L'Ebolitana alza la voce e chiede con forza il ritorno della squadra tra le mura amiche dello stadio Dirceu. Dopo aver disputato le prime due gare stagionali lontano dalla propria città, sul campo neutro e con un notevole dispendio economico, la società ha diffuso una nota ufficiale per evidenziare la necessità di riappropriarsi della propria casa per il prosieguo del campionato di Serie D.

L'esigenza di riaprire l'impianto cittadino va ben oltre il semplice fattore agonistico. La dirigenza rimarca come i tifosi meritino di poter sostenere i propri colori in città, sottolineando al contempo il forte impatto economico del trasloco forzato. L'importante investimento sostenuto per affrontare la quarta serie necessita infatti del fondamentale apporto degli incassi da botteghino, oltre che del contatto diretto con il pubblico e con gli sponsor del territorio.

Continuare a giocare lontano da Eboli comporta costi supplementari di rilievo e notevoli complessità organizzative legate al reperimento di strutture idonee. Un quadro logistico e finanziario che, se prolungato ulteriormente nel tempo, rischia di incidere in maniera pesante sulla sostenibilità e sulla tenuta dell'intero progetto sportivo programmato dal club.

All'interno della nota, la società ci tiene a riconoscere e ad apprezzare pubblicamente la disponibilità mostrata dal Commissario Prefettizio e dal Sub Commissario. Nelle ultime settimane, le autorità commissariali hanno infatti attivato prontamente le strutture amministrative e tecniche dell'Ente per affrontare le criticità esistenti e individuare le necessarie soluzioni.

Un atteggiamento di ascolto e vicinanza che la dirigenza sottolinea con favore, evidenziando una chiara differenza rispetto alla precedente amministrazione comunale, accusata di non aver fornito risposte concrete alle ripetute sollecitazioni inoltrate dal club. L'obiettivo resta comunque quello di evitare polemiche e proseguire sulla strada del confronto e della collaborazione istituzionale nell'interesse della squadra e della cittadinanza.

La richiesta formale rivolta agli organi commissariali è quella di compiere ogni sforzo possibile affinché l'Ebolitana possa disputare il prossimo incontro casalingo, fissato in calendario per il 27 settembre, proprio sul terreno del Dirceu. Pur nella consapevolezza dei tempi tecnici e burocratici richiesti, la società ha ribadito la propria totale disponibilità ad affiancare l'Ente con supporto tecnico e organizzativo per superare gli ultimi ostacoli e restituire lo stadio alla città.

Sezione: Serie D / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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