Grande entusiasmo in casa Virtus Francavilla all'indomani del successo conquistato nel derby contro il Brindisi. A tracciare un bilancio del momento vissuto dalla piazza è stato il presidente del club biancazzurro, Antonio Magrì, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud per analizzare il clima che si respira attorno alla squadra.

«È stata una bellissima serata, soprattutto perché c'erano quasi 2.500 spettatori, come forse solo nel primo anno di Serie C. Questa è la più grande soddisfazione, aver riportato tanta gente allo stadio ed entusiasmo. L'obiettivo di quest'anno è questo, ricreare senso di appartenenza e positività nell'ambiente, attaccamento. Fin qui ci stiamo riuscendo, ma come ho detto ai ragazzi non dobbiamo fermarci o accontentarci. La classifica non dobbiamo guardarla, siamo solo all'inizio: procediamo navigando partita dopo partita, mancano 33 punti al primo obiettivo che è quello della salvezza», ha dichiarato il massimo dirigente della formazione imperiale.

Il numero uno del club si è poi concentrato sulle qualità della rosa e sulla risposta calorosa del pubblico presente sugli spalti per sostenere il gruppo.

«Corre tanto, si sacrifica, è giovane: i ragazzi meritavano questo pubblico e meritano questa bella serata. Per il resto, dobbiamo già pensare alla prossima partita. Non mi aspettavo tanta gente dopo tre partite, perché negli ultimi anni l'ambiente si era depresso. Abbiamo fatto una scelta precisa, con tanti ragazzi che prediligono la corsa, scegliendo un allenatore che facesse giocare bene al calcio la squadra. Sappiamo che in questo sport basta poco per cambiare giudizi, il campionato è ancora lunghissimo», ha proseguito il patron biancazzurro.

In conclusione del suo discorso, Antonio Magrì ha ribadito quale sia la filosofia alla base del nuovo corso e l'importanza di offrire uno spettacolo gradito ai propri sostenitori.

«Abbiamo scelto di costruire una squadra giovane che facesse entusiasmare il pubblico, è questo l'obiettivo. Ci sono tante squadre attrezzate per fare un campionato diverso. Umili e testa bassa, pedalando. A me interessa che i tifosi si divertano a venire allo stadio: mi spiace dirlo, negli ultimi due anni il pubblico non si è divertito oltre alla mancanza di risultati c'è stata carenza di gioco e spettacolo che aveva fatto allontanare. È presto per trarre conclusioni, ma la partenza è stata positiva», ha chiosato il presidente della Virtus Francavilla.

Sezione: Serie D / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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