È finita da pochi, pochissimi minuti una domenica destinata a restare scolpita negli annali del calcio dilettantistico italiano. Il 14 giugno 2026 va in archivio come la giornata dei cuori forti, delle rimonte impossibili e dei drammi sportivi che solo i playoff sanno regalare. Gli spareggi nazionali di Eccellenza hanno emesso i loro verdetti definitivi: sette squadre staccano il pass per la Serie D 2026/2027 al termine di un pomeriggio vissuto in apnea, con le ultime due sfide che si sono trascinate fino ai tempi supplementari, tenendoci incollati agli aggiornamenti di NotiziarioCalcio.com fino a questo momento.

Ma andiamo con ordine e tuffiamoci nel turbinio di emozioni di questi 90 (e in alcuni casi 120) minuti di fuoco.

Le copertine di giornata spettano di diritto a quanto accaduto sui campi di Torino e Sant'Egidio alla Vibrata. Partiamo dall'impresa clamorosa della Santegidiese, che ribalta la sconfitta per 2-1 patita all'andata contro il Grassina. I padroni di casa trovano il gol vitale per allungare il match all'83' con Idoyaga, piegando la resistenza toscana. Nei supplementari, l'inerzia è tutta abruzzese: l'undici titolare vola sulle ali dell'entusiasmo, Dal Cason all'11' del primo tempo supplementare e ancora un eroico Idoyaga al 123' (3' sts) fissano il 3-0 finale. È Serie D per la Santegidiese.

Pazzesco, per non dire hitchcockiano, il copione in Piemonte tra Lascaris e Fezzanese. I liguri partivano dal rassicurante 3-1 dell'andata e sembravano aver chiuso i conti con Cesarini al 20' del primo tempo. Ma il Lascaris tira fuori l'orgoglio e mette a segno una rimonta epica nella ripresa: De Mitri (21'), Achino (31') e Savva (39') ribaltano tutto sul 3-1, pareggiando i conti totali e portando la sfida all'extra time. Quando i rigori sembravano l'unico epilogo possibile, a soli due minuti dal 120' (18' sts), l'esperto Bruccini si presenta dal dischetto: palla in rete, 3-2, sconfitta indolore e Fezzanese promossa al termine di una vera e propria battaglia. Onore enorme al Lascaris, ma fanno festa i liguri.

C'è chi non è arrivato ai supplementari ma ha comunque vissuto un finale thriller. È il caso del Gladiator, capace di ammutolire lo stadio del Taranto. Dopo lo 0-0 dell'andata in terra campana, i nerazzurri passano in vantaggio con Bacio Terracino. Aguilera a inizio ripresa riaccende le speranze ioniche, ma al 94', quando lo stadio spingeva per il sorpasso, Mansour estrae dal cilindro la rete dell'1-2 che gela i pugliesi e regala la quarta serie ai campani.

Impresa maiuscola anche del Certosa. I laziali dovevano scalare una montagna dopo aver perso 2-1 in casa all'andata contro il Levico Terme. In Trentino, però, la squadra romana sfodera la prestazione perfetta: Vendemmia (24' pt) e Toncelli (33' st) firmano i gol decisivi per l'1-3 finale (inutile il timbro locale al 95') che sovverte ogni pronostico della vigilia.

Sorride l'Umbria grazie alla Pietralunghese, che supera per 3-1 l'Ilvamaddalena. I sardi spaventano il pubblico di casa passando in vantaggio con Vrdoljak dopo 13 minuti, ma Tersini pareggia subito i conti. Nella ripresa sale in cattedra l'immortale Calderini, prima che Rossi al 91' chiuda definitivamente la pratica in contropiede.

Tutto facile, o quasi, per la Solbiatese. Forte dello 0-2 ottenuto all'andata sul campo della Soncinese, la corazzata nerazzurra si spaventa solo per un minuto: Piras su rigore all'11' illude i cremonesi, ma prima ancora che la palla venga rimessa al centro, Gasparri pareggia immediatamente. Nella ripresa Barbosa fissa l'1-2 finale che certifica il dominio assoluto del club varesino.

Infine, il sentitissimo derby siciliano va all'Avola. Si partiva dallo 0-1 esterno dell'andata a sfavore del Kamarat, che però oggi prova subito a spaventare i padroni di casa trovando il vantaggio con Osvaldo al 28'. Ci pensa Caruso, poco prima del duplice fischio, a siglare l'1-1. Nella ripresa l'Avola gestisce nervi e cronometro, portando a casa un pareggio d'oro che vale l'approdo nel massimo campionato dilettantistico.

Il sipario cala su questa estenuante, magnifica stagione di Eccellenza. Sette piazze festeggiano stanotte un traguardo storico. Da domani, per loro, sarà tempo di pensare alla Serie D. Ma per stasera, c'è solo spazio per le lacrime di gioia.

Spareggi Eccellenza - Secondo turno

gare di ritorno - domenica 14 giugno 2026

ore 16:00
Pietralunghese - Ilvamaddalena 3-1 (25' pt Tersini, 21' st Calderini, 46' st Rossi - 13' pt Vrdoljak)
andata 1-1 

ore 16:30

Soncinese - Solbiatese 1-2 (10' pt Piras su rigore - 11' pt Gasparri, 28' st Barbosa)
andata 0-2

Lascaris - Fezzanese 3-2 d.t.s. (21' st De Mitri, 31' st Achino, 39' st Savva - 20' pt Cesarini, 18' sts su Bruccini rigore) 
andata 1-3

Levico Terme - Certosa 1-3 (50' st - 24' pt Vendemmia, 33' st Toncelli)
andata 2-1

Santegidiese - Grassina 3-0 d.t.s. (38' st Idoyaga, 11' pts Dal Cason, 3' sts Iodyaga)
andata 1-2

Avola - Kamarat 1-1 (41' pt Caruso - 28' pt Osvaldo)
andata 1-0

Taranto - Gladiator 1-2 (2' st Aguilera - 34' pt Bacio Terracino, 49' st Mansour)
andata 0-0

Sezione: Serie D / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 19:20
Autore: Mariachiara Amabile
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