Il sipario sulla fase cruciale del campionato di Serie D si sta alzando, portando con sé un carico di tensione che rende ogni ora più drammatica la lotta per la permanenza nella categoria.

Osservando le attuali graduatorie dei nove gironi, emerge un quadro decisamente preoccupante per diverse piazze storiche del nostro calcio che rischiano di scivolare nel massimo torneo regionale.

Il regolamento imposto dalla Lega Nazionale Dilettanti non ammette deroghe: per le ultime due classificate di ogni singolo raggruppamento, il destino è segnato dalla retrocessione immediata.

Per le formazioni che occupano le posizioni immediatamente superiori, invece, la speranza di salvezza passa attraverso le forche caudine dei play-out, con incroci predefiniti tra le pericolanti.

Nello specifico, la griglia degli spareggi prevede gli scontri diretti tra la tredicesima e la sedicesima forza del campionato, oltre alla sfida che vede contrapposte la quattordicesima e la quindicesima.

Esiste tuttavia una variabile fondamentale che può cambiare radicalmente gli scenari: se tra le due contendenti matura un distacco in classifica pari o superiore agli otto punti, il match non si disputa.

In questa eventualità, la squadra posizionata peggio verrebbe condannata direttamente al baratro dell'Eccellenza senza alcuna possibilità di appello, rendendo vitale accorciare o mantenere le distanze.

Analizzando la situazione dopo ventisei giornate, nel Girone A i nomi più a rischio sono quelli di Club Milano e Novaromentin, mentre nel raggruppamento B la crisi profonda colpisce Pavia, Sondrio e Vogherese.

Spostandoci nel Girone C, a tremare in questo momento sono Adriese e Portogruaro; situazione analoga nel Girone D dove Tropical Coriano e Tuttocuoio occupano le zone più calde della classifica.

Il Girone E vede attualmente condannate Sansepolcro e Cannara, mentre nel Gruppo F il rischio concreto della retrocessione diretta riguarda le compagini di Sammaurese e Castelfidardo.

Scendendo verso il centro-sud, nel Girone G spiccano le difficoltà di Real Monterotondo e Cassino, mentre nel raggruppamento H sono le campane Pompei e Acerrana a occupare le ultime caselle.

Infine, nel Girone I, il quadro delle retrocesse virtuali si completa con Castrumfavara e Paternò, due formazioni che dovrebbero compiere una vera impresa per evitare il declassamento nei dilettanti regionali.

Ogni singola partita da qui alla fine sarà una finale, poiché il distacco di otto punti pende come una spada di Damocle su molte di queste società, pronte a tutto pur di evitare il fallimento sportivo.

Questa le squadre che retrocederebbero dopo 26 giornate: 

Girone A
Club Milano
Novaromentin

Girone B
Pavia 
Sondrio
Vogherese

Girone C
Adriese
Portogruaro

Girone D
Tropical Coriano
Tuttocuoio

Girone E
Sansepolcro
Cannara

Girone F
Sammaurese
Castelfidardo

Girone G
Real Monterotondo
Cassino

Girone H
Pompei
Acerrana

Girone I
Castrumfavara
Paternò

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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