Siamo giunti alla 26ª giornata, un crocevia che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del Girone H di Serie D. Quando mancano ormai solo otto turni al termine della stagione regolare (26 giocate su 34), la classifica subisce uno scossone tellurico. Il vertice si ribalta: non c'è più una regina solitaria, ma un duello a due, con una terza incomoda costretta ora a inseguire. È il momento in cui i palloni iniziano a pesare come macigni e ogni errore si paga a caro prezzo.

L'attenzione di tutti era catalizzata sul big match di giornata, e le attese non sono state tradite. Il Barletta compie il capolavoro tattico e agonistico espugnando il campo della Paganese per 0-2. Una prova di forza impressionante dei biancorossi che chiudono la pratica in tre minuti nel primo tempo: apre le danze Lattanzio su rigore al 26' e raddoppia Laringe al 29'. Un uno-due micidiale che vale il sorpasso in classifica. La Paganese, ferma a 50 punti, scivola al terzo posto, superata proprio dai barlettani che salgono a quota 51.

Ma a quota 51 c'è traffico. Il Martina, con il cinismo delle grandi squadre, fa suo il match contro la Ferrandina. Basta un gol di De Angelis al 20' del primo tempo per garantire l'1-0 finale. I pugliesi continuano la loro marcia silenziosa ma inesorabile (terza vittoria consecutiva in casa senza subire gol) e si godono il primato in coabitazione. La corsa alla Serie C è ora una volata a tre, con Barletta e Martina che sembrano aver ingranato la marcia più alta proprio nel momento clou.


Dietro il terzetto di testa, si consolida il piazzamento del Fasano (46 punti), che supera la Sarnese per 2-1. Dopo il vantaggio di Bianchini e il pari ospite, è Felleca su rigore a regalare tre punti che blindano il quarto posto.
Spettacolo puro tra Nardò e Fidelis Andria, terminata 3-2. Il protagonista assoluto è D'Anna: l'attaccante neretino si porta a casa il pallone firmando una tripletta clamorosa (un rigore e due gol su azione) che rende vano il tentativo di rimonta andriese nel finale. Con questa vittoria, il Nardò (41 punti) resta in scia all'Afragolese (42 punti), che nel frattempo ha demolito il fanalino di coda Acerrana con un tennistico 5-2, impreziosito dalla doppietta di Ferrara.


A metà classifica, il Gravina (39 punti) si tira quasi definitivamente fuori dalle zone calde battendo il Pompei 2-0 con un finale di gara travolgente: Molnar e Santoro colpiscono tra il 37' e il 48' della ripresa. Bene anche la Virtus Francavilla, che passa 3-1 sul campo dell'Heraclea grazie alle reti di Battista, Carretta e Sosa.

In coda, la situazione si fa incandescente per evitare i play-out e la retrocessione diretta. Il Francavilla compie un blitz fondamentale vincendo 2-1 a Nola: decide Gatto a metà ripresa, rendendo inutile il gol tardivo dei locali. I lucani salgono a 31 punti, scavalcando la Real Normanna (30). Proprio la Real Normanna, però, è autrice dell'emozione più forte di giornata: vittoria per 1-0 sul Manfredonia arrivata addirittura al 53' del secondo tempo (98' minuto!) grazie a Ejjaki. Un gol che potrebbe valere una stagione.
Notte fonda per la Ferrandina (24) e la Sarnese (28), sempre più impantanate in zona play-out, mentre per Pompei (18) e Acerrana (13) la retrocessione diretta in Eccellenza sembra ormai uno spettro sempre più concreto, con il distacco dalla zona play-out che si fa abissale.


Con 24 punti ancora a disposizione, la matematica non condanna né premia nessuno, ma l'inerzia del campionato è cambiata. Il Barletta ha lanciato un segnale di forza mentale devastante vincendo lo scontro diretto, ma il Martina non ha intenzione di fare sconti. Sarà un finale di stagione al cardiopalma, dove la tenuta nervosa conterà più della tecnica.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 13:30
Autore: Davide Guardabascio
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