproca tra compagni, chiedendo invece maggiore responsabilità individuale nella gestione degli errori, così da non lasciare scoperture in caso di singole disattenzioni.

Paci ha anche offerto una lettura tattica dell'avversario, descrivendo il Catania come una squadra che fa del possesso palla la propria caratteristica principale, elemento che il Barletta dovrà tenere in considerazione nell'impostazione della gara. A tal proposito, il tecnico ha ribadito quanto sarà determinante lo stato d'animo con cui la squadra scenderà in campo.

Non sono mancati, infine, i riferimenti alla gara contro la Salernitana, indicata come fonte di insegnamento per il match di Catania. Secondo l'allenatore, le difficoltà emerse in quell'occasione sarebbero riconducibili a un cambio di piano partita avvenuto dopo una sostituzione, che avrebbe disorientato la squadra nella gestione del possesso palla. Un episodio che, nelle intenzioni del tecnico, dovrà servire da monito per evitare che si ripetano smarrimenti simili nell'imminente trasferta siciliana.

Sezione: Serie D / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 21:45
Autore: Luigi Redaelli
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