Siamo giunti alla ventiseiesima giornata del Girone D di Serie D e, con otto turni ancora da disputare, il campionato entra ufficialmente nella sua fase nevralgica. Ogni pallone scotta, ogni punto perso pesa come un macigno e la classifica inizia a delineare sentenze che, seppur non ancora matematiche, orientano pesantemente i destini delle squadre. Il turno appena concluso ha regalato un colpo di scena in vetta, dove il rimescolamento delle carte promette un finale di stagione al cardiopalma, mentre nelle retrovie gli scontri diretti hanno ridisegnato gli equilibri di una lotta salvezza sempre più crudele.


La notizia del giorno arriva dal fronte promozione. Il Lentigione lancia un segnale fortissimo al campionato espugnando il difficile campo della Pro Palazzolo per 2-1. Una prova di maturità per la capolista, capace di ipotecare il match già nella prima mezz'ora grazie all'uno-due firmato da Alessandrini e Mele. A nulla è valsa la rete tardiva di Capone per i padroni di casa: il Lentigione vola a quota 58 punti e si riprende la vetta in solitaria.

Chi mastica amaro è il Desenzano. La corazzata gardesana, reduce da un ottimo momento, non va oltre lo 0-0 casalingo contro un Crema coriaceo e ben organizzato. Un passo falso che costa caro: il sorpasso è servito e ora i biancazzurri scivolano al secondo posto a quota 57.
Ne approfitta sorniona la Pistoiese, che con il minimo sforzo ottiene il massimo risultato. Agli arancioni basta un guizzo del solito Rizq dopo appena nove minuti per piegare il Progresso (1-0) e portarsi a 56 punti. La classifica ora recita: Lentigione 58, Desenzano 57, Pistoiese 56. Tre squadre in due punti: sarà una volata finale vietata ai deboli di cuore.


Alle spalle del trio di testa, il Piacenza blinda il quarto posto (48 punti) travolgendo il fanalino di coda Tuttocuoio con un rotondo 4-0. Mattatore di giornata Mustacchio, autore di una doppietta nel primo tempo che ha spianato la strada ai sigilli di Manuzzi e Campagna nella ripresa.
Passo indietro invece per la Pro Sesto, che cade 2-1 sul campo della Rovato Vertovese. Non basta il gol illusorio di Polenghi in avvio; i padroni di casa, trascinati da Signoroni e dal gol decisivo di Bertazzoli alla mezz'ora della ripresa, conquistano tre punti d'oro che li proiettano a quota 42, in piena zona tranquilla e con un occhio ai piani alti.


Se in vetta si corre, in coda si gomita furiosamente. La giornata proponeva scontri diretti vitali per la sopravvivenza. Il colpo più pesante lo mette a segno la Trevigliese, che espugna il campo dell'Imolese per 1-0 grazie alla rete di Caporali a metà primo tempo. Un risultato che inguaia i romagnoli, ora scavalcati in classifica e fermi a 21 punti, con gli spettri dell'Eccellenza che si fanno sempre più concreti.

Respiro di sollievo per la Correggese, che vince lo "spareggio" contro il Sasso Marconi per 2-0. Le reti di Formato e Taparelli permettono agli emiliani di salire a 26 punti, lasciando il Sasso Marconi impantanato a 23. Da segnalare anche il colpo esterno del Sant'Angelo (30 punti) sul campo del Sangiuliano City. Nonostante il momentaneo pareggio di Busatto, i rossoneri passano grazie al rigore di Bramante e al gol vittoria di Maltoni, allontanandosi forse definitivamente dalle sabbie mobili. In coda, il Tropical Coriano strappa un punto (1-1) a Modena contro il Cittadella Vis (botta e risposta Pacchioni-Sardella), ma a quota 19 la strada per la salvezza resta una salita ripidissima.


Mancano otto giornate al termine e la 26ª giornata ci consegna una certezza: nulla è scontato. Il Lentigione ha dimostrato di avere il "killer instinct" della capolista, ma Desenzano e Pistoiese sono lì, pronte ad approfittare del minimo errore. In coda, la vittoria della Trevigliese riapre ogni discorso, trasformando le prossime domeniche in vere e proprie finali. La Serie D entra nel vivo: allacciate le cinture.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Davide Guardabascio
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