Archiviata la 3ª giornata del girone C di Serie D su un totale di 34 turni previsti, la classifica inizia a prendere una prima, timida fisionomia. Sebbene la matematica imponga un rigoroso uso del condizionale – siamo solo agli albori di un cammino lunghissimo e le sentenze definitive sono ancora un miraggio – le indicazioni offerte da questo intenso turno infrasettimanale non possono essere ignorate. In vetta si forma un tridente a quota 7 punti: Luparense, Union Clodiense e Sandonà provano il primo allungo, mentre in fondo alla classifica le sabbie mobili iniziano già a preoccupare qualcuno.


Chi fa la voce grossa in questo mercoledì di campionato è indubbiamente la Luparense, che strapazza la Virtus Bolzano con un perentorio 4-0. Un match senza storia, sbloccato allo scadere del primo tempo da Antoniazzi e dominato nella ripresa: mattatore assoluto Diallo con una doppietta nel giro di mezz'ora, inframezzata dal timbro di Chiesurin. I "Lupi" viaggiano a vele spiegate, mostrando un arsenale offensivo di prim'ordine.

Condivide la vetta il Sandonà, autore di una prova di grandissimo carattere contro il fanalino di coda Brian Lignano. Andati sotto nel primo tempo a causa del gol di Hamidou Sene, i biancocelesti ribaltano la contesa con un uno-due micidiale a metà ripresa: prima Arcopinto (al suo secondo centro consecutivo dopo la rete al Legnago) e poi Manzan firmano il 2-1 che vale la leadership.

Meno spettacolare ma altrettanto pragmatica l'Union Clodiense. Dopo il pareggio contro lo Schio, ai granata basta un guizzo di Barzon all'11' del secondo tempo per piegare la resistenza dell'Este (1-0) e issarsi al primo posto, confermando una solidità difensiva invidiabile (una sola rete subita in tre gare).


Appena sotto il trio di testa, a quota 6, il Campodarsego ritrova il sorriso battendo in rimonta una Triestina in evidente difficoltà. Gli alabardati si illudono in avvio con Borello, ma i padroni di casa prima pareggiano con Calì e poi mettono la freccia a inizio ripresa con Gallo (già a segno all'esordio).
La vera sorpresa di giornata arriva però da Carlino. Il Cjarlins Muzane, reduce da ben 9 reti segnate nei primi due turni, sbatte contro il muro del Conegliano. L'assenza di reti del bomber Tremolada pesa, ma i meriti vanno ai gialloblù, che dopo il 4-0 subito all'esordio hanno blindato la difesa (secondo clean sheet consecutivo) e piazzato il colpaccio esterno al 34' della ripresa con Arrondini. Un salto in avanti pesantissimo per il Conegliano, che sale a 4 punti.

Spettacolo e pioggia di gol ad Altavilla, dove il Legnago Salus corsaro si impone per 3-2. Non basta ai padroni di casa un sontuoso Rachid Arma, autore di una doppietta: i veronesi passano grazie alla zampata in avvio di Mazzaroppi e a un Moratti ispiratissimo, che con due reti a cavallo dei due tempi regala il primo successo stagionale ai suoi.
Un gradino più su, a quota 5, il LME acciuffa in extremis l'Obermais (1-1): al rigore di Ngom a fine primo tempo risponde Foschiani a pochi minuti dal triplice fischio. Rallenta invece il Mestre, bloccato sullo 0-0 dal Bassano.


Se per le zone calde dei play-off e dei play-out è ancora decisamente presto, non si può dire che non ci sia già tensione nelle retrovie. A quota 2 punti troviamo un nutrito gruppetto di squadre alla ricerca della prima vittoria. Calvi Noale e Schio non si fanno male (0-0), smuovendo appena la classifica. A preoccupare maggiormente, per blasone e aspettative, è la Triestina, incagliata a 2 punti e sconfitta a Campodarsego.

Restano a quota 2 anche Bassano e Unione La Rocca Altavilla, mentre la maglia nera del girone, unica squadra ancora ferma al palo (0 punti), è il Brian Lignano. I friulani, incassata la terza sconfitta consecutiva, possono consolarsi solo con lo stato di forma di Hamidou Sene, a segno per la seconda domenica di fila, ma serve un'urgente inversione di rotta per non rendere la salvezza una montagna troppo ripida da scalare.


Mancano 31 giornate alla fine: un'eternità. Il campionato di Serie D è una maratona logorante e i valori reali emergeranno con chiarezza solo con l'arrivo dell'inverno. Tuttavia, chi ha iniziato forte sta già mandando un messaggio chiaro al campionato: per la promozione diretta in Serie C ci sarà da sudare, e Luparense, Clodiense e Sandonà hanno tutta l'intenzione di fare l'andatura. Ci aspetta un fine settimana rovente per la 4ª giornata.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Luigi Redaelli
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